Wilmington, Delaware
Kahuna Summer Stage
8 Giugno 2004
1. To Be Alone With You
2. It's All Over Now, Baby Blue
3. Lonesome Day Blues
4. If Not For You
5. It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
6. It Ain't Me, Babe
7. Cold Irons Bound
8. Under The Red Sky
9. Highway 61 Revisited
10. Not Dark Yet
11. Bye And Bye
12. Honest With Me
13. Masters Of War
14. Summer Days
Bis:
15. Cat's In The Well
16. Like A Rolling Stone
17. All Along The Watchtower
COMMENTO: YEEEEAAAAA!!! Siamo a Wilmington, Delaware presso
il Kahuna Summer Stage per seguire la nuova tappa del tour estivo di Bob
Dylan.
Il rock n' roll è sugli scudi da subito con To
Be Alone With You, leggermente ritoccata rispetto alle ultime esibizioni
con Freddy alla chitarra, ora è un boogie roventissimo con Stu che
regala ottimi assoli.
Si passa ad It's All Over Now, Baby Blue e torna per
un attimo la calma, Bob canta con voce calda e avvolgente, ottima è
anche la prova di Larry alla pedal steel.
Il rock torna a far sentire la sua voce con Lonesome
Day Blues; il risultato è eccezionale, Bob con la sua voce roca
regala una performance travolgente ma ad alzare ancor di più il
tasso di elettricità nell'aria ci pensano Stu e Larry.
If Not For You è molto ritmata grazie all'ottimo
drumming di George e al basso di Tony, ma a sbalordire è il cantato
di Bob davvero impeccabile con continui accenti ironici e ammiccanti.
Quando le liriche apocalittiche It's Alright, Ma (I'm
Only Bleeding) irrompono, in platea cala il silenzio, Stu alla chitarra
regala la miglior prestazione della serata così come Bob al piano
è davvero perfetto.
A seguire arriva la splendida nuova versione acustica
di It Ain't Me, Babe; rispetto alle precedenti performance non brilla particolarmente,
tuttavia Bob mantiene il cantato su alti livelli.
Cold Irons Bound è in una versione completamente
rivista, Stu all'elettrica fa del suo meglio mettendosi in luce per gli
ottimi lick e per gli accattivanti effetti rumoristi, Bob canta con un
tono cupo e sofferto mentre George imprime un groove incessante a tutto
il brano.
Poi arriva un altro momento di calma con Under The Red
Sky, in questo
arrangiamento perde un po' del fascino barocco che aveva
con Freddy alla chitarra ma tuttavia resta un'ottima performance.
L'elettricità di Highway 61 Revisited ci porta
dritti alla perla della serata: Not Dark Yet in una versione assolutamente
da brividi rispetto a quelle sentite nel leg primaverile del tour.
Ottima anche la nuova versione di Bye And Bye che riacquista
i toni jazzy dell'originale ma sopratutto mostra un Bob in grandissima
forma, sia dal punto di vista vocale sia da quello puramente musicale;
infatti sfodera una pefermance pianistica di gran pregio con tanto di assolo
finale in società con Stu.
Honest With Me è ancora un bagno di rock-blues
ma quando arriva Masters Of War, torna il silenzio in platea; Bob incanta
con una performance assolutamente impeccabile che si evolve in un crescendo
di grandissima intensità.
Summer Days chiude la prima parte, poi dopo la pausa
i classicissimi tre bis finali che non aggiungono nulla a quanto già
mostrato questa in questa ottima serata.
Salvatore Esposito |