Melbourne, Australia - Rod Laver Arena - 17 Agosto 2007

Performance assolutamente senza prezzo! Così esordisce Ian Bevington in relazione al concerto di Melbourne... ah già perchè stavo dimenticavo di dirvi che siamo appunto a Melbourne, Australia (Ostrelia... come dicono loro). Come? Di chi è la performance... Voi che dite? D'Alessio? Pezzali? Dylan? Sceglietene uno a caso... :o) Senti Ian... mi dici che te ne pare dei The Frames (Freims come dite voi) che anche oggi hanno aperto lo show? "Hanno fatto un bel set per quanto corto e hanno
preparato a dovere la scena per la Bob Fest o meglio la Bob Feast..."
Bob e soci aprono il concerto con una Rainy Day Women 12&35 con un grosso boato del pubblico ed un largo sorriso da parte di Bob (Baab come dicono loro)... "E' allora che ho capito che stavamo per assistere ad una delizia di concerto...", prosegue Ian "Con It Aint Me Babe e Watching The River Flow la voce del poeta laureato del rock si è elevata su un piano più alto, profondo e venerabile..."
Che te n'è parso del nuovo arrangiamento di Tangled Up in Blue, Ian? "E' lì che ti rendi conto del talento di cui Bob si è circondato. Davvero, questi tizi sono maestri dei loro strumenti ed ascoltare questo nuovo arrangiamento è qualcosa di divino!... And all those words rang true like it was written in my souuul from me to youuuuuu... Un fraseggio totalmente riarrangiato ed un suono, quello della sua tastiera elettrica, assolutamente brillante, di gran lunga migliorato rispetto al suo ultimo show a Melbourne nel 2003..."
Arriva poi quella che Ian definisce una rara e sublime canzone contro la guerra, John Brown (Braun come dicono loro) e Bob con l'aiuto di Donnie Herron al banjo e Tony Garnier al contrabbasso... hanno steso Ian (Aian come dicono loro): "Questa è stata senza dubbio la cosa più alta della serata! Ancora con il suo fraseggio tantrico... E' tempo perso provare a descrivere questa esibizione... dovevate esserci!"
"E' stato uno dei punti più alti del concerto - ci dice Anthony Stock - davvero brillante con Bob davvero dentro la canzone! Herron al banjo è stato superbo!"
"Mesmerizzante!", aggiunge al volo Gabe Snyder, corroborando.
Un altro boato di delizia da parte del pubblico quando arriva The Levee's Gonna Break, una canzone che forse all'uscita di Modern Times in molti avevano sottovalutato ma che è cresciuta con il tempo divenendo una delle migliori in concerto... Qui come in tutta la serata - ci dice l'amico Tony - Freeman ha suonato superbamente e ha ricevuto un sacco di applausi da parte del pubblico, come dall'inizio alla fine del concerto... e come specialmente è successo in occasione di Desolation Row"
Arriva poi When The  Deal Goes Down: "Bob ci sta rassicurando sul fatto che sarà con noi alla fine e hallelujah!", commenta Ian.
Dopo Things Have Changed... Bang! un'altra rivelazione - prosegue Ian - appunto con la citata Desolation Row: "Mi ha travolto. Bob ha letto questo "who's who" (chi è chi) come se l'avesse scritto la settimana scorsa... E hai visto la band com'era concentrata?..."
Bob si mette a sorridere ancora durante Honest With Me... "Ero a sole cinque file dal palco e stavolta ho visto chiaro il sorriso attraverso il mio binocolo!!... - continua Ian - Poi è venuta Spirit on the water e ancora una volta la band - tutti gli occhi puntati su Bob - ha reso questo classico moderno una vera delizia ed uno dei vertici del concerto di stasera... E poi hai visto Highway 61 revisited? E' stata declamata da Bob gloriosamente..."
Il primo set si chiude con una splendida Nettie Moore, Summer Days ed infine Ballad Of A Thin Man ed il pubblico ha dimostrato ancora una volta di partecipare molto al concerto.
I bis vedono sempre Thunder On The Mountain in gran spolvero. "Bob mi sembrava un Mosè dei tempi moderni che viene giù dalla montagna!", dice Ian.
Il tempo di un "Friends let me introduce the band" e arriva un po' a sorpresa (molti si aspettavano a questo punto All along the watchtower) un'altra eccellente reinvenzione di un classico come Like A Rolling Stone: "Un finale luminoso per una esibizione stupefacente!"
Michele Murino


La setlist:

01.  Rainy Day Women #12 & 35
02.  It Ain't Me, Babe
03.  Watching The River Flow
04.  Tangled Up In Blue
05.  John Brown
06.  The Levee's Gonna Break
07.  When The Deal Goes Down
08.  Things Have Changed
09.  Desolation Row
10.  Honest With Me
11.  Spirit On The Water
12.  Highway 61 Revisited
13.  Nettie Moore
14.  Summer Days
15.  Ballad Of A Thin Man

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  Like A Rolling Stone

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria