Norfolk, Virginia
The Norva
6 Aprile 2004
Cold Irons Bound
It's All Over Now, Baby Blue
Lonesome Day Blues
This Wheel's On Fire
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Ring Them Bells
Highway 61 Revisited
Masters Of War (acustica)
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
Under The Red Sky
I Believe In You
Honest With Me
It Ain't Me, Babe (acustica)
Summer Days
Bis:
Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower
COMMENTO: YEAAAAAA!!!
We're on the road again, guys!! Dopo una pausa di un
giorno eccoci di nuovo in sella per inseguire Bob nelle sue cavalcate elettriche,
siamo precisamente al The Norva di Norfolk, Virginia.
Si parte con Cold Irons Bound, dopo il classico inizio
rumoristico parte Bob al cantato, tutto funziona alla grande, Larry stende
un tappeto sonoro e Freddy ricama con riff e assoli assolutamente perfetti.
Larry passa alla pedal steel e arriva It's All Over Now,
Baby Blue, Bob ancora una volta riesce nell'impresa di cantarla in modo
corretto senza trascinare i finali delle strofe, il risultato è
superiore alle versioni del 2003. Lonesome Day Blues è perfetta
nel suo incedere trascinante, guidata dai riff di Freddy e dagli interventi
efficacissimi di Larry, procede su una ritmica assai sostenuta data dal
basso di Tony e dal poderoso lavoro di George alla batteria.
This Wheel's On Fire è il pezzo migliore in una
serata già eccellente, ottime le parti di armonica di Bob che spezzano
la tensione strumentale, grande la
band che supporta il lavoro al piano di Bob in maniera
eccellente.
Tweedle Dee & Tweedle Dum è relax a ritmo
rock, Bob canta e suona in modo tranquillo, la band si limita alla normale
amministrazione, comunque è
ottima rispetto alle versioni con il freno a mano tirato
dei precedenti concerti. Larry torna alla pedal steel ed è il momento
di Ring Them Bells, è una versione molto intimista con pochi interventi
della band e molto piano di Bob, la cui voce è assolutamente impeccabile
su questo brano.
Freddy imbraccia la slide guitar e si capisce che sta
per arrivare Highway 61 Revisited, come al solito tiratissima non impressiona
più di quanto già non
abbia fatto in passato.
Segue una bella versione acustica di Masters Of War,
con Tony al contrabbasso e Larry all'acustica, Bob canta ogni verso in
crescendo modulando la voce fino ad arrivare al finale in cui quasi urla.
Per Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) vale
più o meno lo stesso discorso già fatto per Highway 61, con
la sola eccezione che Bob spara delle parti di armonica incredibili, ha
ancora fiato e lo dimostra alla grande.
Under The Red Sky, è ottima, Bob canta in modo
molto evocativo ma
soprattutto ancora una volta fa magie con l'armonica,
ottime le due chitarre
di Larry e Freddy che regalano al brano una melodia eccellente.
Su I Believe In You la band lascia molto spazio a Bob,
che al piano guida il brano alla grande.
Larry torna alla slide e si parte con Honest With Me,
a cui segue l'ottima It Ain't Me, Babe in cui lo stesso Larry regala magie
alla cittern.
Summer Days chiude la prima parte, dopo una breve pausa
seguono i bis e la presentazione della band.
Insomma un ottimo concerto, resta il problema dei bis,
ma sinceramente preferisco scalette diverse e non bis diversi ogni sera.
Salvatore Esposito |