Chicago, Illinois
Riviera Theatre
6 Marzo 2004
1. Drifter's Escape
2. It's All Over Now, Baby Blue
3. Cry A While
4. The Lonesome Death Of Hattie Carroll
5. Things Have Changed
6. Tell Me That It Isn't True
7. Down Along The Cove
8. It Ain't Me, Babe (acustica)
9. Tweedle Dee & Tweedle Dum
10.Girl Of The North Country (acustica)
11.Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
12.Honest With Me
13.Every Grain Of Sand
14.Summer Days
Bis:
15.Cat's In The Well
16.Like A Rolling Stone
17.All Along The Watchtower
COMMENTO:
OH YEAAAAAAAAAAAAA siamo ancora a Chicago per la seconda
serata nello stato dell'Illinois.
Sede del concerto è questa sera il Riviera Theatre.
Prima del concerto Larry è stato avvicinato da alcuni fan mentre
attraversava al strada per entrare in teatro e con loro ha fatto varie
foto.
Da un pulmino circa un ora più tardi è
stato visto scendere Bob che subito
dopo ha raggiunto il retropalco.
Si parte con Drifter's Escape, Bob è subito molto
concentrato, scandisce le parole perfettamente mentre la band gli stende
un tappeto sonoro di grande impatto rock, questa versione è meno
oscura delle serate precedenti e probabilmente migliore.
It's All Over Now, Baby Blue si giova del nuovo arrangiamento
anche se non aggiunge nulla di nuovo a quanto già visto in passato,
grande come sempre Larry alla pedal steel.
Cry A While è un turbine blues, ma la prima perla
della serata arriva con
The Lonesome Death Of Hattie Carroll, le liriche fluiscono
attraverso le
note perfette del piano di Bob, dimentica una buona metà
di un verso e dopo averle risistemate alla meno peggio, ritrova il bandolo
della matassa e
chiude con un finale da brivido sull'ultimo verso.
Things Have Changed sembra aver ritrovato il vecchio
splendore dal vivo, Bob canta con convinzione mentre martellante è
la ritmica della batteria di George e del basso di Tony.
Tell Me That It Isn't True gira ancora meglio di Tulsa,
l'anima country ha lasciato ormai completamente posto al rock, e anche
sembra giovarne.
Down Along The Cove è divertimento puro, Bob saltella
come al suo solito al piano, mentre Larry e Freddy se la spassano facendo
risuonare alla grande le loro chitarre.
La vera perla della serata è It Ain't Me, Babe,
in una travolgente versione acustica, ancora meglio rispetto alla già
ottima versione del tour 2003, il ritmo sembra più trascinante così
come il cantato di Bob è impeccabile. Tweedle Dee & Tweedle
Dum gira alla grande come sempre da pezzo ormai rodatissimo dal vivo.
Girl From The North Country è ancora una volta
l'apice della commozione del concerto, il nuovo arrangiamento le ha regalato
una nuova vita, ottime davvero le parti di chitarra che le regalano riff
arpeggiati e una ritmica davvero toccante (Nota di
Napoleon: confermo, ho sentito quella del 5, è superba).
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) è
una macchina da riff,
infatti Freddy al solito fa la parte del leone mentre
Larry si accontenta - si
fa per dire - di inserirsi con tocchi prepotenti ed improvvisi.
Bob si porta per la seconda volta (lo aveva già
fatto su Down Along The Cove) al centro del palco, e dopo aver suonato
l'armonica e cantato con il microfono in mano un verso e il grande ritornello:
YOU GO YOUR way and I go Miiiinnnnnnne è tornato al piano e ha ripreso
a suonare.
Honest With Me ci regala George che spinge la macchina
da guerra con una ritmica incredibile e uno strepitoso Freddy alla slide,
Bob arrochisce la voce ed è grande blues...
Every Grain Of Sand riporta un po' di calma e poi è
Summer Days ed infine i bis. Insomma come al solito un grande concerto,
qualche problema di sound dovuto all'acustica non perfetta del Riviera,
tuttavia è ampiamente sopra la media già ottima di questo
periodo. Inconcludente si può dire la prova della new entry Richie
che si è sentito in tre quattro canzoni pur non aggiungendo particolari
note di colore ritmico ai brani.
Salvatore Esposito |