Syracuse, New York - Oncenter Complex - War Memorial Arena - 8 Ottobre 2007

Siamo ancora nello stato di New York, a Syracuse, e Bob ce l'ha fatta ancora!!! Ebbene sì, per la nostra gioia e quella di tutti i fans, prosegue la striscia dei record con mr. Zimmy evidentemente determinato a batterli tutti uno dopo l'altro e naturalmente a fare indispettire sempre di più il sottoscritto (e tutto questo solo per qualche fumettino irriverente che pubblichiamo... Sei proprio un permalosone, Bob :o) ). Stasera dunque ancora una vivacissima, variegata originale ed imprevedibile scaletta tutta anni sessanta (NOVE canzoni!) e - sempre più difficile signore e signori... trattenete il respiro - via anche Time out of mind, il cerchio si restringe a "Love and theft" e "Modern Times" (SETTE canzoni!).
Il deja vu di stasera va in scena all'Oncenter di Syracuse, nella War Memorial Arena dove Dan Horning ci dice che oggi ha visto un grande show: "E' uno di quei concerti talmente belli nella loro interezza che è difficile scegliere uno o due "highlights"..."
Ma prima ci sono i numeri di apertura. Si parte come sempre con Amos Lee davvero eccellente con una band affiatata e una grande voce. Elvis stasera è "on fire" ma ci sembra che lo sia sempre in realtà.
"Il suo gergo è' politicamente astuto - ci dice David N. DeVries - e suona e canta come ho visto fare a pochi. Solo un tizio con una chitarra acustica ma ci ha fatto restare in piedi per tutto il set da John Lennon a Dylan stesso agli Who e a Van Morrison. Davvero spettacolare..."
Arriva Dylan e si parte con Leopard Skin pillbox hat, ed è un inizio forte. Segue It aint me babe. Ecco Dan: "Mi ha ricordato quanto speciale è Bob è quanto essere un bobcat sia una sorta di strana ossessione (ma buona)". Si prosegue con i sixties ed ecco I'll be your baby 2night (la grafia alquanto originale ce la suggerisce Dan :o) ): "Mi è davvero piaciuta ed è stato bello ascoltarla in questa sequenza, ovvero dopo che Bob ci aveva appena detto "it aint me babe."
Si passa a Positively 4th St. che suona grande in questo nuovo arrangiamento ed a cui segue un dittico da Modern Times: "Levees Gonna Break ha fatto ballare tutti e Bob fa delle tonalità così funky che mi uccidono... E poi Working Man Blues #2... Bob l'ha cantata con una grande voce, talmente chiara che le parole sono sembrate davvero importanti e rilevanti..."
Stuck inside of Mobile with the Memphis Blues Again è suonata e cantata ancora alla grande e poi arriva Visions of Johanna: "Sarei già stato soddisfatto anche se lo show avesse avuto termine qui... Sicuramente è una delle mie preferite... Una versione davvero dolce di questa gemma rara..."
Si torna ai tempi moderni con Honest with Me che scatena la folla: "Ho sempre amato questa canzone anche quando era suonata ogni sera... Quei break musicali così ben sperimentati sono ora così cool!!!"
Spirit on the Water vede il solito siparietto col pubblico anche stasera: "Mi piace in particolar modo il verso che dice "...high on the hill you can carrying all my thoughts with you..." Mi piacciono i posti alti e stasera Bob ci ha portato in cima a molti di essi..."
Ancora rock con Highway 61: "Solo Bob può guidare su quell'autostrada così! E poi la sola cosa che so è che "the world had turned to Black before my eyes!" Cosa posso dire... Aiuto?"
Poi il pubblico si scatena nuovamente nella tiratissima ed estenuante Summer Days ed il set principale si chiude con Ballad of a Thin Man: "Something was happening in Syracuse, ed era Bob, senza dubbio Mr. Jones..." Grande il lunghissimo assolo di armonica finale.
I bis propongono Thunder on the mountain e Like a rolling stone: "Grande e perfetto finale di una serata perfetta!"
Sentiamo il già citato David: "Che dire? Dylan ha cantato Visions of Johanna e l'ha cantata in un nuovo arrangiamento ma le parole erano lì, chiare e brillanti... Bob ha cantato tutto il set con passione, ha riscritto ancora le canzoni, Workingman's Blues ha almeno un verso nuovo e ha riarrangiato il ritornello in una maniera davvero irresistibile..."
Per Dan Murray, Visions of Johanna è stato ..."il punto centrale di una notte briosa con Bob che ha suonato un sacco di armonica davvero dolce ed emozionante in questo capolavoro e in genere in tutto il set..."
Michele Murino


La setlist:

01.  Leopard-Skin Pill-Box Hat
02.  It Ain't Me, Babe
03.  I'll Be Your Baby Tonight
04.  Positively 4th Street
05.  The Levee's Gonna Break
06.  Workingman's Blues #2
07.  Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
08.  Visions Of Johanna
09.  Honest With Me
10.  Spirit On The Water
11.  Highway 61 Revisited
12.  Nettie Moore
13.  Summer Days
14.  Ballad Of A Thin Man

Bis:

15.  Thunder On The Mountain
16.  Like A Rolling Stone


La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria