Wellington, Nuova Zelanda - TSB Arena - 10 Agosto 2007

Ed eccoci alla seconda data di questo tour australiano/neozelandese di Bob Dylan che stasera è di scena a Wellington per un concerto che mr. Andrew Mccallum definisce caratterizzato da una performance stellare. "La differenza rispetto a Christchurch - ci dice - è che il pubblico qui era "on" già fin da prima che lo show iniziasse, ed anche Bob era "on"..."
Quali sono stati gli highlights per te, Andy? "Sicuramente Lay Lady Lay, molto seducente, poi My back Pages che è stata intensa con un riff di tre note di armonica che ha chiuso magnificamente il brano. Poi direi Nettie Moore che è stata cantata benissimo ed anche Ballad of a Thin Man direi che va iscritta tra le grandi esibizioni con un assolo di armonica davvero notevole nel finale..."
Che mi dici della voce di Bob? "Era in gran forma e ha cantato con cura dall'inizio alla fine..."
I musicisti? "Segnalarei Denny che ha fatto tutto il lavoro stasera e si è preso anche quattro o cinque ovazioni dopo gli assoli..."
In conclusione sei soddisfatto molto più che a Christchurch... "Senza dubbio. Se Christchurch è stato un cinque e mezzo questo di Wellington si merita un dieci."
Becchiamo al volo l'amico Robert... "Ehi, che mi dici Rob di questo show? Hai sentito quello che ci ha detto Andy?" - "Ho sentito ma non so se io ho visto un altro show rispetto a quello che ha visto lui. E' stato spaventoso... una notte terribile... Non do la colpa a Bob ma al posto... dovrebbero vergognarsi! Il mix era terribile tanto che solo alla quarta canzone, Lay lady lay, ho riconosciuto che canzone Bob stava cantando... Il suono è stato un vero tormento!"
Inizio disastroso quindi? "Guarda, le prime tre canzoni sono state solo un nonsense soffocato... La prima canzone in cui si è potuto sentire qualche sfumatura nella voce di Bob è stata When the deal goes down e questo è avvenuto perchè il volume della band era più basso. Lo stesso si può dire di Nettie Moore. Ho riconosciuto Tangled up in blue, una delle mie preferite di tutti i tempi, solo dopo due minuti!".
Concerto da dimenticare allora? "Mah, forse le cose migliori sono stati i bis... ma solo perchè a quel punto avevi capito che era la fine e ce ne saremmo andati a casa..."
E' una cosa che hai notato solo tu? "Affatto! Molti intorno a me hanno provato le stesse sensazioni... Ok eravamo davanti al genio e quindi gli applausi sono scrosciati tra una canzone e l'altra, ma durante la performance più di un viso si guardava intorno non riuscendo a concentrarsi nella maniera che uno si sarebbe aspettato se avesse potuto realmente sentire le liriche sublimi che Bob stava cantando"
E allora hai qualcosa da dire a Bob in conclusione? "Certo che sì. Bob per piacere torna a Wellington ma evita questo postaccio..."
Sentiamo in conclusione mr. David Finley... Che mi dici dello show, Dave? "E' stato bello rivedere Bob di nuovo con la chitarra... ed è stato in grande forma anche all'armonica stasera... Il suo cantato è stato il migliore che ho sentito da parecchi anni a questa parte anche se la scaletta è stata prevedibile. Comunque uno show favoloso con Bob e la folla in perfetta forma... Abbiamo apprezzato molto il tributo alla nostra ventosa città quando ha cantato Blowin In The Wind come ultimo bis... Ritorna presto Bob... don't be a stranger! "
Michele Murino


La setlist:

01.  Cat's In The Well
02.  It Ain't Me, Babe
03.  Watching The River Flow
04.  Lay, Lady, Lay
05.  Rollin' And Tumblin'
06.  When The Deal Goes Down
07.  Honest With Me
08.  Tangled Up In Blue
09.  Spirit On The Water
10.  Highway 61 Revisited
11.  My Back Pages
12.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
13.  Nettie Moore
14.  Summer Days
15.  Ballad Of A Thin Man

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  Blowin' In The Wind

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria