Il 25 giugno 2026 segna l’inizio di Circuit Breaker, una saga destinata a scuotere profondamente l’universo di Doctor Who. Non si tratta della solita serie tv o di un singolo romanzo, ma di un racconto che si dipanerà attraverso fumetti, audiolibri, videogiochi e persino un sito web creato apposta. Al centro di tutto c’è la Fugitive Doctor, un’incarnazione misteriosa e amata del Dottore, pronta a tornare sotto i riflettori con un ruolo da protagonista. Circuit Breaker vuole ridefinire il modo di raccontare Doctor Who, mescolando media diversi per costruire un’esperienza nuova e immersiva.
Quando la Fugitive Doctor è apparsa nella dodicesima stagione del 2020, ha subito fatto parlare di sé. Jo Martin ha dato vita a un Dottore mai visto prima, collocato cronologicamente prima del Primo Dottore. Questa rivelazione ha stravolto la mitologia classica della serie, portando sullo schermo un personaggio più freddo, deciso e misterioso, lontano dall’ironia di David Tennant o dalla malinconia di Peter Capaldi. La Fugitive Doctor mantiene un’aura di segreto, una storia ancora tutta da scoprire.
Circuit Breaker avrà il compito di scavare nel passato di questa incarnazione, svelando origini e motivazioni. Un segnale chiaro arriva dal coinvolgimento diretto di Jo Martin come co-autrice del romanzo The Kaleidoscope, uno dei pezzi chiave del progetto. Non è solo un volto sullo schermo, ma una voce creativa che guida la narrazione.
La storia parte con un mistero che inquieta: strani artefatti cominciano a comparire nell’Archivio Nero di UNIT, l’agenzia segreta che protegge la Terra da minacce fuori dalla nostra portata. Questi oggetti, dotati di un potere destabilizzante, sembrano minacciare la stessa struttura del tempo e dello spazio. La Fugitive Doctor entra in scena, affiancata da due alleate storiche: Osgood, scienziata di punta di UNIT, e Martha Jones, ex compagna del Decimo Dottore.
Al centro dell’intreccio c’è il Kaleidoscope, un oggetto misterioso la cui natura viene svelata poco a poco attraverso i diversi media coinvolti. La trama si muove tra colpi di scena, rivelazioni graduali e il ritorno di due nemici storici: Dalek e Cybermen. La posta in gioco è alta: rischia di saltare in aria la stessa realtà. Ogni pezzo della storia, su qualsiasi piattaforma, aggiunge un tassello a un puzzle sempre più complesso, spingendo la protagonista verso verità mai raccontate prima.
L’avventura prende il via il 25 giugno 2026, con la pubblicazione online sul sito ufficiale di UNIT, pensato come porta d’ingresso aperta a tutti. L’8 luglio esce poi il fumetto edito da Titan Comics, un volume corposo di 48 pagine a 6,99 dollari. Dietro al progetto c’è un team di grande esperienza: Dan Watters e Dulce Montoya ai testi, Sami Kivelä e Roberta Ingranata ai disegni, con Valentina Bianconi ai colori.
Nei mesi successivi arriveranno altri pezzi della storia: romanzi come The Kaleidoscope scritto da Jo Martin, audiolibri targati BBC Audiobooks e Big Finish, e videogiochi firmati East Side Games. Questa struttura multipiattaforma permette di vedere la vicenda da più angolazioni e approfondire dettagli esclusivi di ogni formato. Chi vuole può godersi l’esperienza completa, ma ogni parte è pensata per funzionare anche da sola.
Circuit Breaker si inserisce in una tradizione di Doctor Who che usa più media per raccontare storie epiche. Un precedente importante è Time Lord Victorious del 2020, un evento che ha raccontato il Decimo Dottore e il suo rapporto complicato con il potere sulla linea temporale. Anche allora la storia si è sviluppata tra audiodrammi, fumetti, romanzi e giochi, creando un racconto coerente e apprezzato.
Questa volta però c’è una novità: la protagonista è la Fugitive Doctor, un personaggio ancora più misterioso, e l’universo narrativo è quasi tutto da costruire. Così Circuit Breaker offre qualcosa di fresco, ma che si inserisce senza forzature nella mitologia di sempre, coinvolgendo sia i fan di lunga data sia chi si avvicina ora a Doctor Who.
Per chi segue Doctor Who in Italia, le stagioni recenti con Russell T. Davies alla guida e Ncuti Gatwa come Quindicesimo Dottore sono su Disney+, che ha acquisito i diritti globali dalla speciale uscita del 2023. Per Circuit Breaker, invece, al momento non c’è ancora una distribuzione ufficiale in italiano per tutti i formati.
Il fumetto di Titan Comics, però, mantiene una certa accessibilità anche fuori dal mercato anglofono. Il romanzo di Jo Martin uscirà in inglese, ma non è escluso che possa arrivare una traduzione per il pubblico italiano, come spesso succede con i titoli più importanti legati a Doctor Who. Circuit Breaker si presenta quindi come un’occasione per approfondire la mitologia della saga anche da noi, tenendo viva l’attenzione sul franchise nel 2026.
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