Washington D.C.
American University
Bender Arena
3 Aprile 2004
Maggie's Farm
The Times They Are A-Changin' (acustica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Ring Them Bells
Down Along The Cove
Ballad Of A Thin Man
Dignity
Ballad Of Hollis Brown (acustica)
Highway 61 Revisited
A Hard Rain's A-Gonna Fall (acustica)
Bye And Bye
Honest With Me
Standing In The Doorway
Summer Days
Bis:
Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower
Rainy Day Women #12 & 35
COMMENTO: WOOOOWWOOWOOW!!!
Amiche e amici di Maggie's Farm benvenuti alla nuova
puntata di What's Going On In Your Show per seguire la seconda serata a
Washington D.C. di Bob Dylan: sede del concerto è l'American University
e precisamente siamo alla Bender Arena.
Maggie's Farm apre il concerto, Bob canta in modo davvero
travolgente, la band sprigiona un sound trascinante sospeso tra accellerazioni
rock e brevi pause.
The Times They Are A-Changin'è nella versione
acustica già sentita qualche giorno fa, Bob forse canta con maggior
convinzione e trascinando meno i finali, il risultato è ottimo anche
questa sera.
Segue Tweedle Dee & Tweedle Dum in cui hanno modo
di cominciarsi a scaldare Freddy e Larry con ottimi assoli, Bob appare
un po' in ombra al cantato ma convince lo stesso per il suo modo di coinvolgere
il pubblico con continui ammiccamenti.
E' un grande performer non c'è che dire.
Ring Them Bells, è la sorpresa di questa sera,
non veniva eseguita dal
concerto del 29 Ottobre del 2002 ad Ames, Iowa, Bob la
canta con grande
passione, si nota che sente moltissimo il testo e lo
comunica attraverso la
sua interpretazione, la band ancora una volta brilla
nei passaggi più soft
dimostrando di non essere votata solo al rock duro.
Down Along The Cove è travolgente, e spezza un
po' la tensione dopo Ring Them Bells, Freddy regala ancora perle di stile
chitarristico mentre grandiosa è la ritmica data dalle due batterie.
Ballad Of A Thin Man è ancora una volta il pezzo
meglio riuscito della serata, misurata nella ritmica, ottime le parti di
piano di Bob, immenso il lavoro chitarristico.
Bob offre una performance vocale di grande livello, facendo
emergere i toni drammatici del testo con grande senso della teatralità.
Dignity è travolgente, ricorda per certi versi
la versione sentita nel tour italiano, ma con qualche sensibile cambiamento,
le chitarre sembrano più decise ed incisive e anche la ritmica gestita
su due batterie ricorda la versione molto percussiva con il solo Winston
Watson dietro ai piatti.
Fantastica è anche Ballad Of Hollis Brown in una
drammatica versione acustica in cui Bob attraverso un'interpretazione molto
sentita riporta in luce il dramma di una famiglia distrutta dalla povertà.
Highway 61 Revisited è rovente come sempre ma
Freddy durante un assolo
ricade nel suo solito errore, pecca di troppa sicurezza,
esegue il giro di
accordi e poi si perde.
Arriva poi la poetica visionaria di A Hard Rain's A-Gonna
Fall.
Bob canta in modo perfetto e si destreggia ottimamente
al piano mentre Freddy e Larry disegnano la melodia con le chitarre che
la rende assolutamente incisiva.
Bye And Bye è un vero e proprio divertimento,
infatti Bob comincia ad
ondeggiare e a suonare il piano in modo stravagante e
la band lo segue
accellerando e rallentando la canzone.
Honest With Me è poderosa ma non brilla per inventiva
cosa che invece succede in Standing In The Doorway, che rappresenta uno
dei vertici del concerto, infatti Bob canta alla grande e la band è
impeccabile.
Summer Days e i tre bis non aggiungono nulla, ma poi
Bob dopo l'ultima canzone torna sul palco ed esegue una tambureggiante
Rainy Day Women # 12 & 35, quasi fosse una bonus track da regalare
ai bootleggers.
Una nota sul pubblico, eccetto alcuni momenti in cui
ha sfiorato il delirio per la genialità espressa sul palco da Bob,
si è mostrato abbastanza tiepido.
Salvatore Esposito |