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Laos Fest 2026 a Scalea: dieci anni di musica con Motta, Santi Francesi e Mobrici gratuita in Piazza Spinelli

Dieci anni. Un traguardo che il Laos Fest di Scalea taglia con la forza di una festa che si annuncia più vibrante che mai. Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, la piccola piazza Spinelli si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, dove la musica contemporanea e le sonorità alternative si intrecceranno davanti allo storico Palazzo dei Principi, testimone silenzioso di secoli passati. L’ingresso? Libero. Così, tra ritmi pulsanti e un pubblico che sa riconoscere la qualità, il festival si conferma appuntamento imperdibile nel cuore della Calabria e nel calendario musicale del Sud Italia.

Piazza Spinelli, cuore medievale e palcoscenico d’eccezione

Il Laos Fest ha sempre puntato a valorizzare il territorio, scegliendo ogni anno location capaci di raccontare una storia. Per il decennale la scelta è ricaduta ancora su Piazza Spinelli, vero gioiello medievale nel centro storico di Scalea. Uno spazio aperto, con un’acustica naturale e un’atmosfera che mette insieme passato e presente. Il contrasto tra le mura antiche e la musica moderna regala uno spettacolo che va oltre le note, esaltando sia i concerti sia il valore artistico e culturale del luogo.

Il Palazzo dei Principi domina la piazza e fa da sfondo a tutte le serate, diventando quasi un protagonista silenzioso del festival. Questo legame con la storia non è solo estetico: l’evento vuole anche spingere il turismo culturale in Calabria, attirando visitatori desiderosi di scoprire non solo la musica ma anche il fascino di una città ricca di tradizioni.

Musica di qualità e nomi di punta per il decimo anno

Il programma 2026 promette di non deludere. In cartellone spiccano nomi come Motta, artista apprezzato per i suoi testi profondi e un sound che spazia dal rock all’indie pop. La sua esibizione è uno dei momenti più attesi, grazie anche alla sua crescente popolarità.

Accanto a lui, i Santi Francesi portano freschezza e personalità con un sound contemporaneo e testi che parlano al presente. Sono una band emergente capace di coinvolgere un pubblico variegato. Completa il trio Mobrici, artista che si è fatto notare per la sua sensibilità e innovazione nelle composizioni, con progetti curati nei dettagli.

Non mancheranno momenti di incontro e confronto, con workshop e dibattiti dedicati alla musica e alla cultura locale. La formula resta gratuita: un segnale forte per dare a tutti la possibilità di partecipare e vivere la musica come esperienza condivisa.

Un festival che fa crescere la cultura e il territorio

In dieci anni il Laos Fest è diventato uno degli appuntamenti musicali più importanti della Calabria meridionale. Non solo per la qualità degli artisti, ma anche per la rete che ha creato tra musicisti, organizzatori e pubblico, proveniente da diverse regioni. Il festival è un motore di sviluppo culturale per Scalea e l’area del Tirreno cosentino.

L’edizione 2026 conferma la scelta di sostenere la musica indipendente e le nuove realtà, offrendo loro visibilità e la possibilità di confrontarsi direttamente con chi ascolta. La gratuità e il coinvolgimento delle associazioni locali mostrano uno spirito inclusivo che si riflette anche nell’organizzazione.

Il festival ha un impatto sociale che va oltre la musica: promuove Scalea come meta turistica capace di unire eventi culturali, bellezze naturali e un centro storico ricco di storia. Ogni anno il pubblico cresce, a dimostrazione di quanto il Laos Fest sia diventato un punto di riferimento non solo per la musica, ma anche per la cultura e il dialogo tra generazioni.

Tutto pronto per l’edizione 2026: attese e organizzazione

Dietro le quinte, la macchina organizzativa del Laos Fest gira ormai a pieno regime. Un team di esperti ha messo a punto ogni dettaglio, dalla logistica alla promozione, per garantire un evento di qualità dal 31 luglio al 2 agosto 2026. Le date sono già segnate in rosso da chi ama la musica dal vivo.

L’ingresso gratuito è un incentivo importante, che permette a tutti di partecipare, anche a chi di solito frequenta eventi più esclusivi. Grazie alla collaborazione con enti locali e sponsor, l’organizzazione può contare su un sostegno solido.

Obiettivo della decima edizione è allargare ancora di più il pubblico, coinvolgendo non solo la Calabria ma anche le regioni vicine, e consolidare l’immagine di Scalea come città viva e dinamica sotto il profilo culturale. Il Laos Fest si conferma così un appuntamento fisso dell’estate italiana, capace di mescolare tradizione e innovazione in un’offerta originale e coinvolgente.

Redazione

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