Alice Rohrwacher ha appena iniziato le riprese di un film tratto da un romanzo americano, con un cast che attraversa confini e lingue. La regista italiana, ormai ben radicata nel panorama internazionale, non smette di sorprendere con scelte audaci e collaborazioni di alto profilo. Mentre questo nuovo progetto prende forma, si intrecciano trattative segrete per un film dedicato a Italo Calvino, uno dei più grandi scrittori italiani. La sua ascesa nel cinema mondiale si conferma, sempre più decisa e ambiziosa.
Il nuovo film di Alice è l’adattamento del romanzo Three Incestuous Sisters di Audrey Niffenegger, una scelta che dimostra la sua capacità di affrontare storie complesse e corali. Non è un progetto qualunque: al suo fianco un cast di alto livello, con Dakota Johnson, nota per interpretazioni intense, Saoirse Ronan e Jessie Buckley, star internazionali apprezzate per la loro versatilità. C’è anche Josh O’Connor e, a sorpresa, un cameo di Mick Jagger, il leggendario frontman dei Rolling Stones. Questa miscela di volti noti e talento italiano racconta bene il successo di Rohrwacher lontano dall’Italia.
La trama ruota attorno a tre sorelle isolate in un luogo quasi fuori dal tempo, la cui relazione cambia con l’arrivo improvviso di un guardiano del faro. Una storia intima, ricca di sfumature emotive, che richiede una regia attenta a ritmi e tensioni. Con il suo stile unico, Rohrwacher sta realizzando un film che rompe con gli schemi tradizionali, lavorando in un contesto internazionale meno vincolato rispetto a quello italiano. La sua scelta di girare all’estero non è solo geografica, ma un cambio di mentalità e di sistema produttivo, essenziale per un cinema più libero e autonomo.
Mentre il nuovo film è in corso, Rohrwacher guarda già al futuro con un progetto fondamentale: l’adattamento de Il Barone Rampante di Italo Calvino. L’uscita è prevista per la seconda metà del 2027, ma i dettagli restano top secret, soprattutto per le trattative complicate sui diritti d’autore. Il romanzo di Calvino, un capolavoro della letteratura italiana del Novecento, rappresenta una sfida enorme, che metterà alla prova la capacità della regista di trasformare in immagini un testo così ricco.
Il percorso per ottenere i diritti è stato lungo e faticoso, coinvolgendo The Wylie Agency, che gestisce la proprietà intellettuale del libro a livello internazionale. Da quando sono iniziate le trattative nel 2022, si è lavorato a lungo fino a oggi, quando la firma sembra finalmente a portata di mano. Rohrwacher si è imposta come la candidata ideale, non solo per la fama che ha conquistato nel mondo, ma anche per la delicatezza con cui tratta storie dense di significati. In Italia è ormai vista come una professionista seria e affidabile.
La produzione è affidata a Our Films, la casa di Mario Gianani e Lorenzo Mieli, che hanno raccolto consensi al Torino Film Festival e portano avanti progetti di alta qualità. La collaborazione con Rohrwacher rappresenta un altro passo verso un cinema italiano ambizioso e con respiro internazionale. Per un lavoro così delicato servirà una sceneggiatura all’altezza, capace di catturare ironia e profondità di Calvino.
Le riprese de Il Barone Rampante non inizieranno prima della seconda metà del 2027. Ancora nessuna data ufficiale per l’uscita, ma il progetto punta in alto. Produttori e regista immaginano un modello che unisca la sala cinematografica e le piattaforme streaming, per raggiungere un pubblico più ampio. Una strategia che ha già funzionato in passato, come nel caso de Il Gattopardo con Kim Rossi Stuart, capace di coniugare qualità artistica e successo commerciale.
Il lavoro di Rohrwacher sarà impegnativo: dare vita alla prosa di Calvino senza perdere la forza visiva e narrativa necessaria per il grande schermo. La delicatezza e la cura che ha mostrato nei suoi film precedenti fanno ben sperare, soprattutto con l’equipe e la produzione di qualità coinvolte. Mentre si prepara a tornare con un’opera che parla al mondo ma affonda le radici nella nostra cultura, il suo nome resta un punto di riferimento per il cinema italiano all’estero.
Tra set internazionali e cast da sogno, il cammino di Alice Rohrwacher dimostra come una giovane regista italiana possa farsi spazio senza compromessi. Un modello di talento e professionalità riconosciuto ovunque. Non è solo un viaggio artistico, ma una conquista di voce e spazio in un settore che in Italia spesso fatica a emergere. L’attesa per le sue prossime opere è già una promessa di grandi risultati per il cinema di oggi.
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