Perth, Australia - Burswood Dome - 23 Agosto 2007

Si avvia alla conclusione questo ennesimo tour del Bob Dylan Show, il Neverending tour che continua, questa volta in Nuova Zelanda ed Australia in attesa del ritorno di Mr. Zimmy negli amati Stati Uniti d'America, la sua patria che lo attende dal Texas alla Georgia, dal Maine all'Illinois, tra settembre e ottobre. Intanto nella lontana terra d'Australia, dove solo qualche giorno fa Dylan ci ha regalato un altro debutto live con l'ultima perla di Modern Times che ancora mancava all'appello - Beyond the horizon - Bob si reca a Perth, città che si estende lungo i fiumi Swan e Canning, con splendide spiagge sull'Oceano Indiano ad ovest e le antiche alture dei Darling Ranges a est.
Qui incontriamo mr. Craig Wainwright che ci dice a proposito del concerto di stasera al Burswood Dome (e non solo): "Perth è la mia città natale e vedere qui proprio qui Bob e la sua Band è stato per me il colpo di coda di un fantastico e memorabile viaggio musicale nel 2007... A marzo ho attraversato gli Stati Uniti d'America nel mio Round the World Ticket e ho avuto la ventura di andare nel North Country Fair 'where the wind hits heavy on the border line'...to quote a phrase, quasi per caso in realtà... as I passed this way... avevo sempre voluto visitare la 'Graceland of the North Country Fair' (1) così ho pensato: perchè no? E ho visitato così Duluth ed Hibbing nel Minnesota, due posti assolutamente magici... Quando cammini tra le strade di queste due città puoi quasi sentire le liriche di Dylan ad ogni angolo... mentre i freddi venti soffiano dal Lake Superior sulle città minerarie... Ho visitato le case di Bob, l'auditorium del liceo dove si è esibito facendo Little Richard durante un concerto scolastico, sono andato allo Zimmy's Restaurant di Hibbing, sulla main street... Ho visto Bob a Birmingham il 17 Aprile al culmine di una settimana da magica trilogia musicale dopo aver visto gli altri due miei musicisti preferiti 'Van the Man' Morrison a Cardiff e James Taylor a Manchester... A Birmingham l'arena al coperto era molto grande e perciò il sound non fu granchè ma stanotte a Perth le cose sono andate diversamente... Bob era infuocato ed il suono è stato fantastico, chiaro, vivo frizzante ed incisivo... Ho visto Bob un sacco di volte a Perth sin dai tempi del dopo Rolling Thunder Revue e la performance di ieri è stata una delle migliori..."
Come hai trovato Bob dal punto di vista della voce? Su qualche giornale australiano nei giorni scorsi non si sono letti molti apprezzamenti al riguardo... "Beh, per le prime canzoni in effetti la sua voce è stata un po', come dire, ghiaiosa, ma poi è diventata come la migliore delle cartevetrate... chiara, succinta e piena di sentimento, come cartavetrata sulla pelle non puoi fare a meno di sentire l'effetto della sua voce sul tuo cuore e sulla tua mente quando canta quei testi pieni di profondità... Forse non avrà una delle voci più soavi o più "belle" ma per me ha una delle più grandi voci della musica, ricca di  trama... sa come raccontare una storia... e ogni volta la racconta in un modo leggermente differente... cambiando le parole o cambiando l'inflessione della sua voce..."
E che mi dici della band, lodata dai giornali locali? "La band di Bob è brillante! Suonano come canta Dylan... sembra leggermente disunita e disorganizzata... quasi libera... ma allo stesso tempo compatta e concisa totalmente in armonia con lo stile di canto disorganizzato di Bob... il risultato finale è un'incredibile esperienza musicale... bisogna essere lì per capire quel che cerco di spiegare a parole..."
Noi ti capiamo Craig... comunque quali sono stati i vertici del concerto di oggi secondo te? "Ce ne sono stati molti... ogni canzone è stata davvero un'esperienza totalmente nuova... mi sono sentito come un bambino che si sedeva ad ascoltare una nuova storia per la prima volta... Canzoni straordinarie per me sono comunque state You ain't Goin' Nowhere, Spirit on the Water, Tangled Up in Blue e Summer Days ma le assolute perle sono state Hard Rains A Gonna fall, Aint talkin e Ballad of a Thin Man, cantate da Bob in maniera bellissima..."
Insomma ti sembra che Bob sia ancora in gran forma...? "Normalmente gli uomini di 66 anni, se ancora continuano a cantare, si fanno i piccoli posti attirando la gente anziana per una roba del tipo "cena e concerto"... ma non questo vecchio uomo... lui è ancora attivo e pieno di vita e attira gente di tutte le età, i baby boomers degli anni sessanta e i loro figli e oltre..."
Insomma quello che fa la differenza tra un mito del passato e una leggenda vivente... Che vuoi dirgli in conclusione? "Solo questo: Grazie Bob per una notte memorabile!"
Memorabile o meno, Mark O'Mara - dissociandosi da Craig - sputa veleno sul luogo del concerto... sentiamolo ai nostri microfoni... Che vuoi dire sul Burswood Dome, Mark: "Che 'sto posto è una disgrazia vera e propria! I posti migliori erano temporanei e di plastica su superficie piatta e l'acustica terribile in questa specie di cavernoso e maledetto granaio! ("Il Perth Casino Dome può forse andar bene per il motocross o la corsa dei camion ma scordatevelo per un concerto", ci conferma anche Phil Auty.) Poi le recensioni in radio stamattina parlavano dei soliti vecchi noiosi clichès a proposito di Dylan e dei suoi concerti... Un tizio di fianco a me non ha applaudito una sola volta durante l'intero concerto..."
Senti, Mark... Craig ci ha parlato di una voce di Bob davvero notevole... Tu come la vedi? "Avevo sentito alcuni nastri di altri show australiani recenti e non vedevo l'ora di essere a Perth perchè la voce di Bob mi sembrava molto migliore di prima... Sono rimasto impressionato dall'impegno e dall'intensità di Bob ma deluso dalla gamma della sua voce... A causa del suo deterioramento negli ultimi cinque anni oramai nemmeno ci prova più a raggiungere note alte ma quel che è più importante non abbiamo più il calore e la dolcezza di fianco alle asperità che ci aspettiamo ed amiamo... Stasera ho avuto ben pochi di
momenti così... forse il posto è stato una concausa in questo... "
Cosa ne pensi delle canzoni? "La scaletta è stata grande, a parte la prima, Rainy Day Women, una delle poche canzoni di Bob che non mi piacciono. Le migliori sono state per me It's Alright, Ma, Workingman blues, Spirit on the Water e con mia grande sorpresa Like A Rolling Stone..."
Chiedo anche a te un parere sulla band... "Sono ottimi musicisti, come mi aspettavo. Gli arrangiamenti di Ain't Talkin', It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding), A Hard Rain's A-Gonna Fall, Working Man's Blues e Tangled up in Blue sono stati eccellenti. Comunque un po' più di assoli da parte di Denny Freeman sarebbero auspicabili..."
In conclusione? "Ho visto un sacco di grandi show nel corso degli anni ma questo di stasera non rientra in quella categoria per me"
In controtendenza Mal Law... sentiamolo: "Ogni volta che vedo Bob mi sorprende in una maniera positiva. E' Mr. Re-invention!! Non solo reiventa i suoi vecchi successi ma anche il suo fraseggio sui pezzi nuovi è una vera delizia... L'inizio con Rainy Day Women non è stato perfetto finchè la band non si è adattata all'acustica del Dome... Poi It Ain't Me, Babe e You Ain't Goin' Nowhere hanno subìto il trattamento-Dylan e si potevano sentire i membri del pubblico che cercavano di decifrarle...  It's Alright Ma (I'm Only Bleeding) è stata una vera delizia con Bob alle tastiere ma una delle mie preferite di
stasera è stata The Levee's Gonna Break seguita da quella che è invece la preferita di mia moglie, Spirit On The Water e ancora una volta il fraseggio è stato differente rispetto alla versione su CD. Un altro highlight (con Donnie al mandolino) è stata "A Hard Rain's A-Gonna Fall" che è stata eseguita con "gusto"..."
E che mi dici di una canzone di cui di recente si parla molto per via del remix di Ronson, Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)? "Bellissima, un'altra delle mie favorite... Devo ammettere invece di non aver riconosciuto il numero finale del set principale..."
Era Ballad of a thin man in una delle sue molte (re)incarnazioni... ooops, reinvenzioni... Che mi dici in conclusione? "Che mi ha fatto enormemente piacere vedere così tanti giovani spettatori in fila!"
Anche a noi, Mark!
Michele Murino
Nota: per chi non lo sa, Graceland è la casa di Elvis ed il luogo in cui è seppellito, a Memphis, Tennessee.


La setlist:

01  Rainy Day Women #12 & 35
02  It Ain't Me, Babe
03  You Ain't Goin' Nowhere
04  It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05  The Levee's Gonna Break
06  Spirit On The Water
07  Highway 61 Revisited
08  Workingman's Blues #2
09  Tangled Up In Blue
10  Honest With Me
11  A Hard Rain's A-Gonna Fall
12  Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
13  Ain't Talkin'
14  Summer Days
15  Ballad Of A Thin Man

Bis:

16  Thunder On The Mountain
17  Like A Rolling Stone

La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria