Categories: Premiazioni

Noemi si trasferisce a Londra per rilanciare la sua carriera musicale: la nuova vita tra musica e The Voice Italia

“Non è una fuga, ma un cambio d’aria necessario.” Così Noemi racconta i primi mesi dopo il trasferimento tra Milano e Londra, una realtà fatta di ritmi frenetici e nuove sfide. La scala ripida di casa a West Kensington si rivela subito una prova: portare con sé strumenti, sogni e qualche dubbio non è semplice. Ma tra le risate con la sorella arrivata da Roma e le passeggiate con il cane nel quartiere, la cantante avverte un’energia diversa, un respiro che mancava. Il clima inglese, più aperto e pronto a mettersi in gioco, contrasta con quello italiano, che lei definisce fermo, quasi immobile. Nel mezzo, il lavoro da coach a The Voice of Italy, che la vede volare avanti e indietro, Milano-Londra, settimana dopo settimana.

Londra scelta per rinnovare la musica e confrontarsi con un’altra scena

Veronica Scopelliti, in arte Noemi, ha lasciato Roma da qualche mese insieme al compagno e bassista Gabriele Greco. La loro nuova casa è un appartamento semplice a West Kensington: due camere, cucina piccola, al secondo piano senza ascensore. Un rifugio che più che una fuga vuole essere un laboratorio creativo. Londra è una città che offre stimoli continui, incontri con autori, produttori e musicisti alla ricerca di nuovi percorsi. Nonostante il trasferimento, il legame con l’Italia resta forte: Milano è la città dove va per le registrazioni di The Voice of Italy, dove lavora con nomi importanti come Raffaella Carrà, Piero Pelù e Riccardo Cocciante.

Il trasferimento nasce dalla necessità di rinnovarsi e di confrontarsi. La scena musicale italiana, secondo Noemi, è stagnante, poco aperta al nuovo e riluttante a correre rischi collettivi. Londra, con la sua storia e vitalità, è l’ambiente ideale per lavorare su suoni diversi, incontrare chi vuole fare musica contemporanea e innovativa. Nel frattempo, anche Gabriele si inserisce nella scena locale, frequentando la cooperativa The Snare e partecipando a jam session e progetti legati allo ska-jazz.

Showcase e club a Londra: una rinascita artistica tra suoni nuovi e palchi autentici

I primi segnali del nuovo percorso di Noemi sono arrivati con uno showcase a South Kensington, sul tetto di quella che un tempo era la boutique BiBa. Qui ha presentato sei brani originali, accompagnati da una cover di Ellie Goulding e da un omaggio a “I Heard It Through the Grapevine”, pezzo simbolo della black music a cui è molto legata. Eventi così e la frequentazione di locali storici come il Troy Bar e il Ronnie Scott’s hanno segnato un ritorno alle cose genuine: fare musica dal vivo per il piacere di stare sul palco e confrontarsi con il pubblico.

Noemi descrive la scena londinese come un posto dove c’è più spazio per il rischio e il palco resta il cuore della musica di qualità. Ricorda il successo di Mario Biondi, in tour a Londra con il tutto esaurito per una settimana, e la presenza discreta ma importante di altri artisti italiani tra jazz, soul e pop. Non nasconde poi l’intenzione di registrare il prossimo album proprio in Inghilterra, sperando di dare forma a sonorità più moderne e attuali, che riflettano la sua esperienza personale e generazionale.

Scetticismo verso la musica italiana e voglia di cambiare

Il giudizio sulla musica italiana è severo ma senza rancore. Noemi parla di un ambiente timoroso, resistente alle novità e attaccato a modelli rassicuranti. Riconosce i traguardi raggiunti, come le collaborazioni con Vasco Rossi e Fiorella Mannoia o la partecipazione a Sanremo, ma sente che è ora di guardare oltre, di non restare intrappolata nell’immagine del talent show che ha segnato il suo esordio.

A ispirarla sono invece produzioni che osano, mescolando elettronica, sonorità africane e soul, come quelle di Laura Mvula, senza chiedere permessi o giustificazioni. Ammira anche Jovanotti, capace di sperimentare e di spostarsi in città come New York senza perdere la propria identità artistica. Per Noemi la carriera è solo all’inizio: “ogni giorno è una nuova occasione per rinnovarsi e superare i limiti.” Vuole costruire progetti musicali coraggiosi, sapendo che la strada è fatta anche di rischi da affrontare e audacia da mostrare.

Tra palco, prove e una routine londinese fatta di piccoli riti

A 31 anni, con una voce graffiante e una passione per il cinema che non nasconde, Noemi considera il palco il vero banco di prova. La sua formazione nel soul e nell’rhythm’n’blues richiede presenza e forza nel live. La differenza tra Italia e Londra si vede soprattutto nell’approccio ai locali: in Italia spesso si chiede una garanzia sul pubblico portato, qui invece si prova, si canta, si fa ascoltare la musica, e il passaparola funziona.

Racconta degli incontri con giovani italiani a Londra, a volte riconosciuta per strada, altre volte ospite di piccoli club frequentati da studenti e appassionati. La sua giornata si svolge tra gesti semplici ma importanti: portare fuori il cane, incontrare autori e produttori, incidere provini e soprattutto cantare ogni sera. Piccoli dettagli come il Coffee 4U, dove il cappuccino arriva in tazze enormi con tanta schiuma, segnano un ritmo di vita più tranquillo ma concentrato sul lavoro e sulla sperimentazione.

Noemi non si illude, non si ferma. Il sogno resta vivo e la sua voglia di inseguirlo è forte. Sa che, se serve, può sempre contare su altre strade, come il cinema, ma la musica è il terreno scelto per mettere in gioco tutte le sue energie. Dal cuore di West Kensington ai palchi londinesi, il viaggio è appena cominciato e la curiosità di scoprire cosa c’è oltre il confine cresce ogni giorno.

Redazione

Published by
Redazione

Recent Posts

Stray Kids dominano le classifiche FIMI agosto 2026: Guccini torna in top album Italia

Mai visto un gruppo sudcoreano dominare le classifiche italiane in piena estate. E invece, dal…

4 ore ago

Noemi domina le radio italiane con “Tu cosa fai questa sera” e sarà la protagonista di Sanremo 2027: otto partecipazioni in sedici anni

“Tu cosa fai questa sera” di Noemi è ovunque. La canzone ha conquistato la vetta…

7 ore ago

Classifica EarOne settimana 33/2026: Noemi domina le radio, Angelina Mango e Mengoni leader tra gli indipendenti

Nella settimana 33 del 2026, “Tu cosa fai questa sera” di Noemi ha conquistato la…

7 ore ago

Politica e cinema 2026: da Reagan e Gorbaciov all’Ucraina, il grande schermo racconta la geopolitica mondiale

Nel 2026, le sale cinematografiche e le piattaforme digitali diventano palcoscenico per storie che raccontano…

8 ore ago

Canzone dell’Estate 2026: Vota Ora tra 51 Brani in Gara, Scadenza 21 Agosto

Cinquantuno canzoni, una sola sarà la colonna sonora dell’estate 2026. Da oggi si apre la…

11 ore ago

Sanremo 2024: Geolier domina il televoto con il 44,8%, ma a vincere è Angelina Mango con “La noia”

Il 10 febbraio, il sipario è calato sul Teatro Ariston, chiudendo la 74ª edizione del…

13 ore ago