Brisbane, Australia - Brisbane Entertainment Centre - 13 Agosto 2007

Ed eccoci giunti sotto il sole caldo dell'Australia. Siamo a Brisbane la capitale dello stato del Queensland dove Bob è di scena per la quarta tappa del nuovo tour oceanico...
"Grande band, peccato per il cantante", ci dice Jock McNamara, una frase che sintetizza il deeper rasping bluesy sound - come lo chiama Jock - con molte parole difficili da afferrare.
Le nuove canzoni di Modern Times - dice Jock - si adattano alla voce ma i nuovi arrangiamenti di Tangled Up in Blue ed All Along The Watchtower sono una nota negativa.
Che mi dici di Bob alla chitarra? "Che si è trovato sicuramente più a proprio agio quando se n'è andato dietro le tastiere..." E che mi dici della band invece? "E' passata dal blues al jazz swingato e persino al country e si è sempre trovata a proprio agio, perfino con l'hard rock... La voce di Bob a volte sembrava uno strumento da quanto erano indecifrabili le parole..." Grande band allora? "Sì, il bassista, il batterista ed il chitarrista sono assolutamente straordinari e mi piacerebbe rivederli solo per la qualità e le invenzioni delle loro performance..."
Jock ci dà anche un paio di curiosità... Si meraviglia dell'Oscar sul palco e poi dice che la posizione di Bob nega alla parte del pubblico posizionato a destra una decente visione di sè...
Benjamin Myers ci dice invece che il concerto di Brisbane è stato una rivelazione, un vero miracolo. Bob guardava da sotto il suo cappello spagnolo assemblando immagini di un giovane sè stesso dei Sixties con quello selvaggiamente anarchico della Rolling Thunder Revue dei Seventies, esibendosi con altrettanta intensità ed energia, sia pur con un maggior controllo, rimodellando e trasfigurando alcune delle sue più grandi canzoni.
Tutto bene allora Benji? "Sì. Il song and dance man era in gran forma e mi è sembrato chiaramente divertirsi molto. Era gioioso ed esuberante in Tangled Up in Blue, un vulcano in eruzione con la ficcante armonica di Ballad of a Thin Man, tenero e bramoso in Lay, Lady, Lay, When the Deal Goes Down e The Lonesome Death of Hattie Carroll, intenso quasi al limite del travolgente in Nettie Moore. Lì ho davvero dovuto chiudere gli occhi quando Dylan ha evocato la sua visione oscuramente luminosa di un "world gone black before my eyes."
Cavoli, entusiasmante! "Ho capito che Dylan ama queste canzoni e non è il loro padrone ma il loro servitore e sera dopo sera mette se stesso a loro disposizione con amore..."
Qual è stato il momento più alto di questa sera... Nettie Moore? "No il più grande è stato la elettrificante performance di  Highway 61 Revisited e l'esplosiva ri-creazione di High Water ben sintetizzata dalla frase che Dylan ha ringhiato con fierezza "I can write you poems, make a strong man lose his mind." C'è davvero il rischio di perdere le proprie facoltà nella fornace dell'intensità creativa di Dylan... se non te ne rendi conto vuol dire che semplicemente non stai prestando attenzione..."
Minh McCloy parla invece di arrangiamenti non familiari ma magnifici come nel caso di It Ain't Me Babe, con Bob alla chitarra elettrica. "Anche se è difficile in questo modo riuscire a cantare con Bob... meglio limitarsi ad ascoltare come se fosse la prima volta... e lo stesso vale per Lay Lady Lay..."
Senti Minh, l'amico Benjiamin ci ha detto che High Water è stato il punto più alto di stasera... tu che ne dici? "Beh, Bob & band stasera hanno davvero reso orgoglioso Charlie Patton. High Water after a Hard Rain..."
"L'armonica di Bob stasera è stata deliziosa - prosegue - soprattutto su Tangled up in blue... E avete visto che divertimento in Summer Days? Grande! Persino i bis hanno ancora mantenuto il loro mistero..."
In definitiva un grande concerto quasi per tutti, con 10.000 persone e l'80 per cento della sala piena, ma con prezzi molto alti secondo alcuni, persino per le t-shirt. E con molti giovani che probabilmente vedevano Dylan per la prima volta.
Michele Murino


La setlist:

01.  Cat's In The Well
02.  It Ain't Me, Babe
03.  Just Like Tom Thumb's Blues
04.  Lay, Lady, Lay
05.  Rollin' And Tumblin'
06.  When The Deal Goes Down
07.  High Water (For Charlie Patton)
08.  The Lonesome Death Of Hattie Carroll
09.  Honest With Me
10.  Spirit On The Water
11.  Highway 61 Revisited
12.  Tangled Up In Blue
13.  Nettie Moore
14.  Summer Days
15.  Ballad Of A Thin Man

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  All Along The Watchtower

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria