Chicago, Illinois - The Chicago Theatre - 28 Ottobre 2007

Seconda delle tre serate consecutive a Chicago per questa conclusione del tour autunnale di Dylan.
Nulla di nuovo.
Sentiamo Dan Chester: "Rainy Day è stata solo un riscaldamento come ai tempi di Roving Gambler (Dan oggi pagherei oro per RG, ndn). Don't Think Twice: dolce versione, ogni versione che coinvolge il contrabbasso ne risulta potenziata. Tom Thumb's Blues aveva un arrangiamento davvero differente, non riuscivo a capire il titolo dalle parole. Love Sick è un brano di cui non sono un fan ma stasera è stata ben eseguita. Levee Gonna Break: wow, interessante sull'album, stasera lui/loro hanno trovato una vena e quasi la miniera è andata esaurita. Blind Willie: ben fatta. Stuck Inside: non è stata "rocking" come ai tempi di GESmith, comunque una versione divertente. When the Deal Goes Down: quel che la sua band fa meglio, cantata bene... 'Til I Fell: un'altra di cui non sono fan, si è trasformata in chiave molto bluesy, è un riempitivo (specialmente se uno pensa alle altre possibili scelte di Bob). Workingman's Blues: versione al nettare di una canzone che continua a crescere e che ora per me sta insieme a Floater, Spirit on the Water e Sugar Baby come la creme de la creme tra le gemme degli ultimi due album. Highway 61: nel finale era sul punto di scoppiare. Nettie Moore: ben fatta, una melodia da canticchiare tornando a casa. Summer Days: really rocked! Ballad of a Thin Man: ancora un brano di cui non sono un grande fan ma versione forte, davvero potente, Dylan ha trovato un nuovo fraseggio fresco ed accattivante, tesimonianza della sua incredibile capacità Artistica. Thunder: la folla l'ha davvero apprezzata. Blowin': arrangiamento "treat-mendous" con gli accordi di violino/chitarre/tastiere che sembravano quasi fiati, con un sound tipo Mayberry Strut, se questa può essere una descrizione. Alta la qualità della band, stellare il modo di cantare di Bob, ho davvero apprezzato quest'esperienza."
Dave Moyer: "Avevo visto il concerto di Bloomington ed era stato per me il peggiore dei 25 che ho visto nella mia vita. Invece stasera è stato un concerto potente. La mia fede nell'umanità è rinsaldata. Mi sono chiesto se stavo guardando lo stesso artista. E' stato un concerto solido dall'inizio alla fine. Gli highlights? Just Like  Tom Thumb's Blues e Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again. Anche Thunder on the Mountain è sempre piacevole e divertente. Working Man's è stata resa al meglio come mai avevo sentito e persino When the Deal Goes Down, che io penso dovrebbe essere relegata nella sezione dal titolo "Canzoni Da Non Eseguire Mai Dal Vivo", è stata piacevole e ben accolta dal pubblico. When the Levee Breaks (così la chiama Dave, ndn) è stata potente come già a Bloomington. Love Sick buona, Nettie Moore ben fatta e Blind Willie McTell la nostra pepita d'oro della serata."
Tim MacNamara si lamenta del fatto che la maschera gli ha detto più volte di sedere e di stare tranquilli e zitti. "Non si può stare in piedi? Non si può essere felici? Non si può sentire la musica? Non capisco. Non siamo all'opera. Non è Shakespeare. Non siamo in biblioteca. Forse che sono troppo giovane a 41! anni per vedere Bob in concerto?"
Michele Murino


La setlist:

01.  Rainy Day Women #12 & 35
02.  Don't Think Twice, It's All Right
03.  Just Like Tom Thumb's Blues
04.  Love Sick
05.  The Levee's Gonna Break
06.  Blind Willie McTell
07.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
08.  When The Deal Goes Down
09.  'Til I Fell In Love With You
10.  Workingman's Blues #2
11.  Highway 61 Revisited
12.  Nettie Moore
13.  Summer Days
14.  Ballad Of A Thin Man

Bis:

15.  Thunder On The Mountain
16.  Blowin' In The Wind


La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria