Sono passati anni dall’ultima volta che Chiara Dello Iacovo si è fatta sentire. Ora torna con un nuovo EP, Come Uccelli Migratori, un lavoro che nasce da un’urgenza vera: quella di scrivere, cantare, raccontarsi di nuovo. Tra le tracce, la spiritualità si fa spazio, con echi chiari a Franco Battiato e riferimenti al suo progetto letterario Il Vangelo di Giovanna. Il risultato? Un disco capace di mescolare dolcezza e forza, melodie che svelano storie di cambiamento e ricerca interiore.
Lontana dai riflettori per ritrovarsi
Negli ultimi anni Chiara ha scelto di staccare la spina dal mondo della musica, dedicandosi a un percorso personale e creativo lontano dalle pressioni del mercato. «Non è stato un abbandono, ma un momento per ricaricarmi», spiega. La musica e la scrittura sono sempre rimaste al centro della sua vita, anche se in modo più riservato. Questo tempo fuori dal giro le ha permesso di scavare più a fondo dentro se stessa e di esplorare nuovi modi di raccontare.
Durante questo periodo si è avvicinata a temi più intimi e spirituali, partecipando anche a progetti letterari che hanno dato nuova linfa alla sua arte. La pausa si è trasformata in una fase di rinnovamento, pronta ora a tornare con una voce più matura e un linguaggio più ricco.
Come Uccelli Migratori: un viaggio tra cambiamento e speranza
Il nuovo EP prende forma attorno all’idea di movimento e trasformazione. Il titolo richiama l’immagine degli uccelli migratori, in continuo viaggio alla ricerca di un posto sicuro, di un senso. Ogni brano è una tappa di questo percorso interiore, che parla di attesa, rinascita e nuove possibilità.
Musicalmente, Chiara resta fedele al suo stile cantautorale, fatto di melodie semplici ma raffinate, con testi che evocano immagini vivide e profonde. La presenza di Franco Battiato si sente forte, non solo nelle sonorità ma anche nella ricerca di un linguaggio che unisce poesia e spiritualità.
L’eredità di Battiato: più che un riferimento musicale
Il richiamo a Battiato non è solo un omaggio artistico, ma anche un’eredità filosofica. La capacità del maestro di fondere sperimentazione, poesia e spiritualità ha lasciato un segno profondo in Chiara. Nel suo lavoro si ritrova la voglia di esplorare temi esistenziali con un linguaggio accessibile, capace di parlare al cuore.
La spiritualità qui non è dogmatica, ma un invito a riflettere sul senso della vita e sulla ricerca interiore. Questo filo guida attraversa tutto l’EP, donando ai brani una luce nuova, più umana e sentita.
Il Vangelo di Giovanna: la narrazione che si fa musica
Parallelamente alla musica, Chiara ha lavorato a un progetto letterario importante, Il Vangelo di Giovanna, che racconta Giovanna d’Arco in una chiave moderna e originale. Questo lavoro ha influito sul suo modo di scrivere canzoni, arricchendole di nuove prospettive emotive e narrative.
Giovanna diventa così un simbolo complesso, attraverso cui Chiara esprime dubbi, lotte e speranze. L’incontro tra scrittura e musica è una delle chiavi per capire la sua evoluzione artistica, un modo per dare profondità e spessore al suo ritorno.
Tornare senza fretta, con sincerità
Il rientro di Chiara Dello Iacovo non è stato affrettato. Ha preso il tempo necessario per far emergere una musica che nasce da dentro, senza forzature. Nel nuovo EP si sente la cura per ogni dettaglio, la ricerca di un equilibrio tra parole e suoni.
Questo è solo l’inizio di una nuova fase, in cui l’artista vuole continuare a raccontare storie vere, che parlano di cambiamento, spiritualità e identità. Un percorso sincero, capace di emozionare senza perdere la propria voce.
