Auckland - Nuova Zelanda - Civic Theatre (The Civic) - 26 Agosto 2007

Penultima tappa del leg attuale del Bob Dylan Show nell'ambito del Tour Senza Fine e Mr. Zimmy torna da dove è partito, ovvero nella splendida Nuova Zelanda, sognata da Battisti e Mogol che volevano raggiungerla per fuggire via dalla Brianza velenosa... Da cosa fuggirà invece Bob da 40 anni a questa parte? Lo scopriremo solo vivendo, o forse non lo sapremo mai... Sta di fatto che ci sia avvia al gran finale e stasera siamo con Bob, Tony, Donnie, George, Denny e Stu a Tamaki Makau Rau che in maori sta per Auckland sull'Isola del Nord dove Derek Jacombs ci dice che dopo un mucchio di concerti visti dal 1978 in avanti quello di oggi è stato il più strano al quale abbia mai assistito. "Ho avuto l'impressione che Bob fosse stanco ed in qualche modo distratto e ha usato una tecnica di canto semi-parlata, forse anche a causa del posto molto piccolo, soprattutto nelle canzoni lente. E durante l'esecuzione dei brani c'era molta interazione con la band tanto che molte canzoni partivano in un modo e finivano in un altro..."
E a proposito di partire si parte con Leopard Skin Pill-Box Hat che Derek ci dice essere più lunga e migliore rispetto alla versione di Christchurch, con Bob a fare degli ottimi assoli ed offrire una buona prova vocale... Poi è stata la volta di una "sorprendentemente buona" The Times They Are A-Changing: "Un ottimo Bob alla chitarra ed una voce convinta. Bella la steel guitar di Donnie che nel finale ha aggiunto un bel tocco alla canzone..."
Che mi dici di You Ain't Goin' Nowhere? "E' stata altrettanto gradevole con una bella chitarra da parte di Denny Freeman anche se a uno verrebbe da chiedersi che senso ha simulare il suono della pedal steel se ce l'hai lì di fianco pronta all'uso...? Hai notato che verso la fine Bob ha dato un segnale a Donnie sicchè quello si è messo a fare un po' di fills molto country?... Anche qui come nelle canzoni precedenti la voce di Bob era su un registro molto basso..."
Arriva poi It's Alright Ma che - dice Derek - "ha cambiato ancora arrangiamento con Denny che non suona più quella figura musicale discendente con la chitarra elettrica tra un verso e l'altro... e mi sembra anche una versione più lenta..."
Seguono The Levee's Gonna Break e poi uno dei punti più alti dello show di oggi: My Back Pages.
"Anche questa ha ricevuto un trattamento quasi spoken word e la resa è stata meravigliosa... Qui Bob ha tirato fuori anche l'armonica per la prima volta anche se non ha fatto niente di particolarmente interessante con quello strumento stavolta..."
Ti abbiamo visto in estasi all'inizio della canzone successiva...: "Sì perchè ho visto Donnie che tirava fuori il suo banjo e ho capito che arrivava High Water... Ma da qui in avanti invece il concerto secondo me è andato giù, sempre di più... forse qualcosa è andato storto con High Water. Mi è sembrato proprio che le cose non andassero per il verso giusto, la band mi sembrava a disagio, cercavano di suonare in un modo più lento ma proprio non riuscivano nell'intento... anche il finale mi è sembrato alquanto incasinato... Poi le cose sono andate sempre peggio con Beyond The Horizon che ha provocato una
certa eccitazione ma che sfortunatamente è stata deludente con Bob che entrava casualmente col cantato e la band che cercava di stargli dietro... mi è sembrato come se non si ricordassero dove andavano inseriti i versi cantati e che tutti i componenti della band si siano a questo punto persi... tanto che ad un certo punto Stu si è messo a ridere verso George... è stato un completo deragliamento da treno..."
Dopo una I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met) in cui la band ha cercato di ritrovare il groove e Bob - dice Derek - pessimo alla tastiera (tanto che dopo un po' ha rinunciato quasi a suonare) arriva Honest With Me: "La pallida ombra delle versioni precedenti! Bob ha cantato in maniera fiacca e ripetitiva..."
Il "main set" si chiude con Workingman's Blues #2, più lenta del solito ma bella e con Bob alla migliore prova vocale della serata, una bella Highway 61 Revisited anche se nulla di speciale, un'ottima Ain't Talkin', una incerta Summer Days con una jam troppo improvvisata ed infine con Ballad Of A Thin Man, ancora una volta parlata più che cantata da Bob: "Ho notato che quando Bob smette di suonare lo stesso fa Donnie aspettando ordini... Possibile che non sia capace di fare da solo senza le direttive di Dylan?"
Che mi dici dei bis, Derek? "Sia Thunder On The Mountain che Rolling Stone sono state OK, ma anche qui mi è sembrato che Bob volesse trovarsi in quel momento da tutta un'altra parte. Era a centro palco per la formazione mentre la band ancora stava suonando gli ultimi accordi..."
Il dottor Peter O'Connor ci dice invece in controtendenza che per lui stasera Bob è stato molto animato, più degli altri show qui in Nuova Zelanda. "Era al top della forma vocale per me e hai visto come lasciava ogni tanto la tastiera per andarsene a spasso qua e là per tutto il palco?..."
Quali sono stati per te gli highlights Pete? "Una stupefacente Ain't Talkin' in cui il violino di Donnie ha fatto quasi a pezzi il posto, una deliziosa My Back Pages ed una 'romping and rollicking' Summer Days con Tony davvero esaltato. Ho trovato molto dolce Like A Rolling Stone... Kia ora Bob".
Rowan McArthur conferma invece l'impressione di Derek, sentiamolo ai nostri microfoni: "Senti lo show è stato 'terrific' ma se vuoi sapere la mia opinione secondo me stasera Bob in certi momenti è stato davvero male. Era agitatissimo e mi è sembrato davvero malato... Ha saltato parecchi versi ed anche diverse battute musicali e non perchè come fa di solito modificava le canzoni... Mi è sembrato in certi momenti che lottasse per andare avanti..."
Michele Murino


La setlist:

01.  Leopard-Skin Pill-Box Hat
02.  The Times They Are A-Changin'
03.  You Ain't Goin' Nowhere
04.  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05.  The Levee's Gonna Break
06.  My Back Pages
07.  High Water (For Charlie Patton)
08.  Beyond The Horizon
09.  I Don't Believe You (She Acts Like We Never Have Met)
10.  Honest With Me
11.  Workingman's Blues #2
12.  Highway 61 Revisited
13.  Ain't Talkin'
14.  Summer Days
15.  Ballad Of A Thin Man

Bis:

16.  Thunder On The Mountain
17.  Like A Rolling Stone

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria