
Miami Vice torna a vivere, ma questa volta in grande stile. Universal Pictures ha appena annunciato un reboot che promette di catturare di nuovo quell’atmosfera anni Ottanta, fatta di giacche di lino, occhiali specchiati e una Miami al tempo stesso luminosa e pericolosa. Sul fronte cast, spiccano Michael B. Jordan e Austin Butler, chiamati a vestire i panni di Tubbs e Crockett, i leggendari detective che hanno segnato un’epoca. Girato interamente in IMAX, il film debutterà il 6 agosto 2027, scatenando già un’ondata di attesa e domande: come si trasformerà un cult così radicato nel passato per conquistare il pubblico di oggi?
I nuovi Tubbs e Crockett: Jordan e Butler pronti a raccogliere un’eredità pesante
Il fulcro del reboot è nel cast, soprattutto per un titolo così iconico come Miami Vice. Michael B. Jordan sarà Ricardo “Rico” Tubbs, ruolo che in passato hanno interpretato Philip Michael Thomas nella serie originale e Jamie Foxx nel film del 2006. Jordan arriva a questo progetto dopo una carriera piena di riconoscimenti, tra cui l’Oscar vinto nel 2025 con “Sinners”, che lo ha consacrato definitivamente nel cinema di alto livello. La sua presenza dà subito peso al film.
Austin Butler interpreterà James “Sonny” Crockett, il detective reso celebre da Don Johnson nella serie degli anni Ottanta e da Colin Farrell nel remake del 2006. Butler, candidato all’Oscar per “Elvis”, ha dimostrato di saper portare sullo schermo personaggi complessi e intensi. Le trattative per entrambi sono durate mesi e si sono concluse solo dopo l’ok al budget da parte di Universal. Il regista Joseph Kosinski ha più volte detto di ammirare entrambi gli attori, considerandoli perfetti per dar vita a questa nuova versione dei detective più famosi di Miami.
Joseph Kosinski alla guida: un regista esperto per un progetto ambizioso
Dietro la macchina da presa c’è Joseph Kosinski, noto per aver rivoluzionato il cinema d’azione con “Top Gun: Maverick”, un successo globale che ha incassato quasi 1,5 miliardi di dollari. Dopo questo, Kosinski ha firmato “F1”, girato anche durante vere gare di Formula 1 con tecnologia IMAX e candidato all’Oscar come Miglior Film nel 2023. Il suo stile è riconoscibile: precisione visiva, ritmo ben calibrato e grandi scene d’azione senza perdere il filo della storia.
Miami si presta naturalmente a questo tipo di regia: la luce tagliente della città, il contrasto tra lusso e degrado, i tramonti spettacolari che già avevano reso la serie un vero e proprio videoclip anni Ottanta. Girare in IMAX farà emergere ancora di più l’identità visiva di Miami Vice, immergendo lo spettatore in un mondo dove fascino e tensione si intrecciano costantemente.
Un salto indietro nel tempo: Miami Vice torna agli anni Ottanta, con un tocco moderno
Il titolo Miami Vice ’85 non lascia dubbi: si torna all’epoca originale della serie, senza spostare la storia ai giorni nostri come fece il film del 2006. Quel tentativo, seppur ambizioso, non colpì né il pubblico né la critica, e alla fine si rivelò un esperimento più stilistico che un successo commerciale, con incassi poco convincenti rispetto al budget.
Questa volta il film ci riporta al 1985, in una Miami dominata dal traffico di droga dall’America Latina, con ville da sogno sul lungomare, auto sportive iconiche e completi pastello senza cravatta, tutti elementi che hanno definito lo stile di quegli anni. La sceneggiatura prende spunto dal pilot e dalla prima stagione della serie, trasmessa sulla NBC dal 1984 al 1989. Girare in IMAX darà nuova vita a questa estetica, trasformando immagini nostalgiche in un’esperienza piena e coinvolgente.
Dietro le quinte: sceneggiatura e produzione con un team di spessore
La sceneggiatura è affidata a Dan Gilroy, autore di “Nightcrawler” e collaboratore di “Andor”, la serie Star Wars premiata con un Emmy. Gilroy si basa sui personaggi creati nel 1984 da Anthony Yerkovich e Michael Mann, entrambi coinvolti come produttori esecutivi, a garanzia di un forte legame con lo spirito originale della serie. Una prima bozza era stata scritta da Eric Warren Singer, segno di un progetto che ha visto diverse fasi di sviluppo.
La produzione è nelle mani di Dylan Clark, già dietro a “The Batman” e “The Penguin”, insieme a Kosinski. Un gruppo di professionisti abituati sia ai grandi blockbuster sia a film più autoriali, capace di bilanciare spettacolo e sostanza.
Il possibile villain: Tom Cruise nel mirino?
Anche se il cast principale è definito, la vera sorpresa potrebbe arrivare dal ruolo del cattivo. Tra i rumor più insistenti c’è quello che vorrebbe Tom Cruise come antagonista. La voce si basa su fatti concreti: Cruise ha già lavorato con Kosinski in “Oblivion” e “Top Gun: Maverick”. Inoltre, il suo calendario per l’estate 2026 sembra ancora libero, secondo fonti affidabili.
Se confermato, sarebbe un colpo grosso per Universal, capace di attirare ulteriore attenzione su Miami Vice ’85. Per ora si tratta di indiscrezioni, ma alimentano l’attesa in vista di annunci ufficiali.
Si parte nell’autunno 2026, l’obiettivo è un grande successo estivo
Miami Vice ’85 non vuole essere solo un omaggio nostalgico, ma un blockbuster pronto a dominare l’estate 2027, con uscita fissata al 6 agosto. Quella stessa finestra ha portato grandi successi come “Top Gun: Maverick” e “F1”, capaci di richiamare nelle sale un pubblico ampio e variegato.
Le riprese inizieranno nell’autunno 2026, tra Miami e altre location scelte per ricreare fedelmente la città degli anni Ottanta. Sarà una prova importante per capire se la nuova coppia Crockett-Tubbs riuscirà a reggere un’eredità così prestigiosa e come risponderà il pubblico moderno a questa rivisitazione in grande formato. L’attesa è già alta, e dal 2027 Miami tornerà a splendere sotto i riflettori del grande schermo.



