St. Louis, Missouri - Fox Theatre - 22 Ottobre 2007

Finalmente Bob ci dà qualcosina di nuovo stasera dopo settimane di critiche ricevute per il suo immobilismo. Siamo a St. Louis, in Missouri, e sebbene la scaletta di stasera sia l'ennesima fotocopia degli ultimi tempi, almeno alla fine del set regolare avviene un piccolo cambiamento con l'arrivo di Elvis Costello sul palco che esegue Tears of rage con Bob a due voci. Entrambi con la chitarra acustica e senza band. In realtà va detto che è essenzialmente Elvis che canta visto che Bob si è limitato ad
assecondarlo a volte nemmeno cantando ma solo accennando i versi. Insomma è chiaro che l'idea è stata essenzialmente di Elvis e forse senza la sua richiesta Bob non avrebbe mai pensato alla cosa... Ma di questi tempi meglio questo che niente.
Il concerto di stasera si tiene al Fox Theatre di St.Louis, un vecchio teatro restaurato con una grossa testa di elefante sopra il palco e con statue di personaggi tratti dai vecchi serial cinematografici che decorano le pareti e foto di centinaia di stelle dello spettacolo sui muri, e pin up sulle pareti dei bagni degli uomini, Betty Grable, Lucille Ball ed altre.
"Il concerto di stasera è stato assolutamente favoloso - esordisce Eric Jonjak - superiore di moltissimo ai due concerti nelle due Bloomington e mi spiace per tutti quelli che se lo sono persi. Bob ha cantato con grande chiarezza come non l'ho mai sentito e la band è migliore di quanto si possa osare immaginare... Ascoltare questo show è stata un'esperienza potente e deliziosa..."
Che te n'è parso di Dylan alla chitarra? "Ho visto che ha fatto le prime tre con la chitarra ed è stato delizioso... Sono sicuro che lo fa perchè si diverte e spero che continui senza mai fermarsi... Naturalmente la parte di chitarra di Denny Freeman che lo accompagnava era così ricca e piena che se anche la chitarra di Bob si fosse spenta la canzone sarebbe stata ugualmente favolosa..."
Qualche segnalazione particolare del set di Bob? "Ha fatto una versione meravigliosa di Visions of Johanna... Grande canzone e grande performance..."
Che ti è sembrata della piccola sorpresa di stasera? "Che Elvis Costello e Bob hanno fatto una favolosa versione di Tears of Rage. Devo dire che Elvis mi è sembrato più a suo agio con le parole e ha cantato essenzialmente lui con Bob alla seconda voce, comunque una canzone che ha superato qualsiasi sogno sfrenato... Se Bob ed Elvis decidessero di fare un tour insieme facendo solo duetti non mi perderei una data. Le loro voci insieme sono state bellissime e hanno cantato con grande entusiasmo. E' stata una vera gioia ascoltarli..."
Qualche altra segnalazione? "Non so, mi sembra che Bob fosse annoiato durante l'inizio di All Along the Watchtower... Credo che fosse qualcosa che aveva a che fare con la sua tastiera... Ho visto il tecnico che durante la pausa tra il set principale e i bis aveva armeggiato a lungo dietro lo strumento... Ma dopo l'inizio Bob si è poi messo a ridere dopo aver cantato i primi versi e la canzone è stata potente come sempre..."
Michele Murino
ps: in conclusione il nostro pensiero non può che andare al nostro vecchio amico Moore che si è fatto dieci e più giorni di tour sentendo le stesse cose e mollando proprio quando è arrivato il duetto con Elvis. Non prendertela Dave, lo sai che Bob è un dannato dispettoso!!! :o)
ps2: comunque, Eric, per me un "sogno sfrenato" sarebbe Bob che fa da solo al piano Sad Eyed lady, altro che... :o)


La setlist:

01.  Leopard-Skin Pill-Box Hat
02.  It Ain't Me, Babe
03.  Watching The River Flow
04.  Love Sick
05.  The Levee's Gonna Break
06.  Spirit On The Water
07.  Honest With Me
08.  Visions Of Johanna
09.  Things Have Changed
10.  Workingman's Blues #2
11.  Highway 61 Revisited
12.  Ain't Talkin'
13.  Summer Days
14.  Ballad Of A Thin Man

Bis:

15.  Tears Of Rage
(Elvis Costello e Bob Dylan da soli con chitarra acustica)
16.  Thunder On The Mountain
17.  All Along The Watchtower


La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria