Ultima tappa per il giro neozelandese/australiano di Bob che chiude
con un secondo concerto al Civic di Auckland. Les Memory parte subito chissà
se esagerando un po' con un lapidario: "Esperienza straordinaria. Non ho
mai sentito così tanta gente di così svariate età
dire che è stato il miglior concerto della loro vita. Moltissimi
hanno pianto quando Bob ha cantato Visions of Johanna... C'era un numero
impressionante di teenagers che sembravano sapere che questo era un concerto
speciale..."
Come ti è sembrata la voce di Bob? "All'inizio con Watching
the River Flow (buona canzone) era un po' roca... diciamo che ha trovato
il groove con la terza, I'll Be Your Baby Tonight e da lì lo show
ha preso il volo... Ad esempio Tangled Up in Blue è stata fenomenale
come già a Christchurch e trovo che la reinvenzione delle frasi
sia incredibile come quando dice (al posto di "said to me, 'don't I know
your name'?"): "said to me, 'I know your name' " seguito da un "I said
'no you don't'", e il tutto incredibilmente cantato nello stesso tempo
esatto come se calzasse alla perfezione..."
Che mi dici della supergettonatissima Spirit on the Water? "Ha avuto
una strofa ripetuta stasera ma questo non ha tolto nulla alla canzone e
alla fantastica interazione con il pubblico sul verso "over the hill and
past my prime etc." quando Dylan, Tony e Donnie si sono messi a ridere
l'un con l'altro..."
Parlami degli altri pezzi del nuovo album... Quale ti ha colpito ancora?
"The Levee's Gonna Break in cui la band mi è sembrata riuscire a
trovare qualcosa di differente rispetto alla versione su disco... E poi
che privilegio riuscire ad ascoltare Beyond the Horizon... non so se era
qualcosa che aveva a che fare con l'acustica del posto ma mi è sembrato
che la canzone rimbalzasse nell'aria da sinistra a destra e su e giù
viaggiando qua e là tra il pubblico... assolutamente straordinaria...
E poi Nettie Moore... che dire? Valeva da sola il prezzo del biglietto.
Comunque tutte e sei le canzoni da Modern Times sono state eccezionali..."
Hai parlato di lacrime... "Già... Visions of Johanna mi ha davvero
fatto piangere, mentre Highway 61 ha mostrato che grande band è
questa attuale..."
Alla fine tutti in piedi per Summer Days e di nuovo per una trascinante
Thunder on the Mountain con il pavimento che letteralmente si muoveva.
"Il gran finale con l'arrangiamento big band di Blowin' in the Wind
è stato appunto grande e poi la formazione a centro palco con Bob
che sembrava davvero commosso dall'esperienza... tanto che sono rimasti
immobili per un paio di minuti e poi hanno lasciato il palco..."
"Il Civic Theatre è un'icona della Nuova Zelanda - ci dice Noel
Beasley - e Bob Dylan ha arricchito la storia di questo grande luogo con
la sua presenza... Avevamo un'ottima vista dai nostri posti a sedere con
Bob che era direttamente di fronte a noi... Mi è sembrato che mentre
il concerto procedeva la voce di Bob andava sempre più crescendo
e anche il sound era potente da dove eravamo con uno straordinario Recile
alla batteria e Tony Garnier al basso, entrambi eccellenti come sempre.
Ma anche i
chitarristi hanno lavorato bene anche se a volte la loro interazione
ed il loro modo di suonare era avventuroso nel tentativo di catturare le
nuove interpretazioni da parte di Bob delle sue canzoni senza tempo..."
Uno show che ti ha soddisfatto quindi? "Uno show molto bilanciato...
Bob ha catturato il pubblico e lo ha portato in una cavalcata musicale
tra passato e presente grazie alle canzoni del suo nuovo album Modern Times...
Un concerto eccellente in ogni sua parte e mi è piaciuta praticamente
ogni singola canzone. E' stato anche bello vedere Bob suonare la sua stratocaster.
Ed il finale con Blowin' In The Wind come grido contro la stupidità
del mondo è stato straordinario..."
Qual è stato il vertice della serata per te... dici anche tu
Visions of Johanna? "No per me l'apice è stata Highway 61 Revisited,
una delle più grandi rock songs ti tutti i tempi. E' stata davvero
potente, un vero esempio di musica rock Americana al top del top..."
Michele Murino
La setlist:
01. Watching The River Flow
02. It Ain't Me, Babe
03. I'll Be Your Baby Tonight
04. Tangled Up In Blue
05. Spirit On The Water
06. The Levee's Gonna Break
07. Visions Of Johanna
08. Cry A While
09. Workingman's Blues #2
10. Highway 61 Revisited
11. Beyond The Horizon
12. Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
13. Nettie Moore
14. Summer Days
15. Masters Of War
Bis:
16. Thunder On The Mountain
17. Blowin' In The Wind
La band:
Bob Dylan - chitarra, tastiere,
armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo,
pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria