Venerdì 17 luglio, la Certosa di San Giacomo si è illuminata con la seconda edizione dei Capri Music Awards. Ma questa volta, l’atmosfera era diversa: un silenzio carico di emozione ha preceduto il primo accordo di “Champagne”, il celebre brano di Peppino di Capri, scomparso da poco. Nessun discorso formale, solo un lungo applauso a ricordare un artista che ha portato Capri nel cuore del mondo. Sul palco, amici e fan si sono alternati, trasformando la serata in un tributo spontaneo e profondo, proprio nel luogo che ha visto nascere tante delle sue indimenticabili esibizioni.
Peppino di Capri, il cuore pulsante dell’isola in musica
Dedicare l’apertura del festival a Peppino di Capri non è stata una scelta casuale. Salvatore Ciuccio, assessore ai Grandi Eventi, ha raccontato come, appena arrivata la notizia della sua scomparsa, gli organizzatori della Golden Boys abbiano subito pensato a un omaggio. Capri deve molto a questo artista, che con le sue melodie senza tempo ha fatto conoscere l’isola nel mondo.
Dal palco, il sindaco Paolo Falco ha sottolineato il legame profondo tra Peppino e la sua terra, ricordando che non era solo un nome d’arte, ma un vero e proprio ambasciatore della cultura caprese. L’omaggio non si fermerà alla serata: è già in programma di dedicargli uno spazio pubblico e di istituire un premio a suo nome da assegnare durante il festival. Un impegno concreto per mantenere viva la sua memoria e integrarla nella storia musicale e culturale dell’isola.
In prima fila c’era anche il sindaco di Sanremo, simbolo di un legame forte tra le due città unite dalla musica italiana. L’idea è di creare un ponte tra Capri e la Città dei Fiori, con l’obiettivo di portare nel 2027 l’Orchestra Filarmonica di Sanremo sull’isola per un concerto dedicato proprio a Peppino di Capri. Un progetto che conferma la volontà di rafforzare collaborazioni culturali su scala nazionale, partendo da due luoghi con un patrimonio musicale così ricco.
Tra grandi nomi e nuove promesse: la musica italiana sul palco di Capri
Durante la serata si sono alternati artisti protagonisti dell’ultimo Festival di Sanremo, a conferma di un legame stretto tra eventi musicali di rilievo. Sul palco sono saliti nomi come Malika Ayane, Ditonellapiaga, LDA, Aka 7even e Samurai Jay, insieme a Nicolò Filippucci, vincitore della categoria Nuove Proposte.
La formula dei Capri Music Awards punta proprio a mettere in luce sia artisti affermati sia nuove leve, creando un’atmosfera meno formale rispetto ai grandi palchi tradizionali. Questo ha portato alla Certosa un pubblico attento, capace di apprezzare la varietà delle esibizioni in uno scenario suggestivo, lontano dai riflettori televisivi ma altrettanto coinvolgente.
Particolare attenzione è stata riservata ai giovani. Il contest dedicato agli artisti emergenti, i Capri Young Awards, ha premiato Santangelo come vincitore della seconda edizione. Inoltre, è stata consegnata la prima borsa di studio Müller Kefir a Catti, un sostegno concreto per i talenti in crescita. Questi progetti dimostrano la volontà di andare oltre la semplice vetrina, creando occasioni di crescita e di incontro tra pubblico, critici e operatori del settore.
Niccolò De Devitiis: un nuovo capitolo dopo Le Iene
Tra i protagonisti della serata c’è stato anche Niccolò De Devitiis, al suo debutto come conduttore dei Capri Music Awards. Da poco uscito dal ruolo di inviato storico del programma Le Iene, De Devitiis ha affrontato la serata con una presenza misurata, consapevole del cambio di rotta nella sua carriera.
In un’intervista a margine dell’evento, ha confermato la sua decisione di lasciare Le Iene dopo dodici anni, spiegando che “si tratta di una scelta ponderata e condivisa con il gruppo di lavoro”. Ha dichiarato con determinazione di guardare avanti e di avere sempre sentito un legame con la musica. “Quando mi è stata proposta la conduzione di questo evento, non ho avuto dubbi”.
Questa esperienza ai Capri Music Awards sembra segnare per De Devitiis un nuovo inizio, un’opportunità per esplorare orizzonti diversi, più legati alla cultura e all’intrattenimento musicale. La manifestazione, intanto, ha già confermato l’appuntamento per il prossimo anno, consolidandosi come un evento capace di unire memoria, talento e nuovi percorsi artistici nel cuore di un’isola splendida.
