sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Atlantic City, New Jersey
Borgata Hotel Casino And Spa Event Center
6 giugno 2004

1.God Knows
2.Forever Young
3.Watching The River Flow
4.Tryin' To Get To Heaven
5.Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
6.Tweedle Dee & Tweedle Dum
7.Blind Willie McTell
8.Highway 61 Revisited
9.I Shall Be Released
10.High Water (For Charley Patton)
11.Moonlight
12.Honest With Me
13.Lay, Lady, Lay
14.Summer Days

Bis:

15.Cat's In The Well
16.Like A Rolling Stone
17.All Along The Watchtower


COMMENTO: YEAAAA!! Amici e amiche di Maggie's Farm, questa sera siamo al Borgata Hotel Casino And Spa di Atlantic City, New Jersey, per seguire la terza tappa del leg estivo del tour di Bob Dylan.
Come sempre è il vostro inviato virtuale Sal  "Eagle" che vi narrerà le gesta del bardo e della sua combriccola di rockers.
La location ancora una volta è ottima così come il pubblico davvero caldo. Ad aprire la serata è una sorpresa: God Knows, Bob fa qualche errore nel primo verso poi la performance diventa davvero incandescente con Stu che spara lick chitarristici di altissima qualità.
La canzone seguente è Forever Young, l'arrangiamento ricorda la bella esecuzione al Warner Theatre ma questa sera è cambiato qualcosa Larry Campbell è all'acustica mentre Kimball è alla Stratocaster. Sul primo verso Dylan accorcia qualcosa ma il secondo e i successivi sono completi.
Stu sul finale si lancia in un assolo che ricoda quello di Robbie Robertson con una buona dose di accordi Memphis-soul stile.
Le luci si spengono, e poi Dylan soffia nell'armonica quasi volesse tentare un paio di note, poi la band parte in una travolgente versione di Watching The River Flow, tuttavia sembra che in qualche modo ancora debba ingranare alla perfezione.
Sulla successiva Trying To Get To Heaven, il primo vero highlight della serata, le cose cambiano; infatti pur ricalcando le versioni più recenti, il ritornello è cambiato o meglio sembra ricordare l'arrangiamento jazzy di qualche anno fa. Bob cambia anche il testo della canzone quando canta "I tried to give you everything that you’ve been longing for". Sul finale, Dylan regala un ottimo assolo di armonica innestandolo sull'assolo di Stu.
Poi  arriva Stuck Inside of Mobile with the  Memphis Blues Again, e il rock ritorna prepotente sugli scudi; c'è molto groove grazie all'esplosiva sezione ritmica ma sopratutto una grande passione nel cantato di Bob specialmente sul finale quando quasi urla: "You have to paaaaaaaayyyy to get out of going through all these things twice".
Buona ma solo parzialmente è Tweedle Dee and Tweedle Dum perchè Larry all'inizio forse per un'incomprensione suona lo stesso riff di Stu creando un effetto assai cacofonico. Di tutt'altro
spessore è Blind Willie McTell, cantata alla grande da Bob e supportata da un sound molto knopfleriano della chiarra di Stu, davvero perfetto in questa occasione.
Highway 61 Revisited mostra chiaramente come a Stu siano bastate due serate per far emergere la propria personalità chitarristica, infatti i suoi riff swamp boogie innanalzano moltissimo la qualità dell'esecuzione dando a questa canzone da sempre abusatissima dal vivo una nuova vita.
Bellissima è la successiva I Shall Be Released in cui ancora una volta Stu ricalca alla perfezione lo stile chitarristico di Robbie Robertson, ma sopratutto Dylan canta in modo davvero toccante scandendo ogni verso con grande attenzione.
Subito dopo arriva una granitica versione rock di High Water seguita da un'altra piccola sorpresa ovvero Moonlight, che ritorna nel suo originale arrangiamento jazz con Kimball che si inserisce alla perfezione nella melodia con il suo tocco chitarristico davvero eccellente.
Molto bella è anche Honest With Me ma viene superata da una rinnovata Lay Lady Lay con Larry alla pedal steel che fornisce un sound cristallino molto romantico.
Summer Days, è l'occasione per apprezzare un duetto chitarristico di gran pregio tra Larry e Stu.
Dopo il solito break, si riparte con Cat's In The Well che introduce una poderosa versione di Like A Rolling Stone, con Larry alla steel guitar che si inserisce nel sound in modo fantastico.
Non impressona la conclusiva All Along The Watchtower, anzi risulta abbastanza fastidiosa per un effetto applicato alla voce di Bob davvero fuori luogo.
Insomma un ottimo concerto ma c'è bisogno ancora di qualche data per rodare alla perfezione la band.

Salvatore Esposito.


E' UNA PRODUZIONE
TIGHT CONNECTION