Portland, Maine - Cumberland County Civic Center - 4 Ottobre 2007

YAAAAAAWN! RONF... RONF... RONF... ZZZZZZZZZZZZZZZ! Eh? Uh?! Sì... Yawn... Blosc... Sì... Chi è? Dove sono? Ah, sì, già... scusate l'abbiocco ma mi si sono chiuse le palpebre... Ah, il concerto è finito... Caz*"@ mi hanno lasciato solo qui nel Cumberland County Civic Center??? Ma che li possino... che figli di cani...! E fa pure un freddo boja... ma che ore sono... caz*"@!!! Le 4 e 57 a.m.?!!! Ma li mortè...!
E' che proprio non ce l'ho fatta a restare sveglio. Bob stasera ci ha propinato la milleunesima Leopard-Skin Pill-Box Hat, la centocinquantamilatrecentunesima Don't Think Twice, It's All Right, la quindicimilatrecentesima Watching The River Flow, la ottomiladuecentocinquantacinquesima Chimes Of Freedom e via così passando per le onnipresenti Rollin' And Tumblin', Workingman's Blues #2, Cry A While, When The Deal Goes Down, Tangled Up In Blue etc. fino alla unmilionetrecentocinquantaduesima Summer Days e la tremilardiduemilionitrecentosettantatreesima All Along The Watchtower.
Che dire? Nonostante Bob legga sicuramente queste righe ogni sera, non ne vuole proprio sapere di darci retta e cambiare un po' il menu... Vedremo quando si deciderà a seguire i nostri consigli... Per l'intanto anche stasera sciorina la bellezza di 7 canzoni dagli anni sessanta e addirittura 8 dagli ultimi album. Anche stasera sfiora quindi il record di 16 su 16. A quando il record, Bob? Dai che ce la puoi fare, in fondo ti manca una canzone sola... Basta che togli Watching the river flow o Tangled up in blue e ce la fai... un ultimo sforzo, su! Ad esso seguirà poi il super-record di 16 su 16 tutte dagli anni sessanta, o - in alternativa - Modern Times e "Love and theft" in blocco. E poi naturalmente ci sarà il record dei record con 16 canzoni tutte da Modern Times (ovvero le dieci regolari più altre sei a scelta ripetute come bis).
Il nostro amico Dave Costa non parte bene nel suo commento perchè ci dice subito che la ragione principale per cui era venuto qui stasera (a proposito siamo a Portland, lassù nel Maine) era per vedere Elvis Costello: "Comprai "My aim is true back" nel lontano 1977 e la voce di Elvis era brillante... Il set di stasera è stato altrettanto brillante e un brano come "What's so funny" è stato gas da ascoltare (che vorra dire? Mah! ndr) così come il suo contributo alla colonna sonora del film "Cold mountain", "The scarlet tide" che in quella soundtrack Alison Krauss rese in maniera così bella..."
Allora Dave, già sei venuto per Elvis, poi Bob ha fatto le solite canzoni... immagino allora che per te Dylan sia stato un fiasco...? "Beh, Zimmy è stato un po' nebbioso, oscuro e confuso e all'inizio la sua voce dava una strana impressione, come se fosse stato seduto sul ghiaccio secco. Diciamo che rappresentava benissimo quella "voice like sand and glue" (che in italiano sarebbe "voce di sabbia e colla") che David Bowie descrisse nel suo brano "Song for Bob Dylan", nell'album "Hunky dory",  nel 1971..."
Confuso e nebbioso quindi per quanto riguarda la voce, intendevi...? E le canzoni? "Beh, Pill box hat è stata un gas (di nuovo! Ma in che senso?! Nel senso di leggera?!? ndr) Ricordo che incontrai due donne nel 1995 ad uno show all'aperto a Boston che avevano visto Dylan farla a Cambridge quando era in tour con Joan Baez..."
Beh, non è che bisogna andare tanto lontano... Ormai la fa ogni giorno praticamente... Ma complessivamente lo show ti è piaciuto o no? "Beh, devo dire che la band e Bob sono sembrati ibernati fino a Workingman's blues, la sesta canzone in scaletta stasera, ma poi da quel punto in avanti hanno davvero preso fuoco e il concerto si è infiammato. Ad esempio Highway 61 è stata davvero una canzone che stasera incuteva timore, Summer Days poi è stata sorprendente e meravigliosa."
Altri highlights di stasera secondo te, Dave? "Ain't talkin' che è stata davvero deliziosa, incantevole direi... E poi sono stato pazzo di gioia nell'ascoltare Masters of war... Sentivo un'energia karmica che mi diceva che stasera l'avremmo sentita. E' un pezzo ancora oggi così perfettamente vero come nel 1965..."
Beh, in realtà sarebbe 1963 ma il concetto è chiaro. Come ti è parso Bob, stasera? Era in forma? "Beh, ha sorriso un sacco e soprattutto quando ha fatto i bis. Ho visto ripetuti e larghi sorrisi sul suo volto! Allora la folla è andata in delirio... E per quanto mi riguarda sono stato felicissimo di vederlo per la (circa) dodicesima volta fin da quel lontano 1979..."
Michele Murino


La setlist:

01.  Leopard-Skin Pill-Box Hat
02.  Don't Think Twice, It's All Right
03.  Watching The River Flow
04.  Chimes Of Freedom
05.  Rollin' And Tumblin'
06.  Workingman's Blues #2
07.  Cry A While
08.  When The Deal Goes Down
09.  Tangled Up In Blue
10.  Spirit On The Water
11.  Highway 61 Revisited
12.  Ain't Talkin'
13.  Summer Days
14.  Masters Of War

Bis:

15.  Thunder On The Mountain
16.  All Along The Watchtower


La band:

Bob Dylan - chitarra, tastiere, armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo, pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria