Arriva nei cinema "I'm not there", il film sulle molte vite di Bob Dylan,
ma naturalmente Bob non è lì, Bob è qua sul palco
e la sua vera vita ormai è solo questa da un numero quasi incalcolabile
di anni.
Dopo i viaggi in Australia e Nuova Zelanda, Mr. Zimmy è tornato
a casa e precisamente nello Stato della Stella Solitaria, il suo amato
Texas, dove ha ambientato una delle sue più belle e straordinarie
canzoni, "Brownsville Girl".
Ci aggiriamo a fine concerto nel bell'anfiteatro di Stubb's Waller
Creek di Austin e ci imbattiamo in Michael Nave al quale chiediamo subito
un'impressione. "Il motivo dominante del concerto di stasera si potrebbe
riassumere con la frase "Denny Freeman ha qualcosa da dimostrare". Chissà,
forse è stato per via che si trovava nella sua città natale
o forse per tutto quello che si è scritto su di lui nell'Austin
American-Statesman in settimana, fatto sta che sono rimasto molto impressionato
dalla performance di Denny, stasera. A differenza di chi ha fischiato Mr.
Freeman quando Bob lo presentava nelle date
precedenti del tour devo dire che invece mi ha conquistato stasera.
Non riesco ancora a metterlo al livello di Charlie Sexton o di Larry Campbell,
ma i grandi miglioramenti della band sono dovuti soprattutto a lui e stasera
è stato lui che ha fatto sì che la band... "rocked hard".
Mi ha impressionato anche George Recile."
Sì, va bene, ma che mi dici di Bob? "Devo dire che ero scettico
quando leggevo le brillanti recensioni che parlavano di esibizioni energiche
e concentrate da parte di Dylan nei suoi recenti tour, ma oggi ho capito
di cosa parlavano. Bob ha mostrato un'energia ed una cura nel cantare che
non vedevo forse dal 2001. Era concentratissimo sulle parole ed aveva una
potenza nella sua voce che non sentivo da parecchio tempo. Aveva quella
forza anche nel concerto di Kansas City che ho visto tempo fa ma
allora non era molto concentrato a differenza di oggi..."
Bob è apparso sul palco stasera con indosso un bellissimo vestito
nero da gambler di un battello del Mississippi e un cappello in stile Rolling
Thunder Revue, lanciandosi in Leopard-skin pill-box hat.
Che te n'è sembrato dell'apertura dello show? "Che Bob era davvero
concentrato su Leopard skin e carico di energia, anzi devo dire che mi
ha impressionato più sulle canzoni che mi piacciono di meno, come
questa, stasera. Non gli vedevo iniziare un concerto con tanta energia
da tempo, sarà che è stato presente al sound check..."
Hai visto quante canzoni dal capolavoro Modern Times? Ben sei! "Sì,
e tutte e sei particolarmente potenti nell'esecuzione. Così come
anche Most Likely You Go Your Way, a proposito delle canzoni che mi piacciono
meno ma che mi hanno impressionato di più di cui parlavo prima...
Hai notato quel: '...then t-t-t-time will tell...'? Trovo che anche Summer
Days ed Honest With Me sono state beneficiate da grandi performance. E
anche Ballad of a Thin Man è stata davvero intensa."
Come ti sembra la nuova versione di Tangled Up In Blue? "Ha ricevuto
recensioni contrastanti da parte dei miei amici presenti allo show.
A me per lo più è sembrata molto bella ed ho apprezzato molto
il tentativo di rendere la canzone fresca. Mi è piaciuta molto anche
la nuova versione di It ain't me babe che in un certo modo mi ricorda quella
dei tempi della Rolling Thunder Revue. Sai cosa comunque? La cosa che più
mi colpisce del Bob Dylan del 2007 è che quest'uomo che ha probabilmente
il repertorio antico più stellare di tutta la musica popolare riesce
invece a basare il suo set sul materiale nuovo (Modern Times e "Love and
theft") e lascia la gente grandemente soddisfatta. Penso che il fatto che
possa lasciare nel cassetto i vecchi cavalli di battaglia (LARS, Blowin',
Knockin' etc.) e tuttavia fare un set che lascia felici vecchi e nuovi
fans sia la prova del suo inesauribile talento..."
Stasera erano annunciate diverse celebrità tra il pubblico e
tra esse Morgan Freeman. "Non l'ho visto. Però ho visto tra il pubblico
Rick Rubin. E al soundcheck, cui ha partecipato come dicevo anche Bob che
è rimasto nel pullman fuori dall'anfiteatro ed è stato visto
uscire ed entrare dal soundcheck ripetutamente, c'era anche il candidato
governatore del Texas e grande amico ed ex-collega di Bob, Kinky Friedman".
Già, a proposito di Rubin, si vocifera di una sua collaborazione
con Dylan per un disco prossimo di Bob, ma le voci sono contrastanti. Una
voce parla del 2008.
In conclusione, Mike? "La migliore performance di Bob almeno dal 2001
e una delle più soddisfacenti esperienze ad un concerto di Bob Dylan
nella mia lunga lista di 44 concerti visti dal 1986 in avanti".
Michele Murino
La setlist:
01. Leopard-Skin Pill-Box
Hat
02. It Ain't Me, Babe
03. Watching The River
Flow
04. You're A Big Girl
Now
05. The Levee's Gonna
Break
06. Spirit On The Water
07. Cry A While
08. Tangled Up In Blue
09. Workingman's Blues
#2
10. Honest With Me
11. Beyond The Horizon
12. Most Likely You Go
Your Way (And I'll Go Mine)
13. Nettie Moore
14. Summer Days
15. Ballad Of A Thin Man
Bis:
16. Thunder On The Mountain
17. All Along The Watchtower
La band:
Bob Dylan - chitarra, tastiere,
armonica
Stu Kimball - chitarra
Denny Freeman - chitarra
Donnie Herron - violino, banjo,
pedal steel, lap steel
Tony Garnier - basso
George Recile - batteria