Chicago, Illinois
Vic Theatre
7 Marzo 2004
1. Tombstone Blues
2. It's All Over Now, Baby Blue
3. Tweedle Dee & Tweedle Dum
4. Love Sick
5. Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
6. Moonlight
7. Cold Irons Bound
8. Boots Of Spanish Leather
9. Highway 61 Revisited
10.Blind Willie McTell
11.Floater (Too Much To Ask)
12.Honest With Me
13.Saving Grace
14.Summer Days
Bis:
15.Cat's In The Well
16.Like A Rolling Stone
17.All Along The Watchtower
COMMENTO:
WOOOWOWOWOWOW!!! Amiche e amici di Maggie's Farm, siamo
a Chicago, Illinois per la terza serata di Bob nella città che non
dorme mai... sede del concerto è il Vic Theatre, un teatro non nuovissimo
ma dotato di un acustica eccezionale.
Rispetto alle serate precedenti in Illinois questo concerto
è stato un capolavoro.
Si parte con Tombstone Blues, sul palco ci sono entrambi
i batteristi, il suono è eccellente, Freddy e Larry sono subito
della partita con grandissimi riff, i muri del Vic sembrano venir giù.
It's All Over Now Baby Blue, ci regala una grande interpretazione
vocale di Bob che infarcisce ogni refrain con grandi assoli di armonica,
George e Richie sono entrambi alla batteria non suonano all'unisono ma
si scambiano passaggi e ritmi in modo assai interessante, mentre Larry
infarcisce i versi con grandi tocchi di pedal steel.
Tweedle Dee & Tweedle Dum con Richie allle congas
e George alla batteria è un tambureggiato duello all'ultimo riff
tra Larry e Freddy, le chitarre alla fine fumano come pistole dopo un duello,
grande ancora una volta Bob.
Per la prima volta in questo tour c'è Love Sick
una vera sopresa, George è da solo alla batteria, gli assoli di
Larry mandano in tilt mentre la voce di Bob è davvero toccante.
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again,
parte al massimo, Bob guarda il pubblico entusiasta, la band lavora alla
grande, ma non sta lavorando, sta suonando, alla batteria c'è il
solo Richie, Larry è all'acustica mentre Freddy cucina riff perfetti
mentre Tony stende una ritmica al basso
eccezionale. Al termine Bob esegue non uno ma ben due
assoli di armonica... grandioso.
Moonlight, è irriconoscibile se non quando Bob
comincia a cantare, l'arrangiamento non la stravolge ma la abbellisce,
la band non sembra molto sicura ma alla fine è una performance ottima,
grande il solo di Freddy, il tutto vira però sul riff arpeggiato
di Larry, quasi fosse una canzone degli Steely Dan. Tony suona il contrabbasso
in modo davvero travolgente.
Poi arriva il pezzo più intenso e caldo della
serata il turbine di COLD IRONS BOUND. Richie torna nel backstage, e George
riprende il suo posto per dare potenza alla band Freddy suona alla grande,
ma il meglio arriva quando Bob canta "winds in Chicago" e poi si ferma,
Larry lo guarda, Freddy pure, Tony li guarda tutti, Bob si ferma, muove
in modo ritmico le sue gambe, un secondo di tensione per tutti, ancora
una pausa, e poi "THE WINDS IN CHICAGO ARE TEARING ME TO SHREDS!" e il
teatro per poco non crolla.
Poi è il momento di un altro debutto per questo
tour ovvero Boots Of Spanish Leather, con un altro grande assolo di armonica
in apertura. Bob canta con grande convinzione, senza mai abbandonare il
piano. Questa versione è splendida, con un perfetto Larry alla cittern
che intesse una melodia da brividi.
Poi arriva Highway 61 con entrambi i batteristi sul palco,
e Tony al basso elettrico. Tutto gira alla perfezione, a metà canzone
Freddy fa un assolo, poi uno anche Larry, poi Bob guarda ancora Freddy
e lo invita a nozze per un duello piano-slide. Non ci sono stati assoli
lunghissimi ma tanti brevi ed intensi assoli, davvero da brividi.
Un altro grande pezzo da ricordare è Blind Willie
Mc Tell, anch'essa per la prima volta in questo tour. Bob scandisce con
accuratezza ogni verso, questo concerto dimostra di essere un perfetto
mix di perfezione e bellezza; Larry esegue ben due assoli alla cittern,
senza mai ripetersi e ogni volta con una potenza strumentale da brividi.
Poi arriva Floater, che brilla rispetto alle versioni
sentite in passato, ottimo Freddy al violino e grande Larry che si lancia
di tanto in tanto in assoli jazzy. George suona sfiorando la batteria e
infonde una ritmica pacata e misurata. Honest With Me, è trascinata
dal lavoro di Larry alla slide e dagli intecci di Freddy all'elettrica,
Bob canta con una convincente voce roca.
Saving Grace è bellissima, forse più lenta
della versione su disco, e con più enfasi nel fraseggio e nalla
melodia.
Bob è trascinato dalla canzone stessa in una performance
incredibile. Larry alla pedal steel guitar esegue un perfetto accompagnamento,
Bob suona poche strofe di armonica ogni verso mentre Freddy improvvisa
seguendo ogni movimento di Bob al piano. Richie è alla batteria
e questa è sicuramente uno altro highlight della serata, come del
resto la successiva Every Grain Of Sand.
Summer Days non segnala nulla di nuovo eccetto la presenza
di George alla batteria e di Tony al contrabbasso.
Dopo una breve pausa arrivano i bis, Cat's In The Well
è martellante, mentre Bob si fa tracinare dal ritmo, grandi gli
scambi agli assoli di Freddy e Larry.
L'ultimo colpo di batteria su Cat's è l'intro
di Like A Rolling Stone, con le due chitarre che duellano anche durante
il refrain, mentre George suona quasi un hip-hop pattern.
Schematicamente il nuovo arrangiamento può essere
rappresentato così..... WOOOWW
Vocal: How does it feel?
Guitar: | | | |
Vocal: How does it feel?
Guitar: | | | |
Vocal: To be without a home?
Guitar: | | | |
(etc.)
All Along The Watchtower, chiude questo concerto...e che
concerto amici!!
Salvatore Esposito |