Detroit, Michigan
State Theater
15 Marzo 2004
1. Drifter's Escape
2. It's All Over Now, Baby Blue
3. Lonesome Day Blues
4. The Lonesome Death Of Hattie Carroll
5. Tweedle Dee & Tweedle Dum
6. Floater (Too Much To Ask)
7. Things Have Changed
8. Tell Me That It Isn't True
9. Highway 61 Revisited
10. Blind Willie McTell
11. Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
12. Honest With Me
13. Saving Grace
14. Summer Days
Bis:
15. Cat's In The Well
16. Like A Rolling Stone
17. All Along The Watchtower
COMMENTO:
WOOOOOOOW!!! Amici e amiche di Maggie's Farm, siamo a
Detroit, Michigan allo State Theater per seguire la nuova tappa del Bob
Dylan Tour
2004.
Si parte subito con un energica versione di Drifter's
Escape, come al solito si discosta moltissimo dall'originale e anche dalla
versione elettrica fatta da Jimi Hendrix, ottimo Bob alla voce, incredibile
il drumming davvero martellante. It's All Over Now, Baby Blue, la seguente,
non rivela particolari sorprese eccetto una lieve flessione del cantato
di Bob forse meno incisivo.
Poi arriva la vera sorpresa della serata, Lonesome Day
Blues, in una versione arroventata dalle scorribande chitarristiche di
Larry e Freddy.
Bob canta scandendo ogni parola e al piano sembra divertirsi
parecchio duettando con le due chitarre.
Splendida a seguire The Lonesome Death Of Hattie
Carroll; Bob ancora una volta riesce a commuovere tessendo una trama sonora
al piano che si intreccia alla perfezione con il lavoro di Larry e Freddy.
Se Tweedle Dee & Tweedle Dum non brilla particolarmente
per tecnica e stile ma più per il suo ritmo travolgente, Floater
(Too Much To Ask) nel nuovo arrangiamento sempre più rifinito è
un capolavoro di classe e intensità. Buono il trattamento riservato
a Things Have Changed, molto ben ritmata, con un grande Tony che spinge
tutti sparando linee di basso perfette.
Tell Me That It Isn't True, è virata, rispetto
alle altre sere, più verso il rock e lo si nota dall'approccio dei
due chitarristi che danno la possibilità a Bob di modificare il
tono a seconda del verso.
Highway 61 Revisited è eseguita in modo perfetto
dalla band, brilla in modo particolare Larry alla slide, Bob inserisce
il freno a mano, ma il risultato finale non dispiace.
Blind Willie McTell è ancora una volta il capolavoro
della serata, Bob modula la voce in crescendo, fino ad arrivare al finale
in cui l'ultimo verso è un gioiello di classe interpretativa.
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) avvia
il concerto alla fine, e si sente; Bob ancora una volta sembra meno deciso
nel cantato, tuttavia la band fa il suo dovere alla grande e nelle canzoni
successive sembra addirittura rubare la scena al Maestro.
Se Freddy mostra i muscoli in Honest With Me con assoli
da urlo, Larry in Saving Grace fa riconciliare con la vita mettendo in
mostra tutte le sue qualità di chitarrista.
Il finale, vede un Bob davvero in gran spolvero con una
travolgente Summer Days che fa scatenare il pubblico.
I bis da tempo non riservano più grandi soprese
se non sfumature lievissime da concerto a concerto.
Salvatore Esposito |