Auckland - Nuova Zelanda - Civic Theatre (The Civic) - 27 Agosto 2007

Ultima tappa per il giro neozelandese/australiano di Bob che chiude con un secondo concerto al Civic di Auckland. Les Memory parte subito chissà se esagerando un po' con un lapidario: "Esperienza straordinaria. Non ho mai sentito così tanta gente di così svariate età dire che è stato il miglior concerto della loro vita. Moltissimi hanno pianto quando Bob ha cantato Visions of Johanna... C'era un numero impressionante di teenagers che sembravano sapere che questo era un concerto
speciale..."
Come ti è sembrata la voce di Bob? "All'inizio con Watching the River Flow (buona canzone) era un po' roca... diciamo che ha trovato il groove con la terza, I'll Be Your Baby Tonight e da lì lo show ha preso il volo... Ad esempio Tangled Up in Blue è stata fenomenale come già a Christchurch e trovo che la reinvenzione delle frasi sia incredibile come quando dice (al posto di "said to me, 'don't I know your name'?"): "said to me, 'I know your name' " seguito da un "I said 'no you don't'", e il tutto incredibilmente cantato nello stesso tempo esatto come se calzasse alla perfezione..."
Che mi dici della supergettonatissima Spirit on the Water? "Ha avuto una strofa ripetuta stasera ma questo non ha tolto nulla alla canzone e alla fantastica interazione con il pubblico sul verso "over the hill and past my prime etc." quando Dylan, Tony e Donnie si sono messi a ridere l'un con l'altro..."
Parlami degli altri pezzi del nuovo album... Quale ti ha colpito ancora? "The Levee's Gonna Break in cui la band mi è sembrata riuscire a trovare qualcosa di differente rispetto alla versione su disco... E poi che privilegio riuscire ad ascoltare Beyond the Horizon... non so se era qualcosa che aveva a che fare con l'acustica del posto ma mi è sembrato che la canzone rimbalzasse nell'aria da sinistra a destra e su e giù viaggiando qua e là tra il pubblico... assolutamente straordinaria... E poi Nettie Moore... che dire? Valeva da sola il prezzo del biglietto. Comunque tutte e sei le canzoni da Modern Times sono state eccezionali..."
Hai parlato di lacrime... "Già... Visions of Johanna mi ha davvero fatto piangere, mentre Highway 61 ha mostrato che grande band è questa attuale..."
Alla fine tutti in piedi per Summer Days e di nuovo per una trascinante Thunder on the Mountain con il pavimento che letteralmente si muoveva.
"Il gran finale con l'arrangiamento big band di Blowin' in the Wind è stato appunto grande e poi la formazione a centro palco con Bob che sembrava davvero commosso dall'esperienza... tanto che sono rimasti immobili per un paio di minuti e poi hanno lasciato il palco..."
"Il Civic Theatre è un'icona della Nuova Zelanda - ci dice Noel Beasley - e Bob Dylan ha arricchito la storia di questo grande luogo con la sua presenza... Avevamo un'ottima vista dai nostri posti a sedere con Bob che era direttamente di fronte a noi... Mi è sembrato che mentre il concerto procedeva la voce di Bob andava sempre più crescendo e anche il sound era potente da dove eravamo con uno straordinario Recile alla batteria e Tony Garnier al basso, entrambi eccellenti come sempre. Ma anche i
chitarristi hanno lavorato bene anche se a volte la loro interazione ed il loro modo di suonare era avventuroso nel tentativo di catturare le nuove interpretazioni da parte di Bob delle sue canzoni senza tempo..."
Uno show che ti ha soddisfatto quindi? "Uno show molto bilanciato... Bob ha catturato il pubblico e lo ha portato in una cavalcata musicale tra passato e presente grazie alle canzoni del suo nuovo album Modern Times... Un concerto eccellente in ogni sua parte e mi è piaciuta praticamente ogni singola canzone. E' stato anche bello vedere Bob suonare la sua stratocaster. Ed il finale con Blowin' In The Wind come grido contro la stupidità del mondo è stato straordinario..."
Qual è stato il vertice della serata per te... dici anche tu Visions of Johanna? "No per me l'apice è stata Highway 61 Revisited, una delle più grandi rock songs ti tutti i tempi. E' stata davvero potente, un vero esempio di musica rock Americana al top del top..."
Michele Murino


La setlist:

01.  Watching The River Flow
02.  It Ain't Me, Babe
03.  I'll Be Your Baby Tonight
04.  Tangled Up In Blue
05.  Spirit On The Water
06.  The Levee's Gonna Break
07.  Visions Of Johanna
08.  Cry A While
09.  Workingman's Blues #2
10.  Highway 61 Revisited
11.  Beyond The Horizon
12.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
13.  Nettie Moore
14.  Summer Days
15.  Masters Of War

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  Blowin' In The Wind
 

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria