sera per sera Bob in concerto
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Atlanta, Georgia
Tabernacle
13 Aprile 2004

Cold Irons Bound
It's All Over Now, Baby Blue
Lonesome Day Blues
Under The Red Sky
Things Have Changed
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Positively 4th Street
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
Masters Of War
Floater (Too Much To Ask)
This Wheel's On Fire
Honest With Me
Not Dark Yet
Summer Days

Bis:

Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower

COMMENTO: WOOOOOOWWWOOO!! Ladies & Gentlemen, siamo ad Atlanta per seguire la seconda serata in Georgia del tour di Bob Dylan, che si sta avviando verso la conclusione infatti questa è la penultima serata poi tornerà a Giugno.
Sia io che Bob ci dedicheremo ai nostri affari, io ai miei esami, lui a
gironzolare con il suo cane.
Partiamo ancora dal soundcheck, che si sta rivelando sempre più denso di sorprese.
Bob e la band hanno provato infatti Mississippi, Standing in the Doorway, e Wiggle Wiggle, il che segnala una riscoperta ulteriore di Under The Red Sky inteso come album.
L'apertura è affidata ad una rumoristica Cold Irons Bound, gli inizi promettono bene, poi Bob arrochisce troppo la voce e la performance finisce con il diventare incolore, tuttavia pronuncia ogni parola alla perfezione.
It's All Over Now, Baby Blue, segna una miglioramento infatti Bob comincia a cantare con ritrovata intensità, ne giova anche la band in cui emerge Larry con ottime parti di pedal steel.
Lonesome Day Blues è secondo programma travolgente, ottime le chitarre e grandiosa la sezione ritmica che spinge in modo incredibile.
Splendida è la successiva Under the Red Sky, che finalmente sembra aver trovato una dimensione giusta, l'arrangiamenteo elettrico le giova moltissimo, ma a renderla una delle canzoni meglio riuscite della serata c'è la voce di Bob, impeccabile.
Bob non impressiona su Things Have Changed al contrario lo fa con Tweedle Dee & Tweedle Dum, davvero in un'esecuzione molto trascinante. Poi arriva Positively 4th Street e il concerto sale ancora di livello, la band si mantiene un po' nell'ombra mentre Bob al piano fa grandi cose, la sua voce è perfetta, diretta, chiara.
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) porta un po' di blues, il che non guasta, Freddy prende in mano la situazione con assoli di grande livello, Bob offre un'ottima interpretazione.
Masters Of War è rabbiosa, nel suo incedere marziale, Bob canta ogni verso come se volesse lanciare un messaggio al mondo, la band lo asseconda alzando ad ogni verso la potenza sonora.
Floater (Too Much To Ask) è una perla, la band si diverte motlissimo,
l'arrangiamento rock n' roll old style giova molto a questo pezzo, Bob regala al pubblico una performance imperdibile.
Le magie si ripetono con la successiva This Wheel's On Fire, guidata dal piano di Bob su ritmiche movimentate, e ben disegnata nel fraseggio dalle due chitarre.
Honest With Me e Not Dark Yet sono grandiose entrambe e chiarificano bene le potenzialità di questa band di cui Bob è leader indiscusso, la prima è roboante con chitarre in bella evidenza, la seconda invece è velata da un atmosfera nottura quasi malinconica.
Summer Days e i bis chiudono in bellezza la serata, Bob scende dal palco tra gli applausi, qualcuno lo vorrebbe ancora sul palco, ma lui è già lontano.

Salvatore Esposito


E' UNA PRODUZIONE
TIGHT CONNECTION