Il 25 agosto è uscito “Abbabula“, un singolo che unisce due mondi apparentemente lontani: l’hip hop contemporaneo e la tradizione folk sarda. Dietro questo esperimento ci sono DJ BIGZI, al secolo Lorenzo Magnozzi, e J€SS, nome d’arte di Jessica Mazzoli. Il brano si ispira a una canzone storica dei Cordas et Cannas, gruppo di Olbia nato nel 1978, che ha fatto della musica popolare sarda la sua bandiera. La sfida? Rinnovare quel patrimonio, mescolando ritmi urbani e sonorità tradizionali, senza snaturare né la lingua né l’anima del pezzo originale.
Abbabula: un ponte tra tradizione e innovazione
Non si tratta solo di una cover. “Abbabula” porta con sé decenni di storia e di radici sarde. Gesuino Deiana, autore originale e fondatore dei Cordas et Cannas, è una figura chiave del folk isolano. Il gruppo, che ha segnato la musica popolare sarda, ha saputo raccontare l’identità dell’isola attraverso le sue canzoni. Ora, grazie a DJ BIGZI e J€SS, quel patrimonio viene raccontato con un ritmo nuovo, più moderno, che cambia la melodia e la struttura, ma conserva il cuore del pezzo.
La novità sta proprio nel modo in cui questi artisti hanno unito hip hop e breakbeat, dando nuova vita a un brano storico. La lingua sarda resta protagonista, mantenendo vivo un patrimonio culturale spesso trascurato, ma che qui trova spazio anche su piattaforme musicali più attuali.
Dietro le quinte: come è nato il nuovo sound di Abbabula
Dietro “Abbabula” c’è un lavoro di squadra intenso tra DJ BIGZI e J€SS. In studio hanno sperimentato, cercando il giusto equilibrio tra beat urbani e strumenti acustici tipici della tradizione sarda. Il risultato è un sound fresco, che parla soprattutto ai giovani, ma senza tradire le origini.
Jessica Mazzoli si fa portavoce del pezzo con una voce che sa essere dolce e decisa allo stesso tempo, un tocco personale che si sposa bene con le basi di DJ BIGZI. La scelta di hip hop e breakbeat amplia gli orizzonti del brano, portandolo oltre i confini regionali. E i primi live non hanno deluso: “Abbabula ha convinto, mostrando come passato e presente possano convivere senza scontrarsi.”
Quando la musica diventa un ponte culturale
Il rilancio di “Abbabula” è più di una semplice novità musicale. È un segnale forte su come si possa riscoprire e valorizzare la tradizione con strumenti contemporanei. In un’epoca in cui la globalizzazione tende a livellare tutto, progetti così aiutano a mantenere viva l’identità culturale.
La fusione di generi serve anche a far avvicinare i più giovani a un patrimonio che altrimenti rischierebbero di ignorare. Mantenere la lingua sarda nel testo è un atto importante, perché dà voce a un dialetto spesso messo da parte nei grandi media. La collaborazione tra artisti con background diversi crea qualcosa di più di una semplice canzone: è un pezzo di storia, territorio e identità che si rinnova.
Con “Abbabula“, DJ BIGZI e J€SS hanno costruito un ponte tra culture e generazioni. Non è solo musica: è un racconto di radici e futuro, raccontato con suoni che sanno guardare avanti senza dimenticare da dove vengono.
