sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Uncasville, Connecticut
Mohegan Sun Arena
5 Giugno 2004

1.  Maggie's Farm
2.  Tell Me That It Isn't True
3.  Lonesome Day Blues
4.  Ring Them Bells
5.  Things Have Changed
6.  Girl From The North Country
7.  Tweedle Dee & Tweedle Dum
8.  It Ain't Me, Babe
9.  Ballad Of A Thin Man
10.  Highway 61 Revisited
11.  Ballad Of Hollis Brown
12.  Honest With Me
13.  Every Grain Of Sand
14.  Summer Days

Bis:

15.  Cat's In The Well
16.  Like A Rolling Stone
17.  All Along The Watchtower


COMMENTO: YEYEYEEEEEEEE!! Amici e amiche di Maggie's Farm, eccoci ancora sulla strada al seguito del grande menestrello per seguire la seconda serata del tour estivo del 2004.
Il concerto di questa sera si tiene presso la Mohegan Sun Arena di Uncasville, Connecticut.
Si parte con la grande energia di Maggie's Farm, Bob canta in modo travolgente e guida la sua band in ogni passaggio strumentale.
La new entry Stu, rispetto a ieri sera sembra più a suo agio, pur rimanendo sempre attentissimo alle indicazioni di Bob.
Dallo sferragliare di Maggie's Farm si passa al country rock di Tell Me That It Isn't True; perfetta è la pedal steel di Larry che avvolge la canzone di un fascino davvero particolare, infatti si fonde alla perfezione con la chitarra di Stu e il piano di Bob.
L'elettricità torna prepotente nell'aria con la prima sorpresa della serata, ovvero Lonesome Day Blues; Bob canta alla grandissima con una voce da vecchio bluesman, mentre George e Tony trascinano alla grande la band.
Subito dopo ecco una seconda sorpresa, Ring Them Bells, in un
arrangiamento meno barocco rispetto al passato e molto più intimistico; Bob si destreggia alla grande al piano così come alla voce.
Una lieve flessione arriva con Things Have Changed, ormai sempre meno coinvolgente e priva di quell'atmosfera che la caratterizza nella versione in studio.
Le cose migliorano con Girl From The North Country, anche qui molto
semplificata rispetto al precedente leg, ma con in più degli ottimi interventi di pedal steel di Larry.
Si ritorna ai ritmi più trascinanti con una usuale Tweedle Dee & Tweedle Dum, dove tuttavia si ha modo di apprezzare le qualità di Stu, infatti si incomincia già a comprendere come sia un chitarrista dotato di grande personalità ma sopratutto di un sound molto originale.
Il primo highlight della serata è It Ain't Me, Babe che in versione acustica brilla per l'intreccio di pedal steel e chitarra ma sopratutto per l'interpretazione vocale di Bob davvero commovente.
Il concerto prosegue su alti livelli con una grandiosa Ballad Of A Thin Man, anche se questa versione per certi versi manca di quel fascino chitarristico che le aveva di recente regalato Freddy.
La solita incandescente e travolgente Highway 61 Revisited apre la strada ad una eccezionale versione di Ballad Of Hollis Brown; anche qui ottima è l'interpretazione di Bob ma le parti di chitarra della versione con Freddy sembrano essere superiori.
Con Honest With Me si ritorna al rock-blues ma è solo un momento prima del secondo highlight della serata, Every Grain Of Sand, in una versione assolutamente commovente con Bob che offre una strepitosa performance vocale.
Summer Days chiude il primo set e dopo una breve pausa si riparte con i tre classici bis conclusivi.
Bene, anche per questa sera è tutto, voglio però aggiungere ancora una cosa: penso che Stu sia stato scelto per il suo stile più essenziale ma soprattutto perchè sembra maggiormente in grado di sostenere il sound della band ora che Larry sembra destinato quasi per tutto il concerto ad occuparsi della pedal steel.
Insomma c'è ancora da ascoltare molto ma sopratutto da ascoltarli dal vivo.

Salvatore Esposito


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