«Beat sporchi, grezzi, autentici». Fabri Fibra e Neffa non lasciano spazio a dubbi nel video che anticipa l’uscita del loro nuovo album, Zarathustra Style, previsto per il 9 ottobre. Non ci sono featuring, nessun ospite: solo loro due, in un progetto che rompe con le abitudini di Fabri Fibra. Neffa non si limita a produrre, ma è parte integrante di un lavoro che punta dritto a un sound ruvido, lontano dalle mode e dai compromessi. Un disco che vuole farsi ascoltare per la sua sincerità e per la scelta di restare essenziale, senza fronzoli.
Zarathustra Style, l’album senza filtri di Fabri Fibra
Fabri Fibra ha voluto un album tutto suo, senza featuring, e lo ha spiegato chiaramente in una recente intervista. L’idea era concentrare tutta l’attenzione sulle sue parole, sul mood scelto, senza distrazioni o voci esterne. Così si mantiene un’unità stilistica forte e coerente.
Neffa ha lavorato sui beat con un approccio volutamente “sporco e grezzo”. Non cercava la perfezione o un suono pulito, ma un carattere autentico, quasi imperfetto, che rispecchiasse i temi forti di Fabri Fibra. I due hanno lavorato fianco a fianco, tra ascolti continui e grande sintonia, costruendo ogni traccia senza scorciatoie o compromessi commerciali.
Dietro questa scelta c’è un messaggio chiaro: niente formule di moda o suoni standardizzati, ma un album radicale e personale. L’assenza di featuring rafforza questa idea, trasformando Zarathustra Style in una vera dichiarazione d’intenti artistica, con il tocco inconfondibile di Neffa nei beat.
Neffa e il sound “sporco e grezzo”: la firma musicale del disco
Neffa ha voluto dare all’album un suono lontano dalla perfezione digitale e dall’omologazione. Quando parla di “sporco” non intende un difetto, ma un carattere ricco di sfumature, imprevedibile. I brani si distinguono per ritmi ampi, con timbri caldi e texture irregolari, che richiamano l’hip hop più autentico e underground.
Nella produzione ha puntato su strumenti veri, campionamenti e arrangiamenti non troppo levigati, per mantenere quell’anima ruvida che si sposa perfettamente con il rap di Fabri Fibra. Anche il mix privilegia la grana e lo spessore emotivo, piuttosto che la morbidezza.
Il risultato è un disco che cattura subito l’ascoltatore, senza filtri né artifici. Nei testi emerge tutta la forza e la schiettezza di Fabri Fibra, mentre nei beat si sente una materia viva che dà peso a ogni parola, trasformando l’ascolto in un’esperienza intensa e coinvolgente.
Fabri Fibra e Neffa: un duo che ridisegna il rap italiano
La collaborazione tra Fabri Fibra e Neffa è stata il cuore pulsante di Zarathustra Style. Il lavoro a quattro mani ha dato vita a un dialogo continuo, per riscoprire elementi spesso dimenticati nell’hip hop italiano di oggi.
Fabri Fibra è una delle voci più importanti del rap italiano, mentre Neffa ha un percorso musicale variegato che spazia dal funk al soul fino al rap, sempre con un’identità sonora forte. Insieme hanno creato un progetto con un’identità precisa, lontano da mode passeggere e tentativi commerciali.
Scegliere di non avere ospiti è stata una sfida per Fabri Fibra, che ha dovuto tenere alta l’attenzione per tutto l’album senza appoggiarsi ad altri. Neffa, invece, ha potuto costruire un tappeto sonoro coerente, fatto su misura per le rime, con un’atmosfera ruvida e consapevole.
Zarathustra Style si presenta così come un disco destinato a segnare un momento importante nella carriera di entrambi, un’esperienza musicale integrale che riafferma il valore di un rap italiano denso di contenuti e di scelte sonore coraggiose. L’appuntamento è per il 9 ottobre 2024, quando queste nuove energie arriveranno a scuotere il panorama musicale nazionale.
