Detroit, Michigan
State Theater
17 Marzo 2004
The Wicked Messenger
It's All Over Now, Baby Blue
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Under The Red Sky
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
Down Along The Cove
Moonlight
High Water (For Charley Patton)
Girl Of The North Country (acustica)
Highway 61 Revisited
Man In The Long Black Coat
Honest With Me
Every Grain Of Sand
Summer Days
Bis:
Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower
Secondo bis:
Ball And Biscuit (con Jack White
alla chitarra e alla voce)
COMMENTO: YEEEA! Amici e amiche siamo a Detroit Michigan
per la seconda serata allo State Theater di Bob Dylan.
The Wicked Messenger apre il concerto, è una versione
tiratissima, che non lascia tregua al pubblico, Bob canta con grande convinzione
ma soprattuto offre un interpretazione molto coinvolgente.
It's All Over Now, Baby Blue, è ancora una volta
in una resa molto buona considerando soprattutto il nuovo arrangiamento
che mette in evidenza i risvolti più toccanti della canzone.
Tweedle Dee & Tweedle Dum è perfetta dopo
tante prove prive di colore, e forse per merito della band davvero in gran
spolvero anche stasera.
La prima sopresa della serata è Under The Red
Sky (nota di Napoleon: bellissima! C'è un
mp3 qui con
data errata al 16), Dylan canta con voce molto evocativa, mentre
la band fornisce un apparato strumentale davvero incredibile.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) ha la potenza di
un tuono, la voce di Bob ancora una volta impressiona per forza interpretativa
ma ciò che colpisce veramente è la potenza della sezione
ritmica davvero eccezionale e forse mai raggiunta per una band di Bob.
Segue Down Along The Cove, in cui tutti si divertono
alla grande compreso Bob che ancora una volta si esibisce in danze scatenate.
Anche Moonlight che gode del restyling del 2004, che
ha cancellato praticamente le atmosfere jazzy dai vari brani di "Love &
Theft", è trasformata in rock con un ritmo attenuato.
High Water (For Charley Patton) è perfetta nel
suo incedere quasi apocalittico, l'arrangiamento elettrico le dona una
vita nuova ma non è una sopresa dato che è già noto
essendo già stata suonata nel 2003.
Girl From The North Country è come sempre splendida
e così anche Highway 61 Revisited, l'una è una ballata dolce,
l'altra il solito rock poderoso che tiene gli spettatori con il fiato sospeso
per tutta la durata della canzone.
Man In The Long Black Coat è perfetta, l'atmosfera
notturna è resa
particolarissima dal sound delle chitarre e dalla ritmica
della batteria e Bob canta con voce davvero molto intensa.
Honest With Me è una grandissima cavalcata chitarristica
in cui domina la slide di Larry.
Every Grain Of Sand fila via perfetta con Bob grandissimo
al piano.
Summer Days chiude il set, e dopo una pausa si passa
a bis come al solito
applauditissimi.
Dopo l'uscita della band, le luci restano accese infatti
Bob torna sul palco ed esegue con Jack White dei White Stripes una splendida
versione di Ball And Biscuit.
Credete alla magia? Bene, due generazioni a confronto,
due cantautori di alto livello di due epoche differenti ma cheinsieme hanno
fatto faville.
Salvatore Esposito |