Melbourne, Australia - Rod Laver Arena - 19 Agosto 2007

Seconda serata

Secondo show di fila qui alla Rod Laver Arena di Melbourne... Già, Bob è ancora nella terra dei canguri e Michael Holbery ci dice subito che questa arena non è poi così brutta come si potrebbe pensare... e lo stesso - dice - si può dire di Leopard-Skin Pill-Box Hat che dà l'avvio al concerto di questa sera...
Il secondo numero in scaletta di oggi è il superclassico Don't think twice... a proposito del quale Mike ci dice: "A differenza di uno spettatore presente tra il pubblico del concerto dell'Hammersmith del 1993 (dal bootleg Fifth time around) io non riuscirei proprio mai a trovare questa canzone noiosa. Resta sempre una delle mie favorite ed il ritmo country ha aggiunto qualcosa..."
Che mi dici di Watching The River Flow? "Mmm... che mi fa pensare a Leon Russell. E' una cosa positiva o no?" Direi positiva... E di Just Like A Woman? "C'è solo una parola per definirla: superba! Dylan ha usato la sua abilità a spaiare il cantato, rispetto al metro previsto, alla perfezione..." Sono d'accordo Mike, Bob è un maestro in questo... a volte mi chiedo come ci riesca...  (A proposito di JLAW l'amico Gordon ci fa invece notare che Bob ha sottolineato a dismisura il secondo WAS nella frase: 'Please don't let on that you knew me when I was hungry and it was your world....').
Hai sentito le canzoni del nuovo album, Mike? Che te n'è parso? "Rollin' And Tumblin' e When The Deal Goes Down le ha fatte nell'esatta sequenza dell'album e sono state una esuberante introduzione al nuovo disco... Devo dire che anche Highway 61 Revisited è stato uno dei vertici di stasera per quanto riguarda la prova vocale di Dylan... E poi Blind Willie McTell... come si potrebbe mai essere delusi da questa canzone? E' stata un capolavoro che assomigliava molto da vicino alla versione in studio."
Arriva poi un po' a sorpresa My Back Pages... Che te n'è parso Mike? "Sono contento che grazie a Dio ha smesso di avere qualsiasi rassomiglianza con la versione all-star... questa volta è stata una versione lenta e cantata benissimo..." Come? Non ti piaceva la versione all-star del Madison '92... No qui non sono proprio d'accordo... sorry!
Ti ha colpito qualcosa in particolare stasera? "Beh, sono rimasto impressionato da come Dylan sia riuscito a trasformare una canzone relativamente recente come Honest With Me come fa per le sue canzoni più vecchie... Però devo dire che pur essendo buona, quest'ultima non è una grande versione... Ho trovato pienamente piacevole Spirit On The Water mentre devo dire che potrei vivere tranquillamente senza Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again. Avevamo davvero bisogno di una terza traccia da Blonde on Blonde?"
Beh, Mick, direi di sì se si fosse trattato di Sad Eyed Lady... :o) Ma vai avanti...
"Ain't Talkin' è stata un'altra traccia solida e poi Summer Days è una delle mie canzoni preferite... la aspettavo e non mi ha deluso con la band che era in piena modalità "Three Little Bops"...
"Three Little Bops"? Mick, perchè dici queste parole arcane?
Ma sentiamo ora Gordon Feeney: "Bob Dylan ha cantato per lo più con grande intensità stasera e la maggior parte delle parole sono state chiaramente comprensibili anche in un angolo di 45 gradi rispetto al palco in uno stadio da tennis di 15.000 posti e che era pieno quasi per due terzi... Questa intensità secondo me è stata evidente soprattutto in My Back Pages, brano in cui il ritornello è ritornato improvvisamente alla vita... So di aver già letto questa cosa ma voglio anche io rimarcare che Bob
chiaramente legge i testi delle canzoni sui fogli che tiene sulla tastiera, una cosa che non mi sorprende visto che ha delle canzoni molto lunghe ed un songbook vastissimo..."
Sarà, Gordon, ma allora perchè non ha mai letto i testi per quasi quarant'anni ed improvvisamente ne ha bisogno? Ammettiamolo, purtroppo Bob ha problemi di memoria evidentemente, l'età non è più giovanissima del resto... Gordon ci racconta poi riguardo la sorpresa di IBIY: "Appena è partita l'introduzione musicale di I Believe in You qualcuno accanto a noi si è messo a ridere a lungo e sonoramente presumibilmente dicendo: "Oh, una canzone del periodo Cristiano... che dobbiamo farne?" o qualcosa del genere... Ma penso che Bob l'abbia cantata molto bene con intensità commovente anche se non ci ha nemmeno provato a raggiungere le note alte..."
Torniamo a Mick e sempre su IBIY: "Come convinto ateo credo che la sola cosa buona che sia venuta fuori dalla religione sia Slow Train Coming... e I Believe In You è stata un'altra dolce sorpresa questa sera ed il pubblico poteva benissimo rivolgere questa canzone allo stesso Dylan..."
Ho capito Mick, insomma come a dire che Bob è il tuo dio... e che mi dici - sempre a proposito di Dio - di Thunder on the mountain? "Che per me è stata probabilmente la migliore traccia da Modern Times di stasera..."
Lapidario. E di All along the Watchtower? "L'unica cosa che posso dire di questa canzone è che non è Blowin’ in the Wind ma è comunque una versione okay..."
Insomma tutto bene stasera? "Tutto tranne il batterista... Secondo me i batteristi fanno un ottimo lavoro quando non si nota che ci sono. Questa affermazione rende invece George Recile l'equivalente di Ian Howell..."
Dopo queste ultime parole arcane come concluderesti Mike? "Non vedo l'ora di assistere al tour del 50mo anniversario!".
Anche noi!
Michele Murino
ps: in conclusione un aneddoto piacevolmente (?) inutile (?) dalla stampa australiana, segnatamente dal Sydney Morning Herald... Sembra che Bob abbia preso l'ascensore del suo albergo, il Sir Stamford Hotel sito in Double Bay a Sydney, con la parrucca bionda ed il cappuccio in testa (come lo avevo visto io a Bolzano) ma l'ascensore si è bloccato con Bob dentro. Dopo aver suonato l'allarme un addetto alla reception ha aperto la porta dando a Dylan l'indicazione di spingere la chiave della sua stanza in una fessura è l'ascensore si è sbloccato. "Thanks, man!" ha detto Dylan che evidentemente non soffre di
claustrofobia.


La setlist:

01.  Leopard-Skin Pill-Box Hat
02.  Don't Think Twice, It's All Right
03.  Watching The River Flow
04.  Just Like A Woman
05.  Rollin' And Tumblin'
06.  When The Deal Goes Down
07.  Highway 61 Revisited
08.  Blind Willie McTell
09.  My Back Pages
10.  Honest With Me
11.  Spirit On The Water
12.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
13.  Ain't Talkin'
14.  Summer Days
15.  I Believe In You

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria