
Dopo venticinque anni, Don Matteo resta una certezza per Rai 1, nonostante il cambio di protagonista che ha visto Terence Hill cedere il passo a Raoul Bova. La quindicesima stagione si è chiusa lasciando qualche interrogativo, e ora le voci sulla sedicesima prendono forma. Mario Ruggeri, supervisore della sceneggiatura, ha ammesso che la produzione sta ancora valutando come procedere. È difficile immaginare che la Rai lasci andare uno dei suoi cavalli di battaglia, ma nulla è ancora deciso. Se tutto andrà come previsto, la scrittura dei nuovi episodi inizierà tra fine 2026 e inizio 2027, per poi arrivare sullo schermo nel 2028, rispettando il consueto ritmo biennale.
Don Massimo resta il cuore della storia
Una certezza c’è: Don Massimo, il personaggio interpretato da Raoul Bova, sarà al centro della nuova stagione. La produzione crede molto nella sua storia, che ha ancora molto da raccontare. A differenza di Don Matteo, Don Massimo ha un passato più complicato e conflitti interiori più profondi, elementi che promettono di arricchire la trama. Gli sceneggiatori stanno però facendo attenzione a non svelare troppo in fretta il carattere del personaggio, per mantenere vivo l’interesse del pubblico e non tradire le aspettative costruite finora.
Diego e Giulia: tra dubbi e possibili sviluppi
Un altro tema che tiene banco tra i fan è la relazione tra Diego e Giulia, interpretati da Eugenio Mastrandrea e Federica Sabatini. Al momento i due sembrano distanti, ma non è escluso un ritorno di fiamma. Gli autori ricordano che nelle fiction le storie d’amore passano spesso attraverso momenti di crisi e di costruzione più intensa rispetto alle fasi di tranquillità. La distanza tra Diego e Giulia potrebbe quindi rappresentare un’occasione per portare nuove tensioni e sviluppi interessanti, in grado di catturare l’attenzione degli spettatori. Insomma, il futuro della coppia resta aperto.
Il sogno di rivedere Terence Hill non si spegne
Tra le ipotesi più affascinanti c’è quella di un possibile ritorno di Terence Hill, il volto storico di Don Matteo. Ruggeri ha confermato che in produzione si sta pensando a qualche idea per coinvolgerlo, magari con una partecipazione speciale o un episodio unico. Al momento però non ci sono progetti concreti. Il confronto tra esigenze di produzione, disponibilità dell’attore e sviluppo della trama è ancora in corso. Ma il fatto che si stia valutando questa possibilità dimostra quanto il legame tra la serie e il pubblico sia forte, e quanto il personaggio di Don Matteo, nella sua versione Hill, resti nel cuore degli spettatori.


