
Finalmente torniamo insieme, hanno annunciato Marcella Ovani, Marta Falcone e Veronica Rubino. Le Lollipop, dopo anni di silenzio, si preparano a tornare sul palco con un nuovo singolo, “Say Now“. La data è cerchiata in rosso: 19 giugno 2026. Quel giorno segnerà la loro reunion ufficiale, un evento atteso da chi, negli anni, ha seguito con affetto il gruppo che ha lasciato un’impronta indelebile nel pop italiano.
Il brano è una creazione tutta al femminile, scritta dalle stesse componenti della band. Wlady si è occupato della produzione, riuscendo a coniugare un sound moderno con la riconoscibilità che ha sempre caratterizzato le Lollipop. Santor Records pubblicherà il singolo, distribuito da Warner Music Italy/ADA Music, a conferma dell’importanza di questo ritorno.
Il 2026 non è un anno scelto a caso. Sono infatti venticinque anni dalla nascita della band, un anniversario che rende “Say Now” un gesto di omaggio e un nuovo inizio insieme. Un ritorno che promette di essere uno degli eventi più significativi della scena musicale italiana.
Come è nata la reunion e il nuovo singolo
La notizia del ritorno delle Lollipop arriva dopo tanto tempo e altrettante speranze da parte di fan e addetti ai lavori. Il trio, che agli inizi degli anni 2000 ha portato un’aria fresca nel pop italiano, ha preso il giusto tempo per organizzare questo ritorno. “Say Now è nato da una serie di incontri tra Marcella, Marta e Veronica, che hanno scritto il brano insieme a Wlady, produttore scelto per guidare il progetto.”
Nel lavoro creativo si è puntato a trovare un suono attuale, capace di parlare sia ai fan di sempre sia a un pubblico nuovo. Wlady ha inserito elementi elettronici e arrangiamenti puliti, senza stravolgere il pop che ha sempre caratterizzato il gruppo. Il risultato è una canzone ritmata e melodica, perfetta per le playlist dell’estate 2026.
L’uscita del singolo apre anche la strada a una serie di attività promozionali. Le Lollipop hanno già espresso l’intenzione di tornare a incontrare il pubblico con interviste, esibizioni live e, forse, una tournée. La distribuzione curata da Warner Music Italy/ADA Music garantirà una presenza capillare su radio e piattaforme digitali, fondamentale per riaffermare il loro ruolo nel mercato musicale.
Venticinque anni dopo: il peso di un ritorno
Il ritorno delle Lollipop con “Say Now” ha un valore che va oltre la semplice uscita di un singolo. Sono passati venticinque anni da quando il gruppo ha mosso i primi passi, un traguardo che sottolinea la loro storia e l’affetto che hanno saputo mantenere. Per molti, la loro musica è stata parte dell’infanzia o dell’adolescenza, e questa reunion riporta a galla quel mix di nostalgia e freschezza.
Marcella, Marta e Veronica hanno scelto di affrontare questo momento con consapevolezza, senza voler ripetere a tutti i costi il passato. “Say Now è un invito a guardare avanti, un ponte tra ciò che sono state e quello che vogliono diventare oggi.”
Anche la casa discografica si è mostrata convinta del progetto, investendo nel ritorno di una band che sa rinnovarsi senza dimenticare le radici. In un mercato italiano sempre più vario, i ritorni di gruppi storici come le Lollipop attirano l’attenzione e il pubblico.
Cosa aspettarsi dopo l’uscita di “Say Now”
Dopo il lancio del singolo, occhi e orecchie resteranno puntati sulle mosse delle Lollipop. Le prime indicazioni parlano di un impegno serio e duraturo, con possibili nuovi brani, concerti e attività promozionali.
L’estate 2026 potrebbe essere l’occasione giusta per rivedere il trio sui palchi di festival e manifestazioni musicali, dando concretezza al loro ritorno. Grazie alla strategia di Warner Music Italy/ADA Music, ci sarà un lavoro mirato per riportarle sotto i riflettori.
Non mancheranno poi contenuti extra, come videoclip e versioni alternative del brano, pensati per mantenere alta l’attenzione sul progetto. La risposta del pubblico, tra streaming e radio, sarà decisiva per capire i passi successivi di questa nuova avventura.
“Say Now è quindi l’inizio di un capitolo tutto nuovo per le Lollipop, pronte a scrivere una pagina fresca dopo 25 anni di storia.”



