Dieci anni di Bleech Festival e una decisione che cambia tutto. Dal 7 al 13 settembre 2026, la manifestazione esce dal suo consueto spazio e invade il cuore di Piacenza. Non più un solo palco, ma cortili ottocenteschi, botteghe artigiane, librerie indipendenti e persino liuterie: ognuno di questi luoghi si trasforma in un palcoscenico dove la musica incontra la cultura. Un modo inedito per far pulsare la città, intrecciando passato e presente attraverso l’arte.
Il festival si espande e si fa strada lungo le vie del centro, portando concerti e performance dove meno te lo aspetti. I cortili, le librerie e i negozi di dischi non saranno solo sfondo, ma parte integrante dell’esperienza. L’idea è chiara: valorizzare il patrimonio cittadino e offrire al pubblico un’immersione totale, coinvolgendo non solo gli appassionati di musica, ma anche chi ama scoprire la città e le sue storie.
Chi parteciperà potrà passare da un dj set in un negozio di dischi a un concerto acustico in una liuteria, passando per una corte affacciata su monumenti rinascimentali. Il festival diventa così un’occasione per scoprire angoli nascosti di Piacenza, spesso ignorati, dove si mescolano tradizione popolare e arte contemporanea.
Il cuore della manifestazione batte forte soprattutto l’11 e 12 settembre. In quei due giorni, la corte monumentale del centro storico sarà il palco principale, ospitando artisti di primo piano, italiani e stranieri. Qui si concentrerà l’attenzione del pubblico e dei media, con concerti che promettono di essere i momenti più intensi del festival.
Ma il programma non si limita a questi due giorni. Dal 7 al 13 settembre, la città sarà animata da eventi sparsi, più raccolti ma ugualmente interessanti, che manterranno alto il ritmo e coinvolgeranno un pubblico variegato: dagli amanti della musica agli appassionati d’arte, fino ai semplici curiosi.
Anche quest’anno si potrà scegliere tra diverse formule di ingresso. Sono previsti pass settimanali, biglietti giornalieri e ticket singoli per gli eventi più importanti nella corte monumentale. Ma non mancheranno occasioni gratuite o ad accesso libero, soprattutto per le performance più informali in librerie o negozi.
L’obiettivo è rendere il festival accessibile e flessibile, invitando a scoprire le realtà locali coinvolte. Non mancheranno poi iniziative dedicate alle famiglie e ai giovani, per allargare ancora di più il pubblico e valorizzare il potenziale culturale dell’evento.
Il Bleech Festival conferma così la sua vocazione: unire musica, arte e città, facendo di Piacenza un laboratorio creativo aperto e vivo, pronto a nuove sfide e a nuovi incontri tra pubblico e artisti.
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