Duluth, Georgia - The Arena, Gwinnett Center - 22 Settembre 2007

Svanisce il sogno che stava cominciando a delinearsi a Nashville, quello di un Dylan che finalmente tirava fuori dal suo repertorio un po' di canzoni mai o poco eseguite. Sparito infatti l'ospite a sorpresa, Jack White, che aveva movimentato le date in Tennessee "costringendo" Bob a cantare con lui "One more cup of coffee (Valley Below)" e "Meet me in the morning", e ad accompagnarlo in "Outlaw blues", le scalette sembrano tornate alla normalità e qui a Duluth (Georgia) Mr. Zimmy ha proposto una setlist composta dalle solite canzoni. "Niente nuove canzoni - ci dice Jesse Jones - niente sorprese nella setlist, niente artisti speciali ospiti in questo show alla periferia di Atlanta..."
Già, sarebbe stato troppo bello se Bob avesse continuato come a Nashville, vero? "Già, ma la performance è stata comunque solida, ed il gran pubblico presente ha apprezzato..."
Che te n'è parso della voce e dell'interpretazione di Bob? "Devo dire che ha cantato bene, concentrato ed anche ispirato. Tutta la sera. E poi ha anche usato diverse volte l'armonica e ogni volta ha ricevuto boati di entusiasmo quando l'ha fatto..."
Di recente un bel po' di gente ci ha detto che Denny Freeman (a parte ovviamente la parentesi White) si sta rivelando la sorpresa di questo inizio tour... Sei d'accordo? "Sì, devo dire che il modo di suonare la chitarra da parte di Denny ha davvero raggiunto un nuovo livello... E a proposito di suonare la chitarra, questo è il primo concerto che vedo da quando Bob è tornato alla chitarra, almeno nella parte iniziale. Credevo che sarebbe però stato sepolto nel mix e invece nelle prime tre canzoni senti chiaramente il suo stile chitarristico, e mi è sembrato che si divertisse pure molto, quasi quanto mi sono divertito io..."
Che mi dici, a proposito, dell'apertura? "Beh, Leopard Skin Pillbox Hat è stato un grande numero iniziale... Che canzone divertente che è! E Dylan lo sa!! Poi Don't Think Twice mi è sembrata perfetta al secondo posto in scaletta... sicuramente un pubblico come quello di stasera non conosceva tutte le canzoni e questa mi è sembrata un perfetto ponte con il set eccellente iniziale di Elvis Costello."
Ho notato un po' di delusione quando Bob è passato alla tastiera... "Sì è vero, dopo una bella Watching the River Flow, che è stata l'ultima opportunità per Dylan per... "rock out" con la chitarra, è sparito nel buio verso le tastiere ma la delusione della gente è stata subito smorzata dalle prime familiari note di Just Like A Woman... Hai visto come il pubblico ha cantato con Bob durante il ritornello?..."
Già, ormai è l'unico pezzo di Bob (o quasi) in cui è possibile l'effetto-karaoke :o)
"Anche Rollin' and Tumblin' è stata un'altra opportunità per la band per darci dentro, e l'hanno fatto davvero bene, come l'han fatto dopo, con Honest With Me e con Summer Days... Spirit on the water invece ha dato il la al solito e ormai noto dialogo tra Bob e il pubblico. No, decisamente NON sei "over" alcuna "hill", Bob... :o)"
Hollis Brown stasera è stata l'unica cosa vagamente simile ad una sorpresa in un certo senso e Dylan l'ha cantata con tutta la tragedia che la canzone richiede... "Già. Devo dire però che non mi sembra che il pubblico abbia risposto con la stessa angoscia... Comunque grande arrangiamento di una grande canzone del primo periodo... Poi Bob ha ricatturato l'umore precedente con una deliziosa e vivace Memphis Blues..."
Arrivano poi Honest With Me e Workingman's Blues seguite da Highway 61 ("esibizione perfetta", ci dice Jesse). Il set si chiude con Nettie Moore ("bellissima performance che chiude qualsiasi questione a proposito di "Modern Times"), con la rituale Summer Days ed una Masters of war a proposito della quale Jesse ci dice: "Quelli che vorrebbero fare di questa canzone semplicemente un inno senza tempo contro la guerra possono andarsene all'inferno; Dylan ed il suo pubblico sanno bene cosa stava cantando e ha appunto cantato il messaggio in maniera splendida!"
Che mi dici dei bis? "Thunder on the Mountain è una grandissima canzone per i bis anche se io penso che sarebbe ancora meglio se Bob la facesse in apertura di concerto, come ha fatto nell'album. E Watchtower mi è sembrata perfetta per questo pubblico come numero di chiusura."
Qual è invece il tuo messaggio conclusivo? "Che è stato un bel concerto in un bel posto con un bel suono ed un bel mix di età tra il pubblico che ha apprezzato lo show. E' bello vedere che dopo tutti questi anni queste canzoni hanno ancora valore. Every one of his words rang true. E' stata una grande notte in Georgia."
Michele Murino


La setlist:

01.  Leopard-Skin Pill-Box Hat
02.  Don't Think Twice, It's All Right
03.  Watching The River Flow
04.  Just Like A Woman
05.  Rollin' And Tumblin'
06.  Spirit On The Water
07.  Ballad Of Hollis Brown
08.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
09.  Honest With Me
10.  Workingman's Blues #2
11.  Highway 61 Revisited
12.  Nettie Moore
13.  Summer Days
14.  Masters Of War

Bis:

15.  Thunder On The Mountain
16.  All Along The Watchtower


La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria