E' ripreso il tour di Bob Dylan che toccherà stavolta Australia
e Nuova Zelanda. Si inizia a Christchurch, Nuova Zelanda, alla Westpac
Arena.
Ecco Derek Jacombs: "Beh è stata una setlist abbastanza standard
come per gli ultimi due tour e oserei dire che anche la performance è
stata standard, solida ed impegnata... The Frames hanno fatto un'apertura
abbastanza buona di mezz'ora e mi sembravano un po' i Coldplay con l'aggiunta
di un violino..."
Bob arriva sul palco alle 8.30 circa... La band è in grigio,
Donnie ha ancora la barba...
Che mi dici dell'apertura di Leopard Skin Pill-Box Hat? "E' stata piuttosto
corta ma direi che è andata bene... In Don't Think Twice non
ci sono stati veri assoli fino alla fine, quando è arrivato il break
strumentale, ma niente di che. Bob però l'ha cantata in maniera
molto intima come se davvero fosse convinto di quello che cantava e senza
upsinging... Direi che il fatto di suonarla di nuovo con la chitarra lo
ha fatto concentrare di nuovo come un tempo su questo brano..."
E' arrivata poi Watching The River Flow che Derek ci dice essere stata
suonata in "G" ma con il pilota automatico da Bob... "Si è ravvivata
solo verso la fine... Ad ogni modo Denny ha suonato la sua Les Paul e non
ho potuto fare a meno di pensare che la band sembrava un gruppo blues da
pub a questo punto..."
It's Alright Ma è stata molto buona con il movimento di Stu
all'acustica - dice Derek - che ha lasciato più spazio libero a
Bob per l'interpretazione vocale anche se è sembrato strano che
Donnie non facesse assoli al violino...
Arriva il momento della tastiera. Bob lascia la chitarra e attacca
Workingman's Blues #2. "Ottimo lavoro su questa - prosegue Derek - Il sound
della tastiera è stato basso nel mix tutta la sera... comunque Bob
ha anche cantato quelle che a me sono sembrate alcune liriche differenti
anche se non sarei in grado di dire quali. Bob ha abbaiato l'ultima parola
di ogni verso come ha fatto per tutto il recente tour statunitense. Denny
ha suonato un assolo piuttosto inusuale ed "angolare" che ha funzionato
davvero bene..."
Bob va a chiacchierare un po' con la band per qualche disposizione,
poi si lancia in una energica Rollin' & Tumblin' con Denny alla slide
davvero in gran forma. "A differenza dei recenti show americani Donnie
non ha strimpellato quella sua mini-chitarra (cos'è? Un mandolino
elettrico? Non mi sembra abbia corde a sufficienza)."
Just Like A Woman ha visto Bob finalmente guardare la folla. "L'ha
cantata davvero bene ed ha anche fatto un bell'assolo di armonica... Ha
fatto anche un piccolo balletto con le spalle..."
Arriva poi Lonesome Day Blues che ha visto la band molto sorridente
ed un sacco di energia anche se comunque minore rispetto ai tempi della
coppia Charlie/Larry. Stavolta Bob salta la strofa della "madre".
Sentiamo ancora Derek: "Most Likely You Go Your Way ha avuto ancora
armonica ed un altro chiaro assolo di Denny... Bob ha cantato gran parte
del brano con una tonalità superiore rispetto al disco, soprattutto
i ritornelli. Non sono però sicuro che sia stata una buona idea..."
Qual è stata la cosa migliore della serata per te? "Con mia
sorpresa direi Tangled Up In Blue che ha perduto l'apertura acustica ed
ora è caratterizzata da una lenta figura elettrica da parte di Denny.
George ha suonato con le spazzole e quasi l'ha resa swing. Bob ha mancato
il verso di "Atlanta" ma si è ripreso subito e ha cantato poi con
concentrazione ed impegno. L'ultima strofa l'ha quasi ritmicamente rappata...
è stato davvero fantastico! Anche qui ha fatto un po' di danza con
le spalle... E ho sentito anche un verso che non mi sembra di aver mai
sentito prima nella strofa di New Orleans, quando ha detto '3 times he
went out on the road and 3 times he got destroyed...'"
Dopo una veloce e bella Spirit On The water arrivano Highway 61 Revisited,
una molto piacevole When The Deal Goes Down e poi Summer Days cucinata
stavolta in una maniera Western Swing. "La parte più divertente
è stata quando Bob ha cantato "Good...(lunga pausa)... Luck" con
Tony e Donnie che lo stavano guardando in attesa della seconda parola e
con tutti e tre che poi sono scoppiati a ridere quando alla fine è
arrivata..."
Il concerto si chiude con Masters of War e i bis, una sempre strepitosa
Thunder on the Mountain e All along the watchtower...
In conclusione Derek: "Un concerto buono ma niente di speciale, ma
almeno Bob è stato "on" per tutto il tempo... se pure non "ON"...
E quando ha presentato Tony ha detto "He's so cute!" Abbastanza vero. Tony
sembrava più giovane di cinque anni fa... Vedremo cosa ci porterà
il resto del tour..."
Già, vedremo!
Michele Murino
La setlist:
01. Leopard-Skin Pill-Box Hat
02. Don't Think Twice, It's All Right
03. Watching The River Flow
04. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
05. Workingman's Blues #2
06. Rollin' And Tumblin'
07. Just Like A Woman
08. Lonesome Day Blues
09. Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
10. Tangled Up In Blue
11. Spirit On The Water
12. Highway 61 Revisited
13. When The Deal Goes Down
14. Summer Days
15. Masters Of War
Bis:
16. Thunder On The Mountain
17. All Along The Watchtower
La band:
Bob Dylan - chitarra, tastiere,
armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo,
pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria