What's going on in your show...
sera per sera Bob in concerto

 
a cura di Salvatore "Eagle"

 
 
Londra, Inghilterra
Brixton Academy
25 Novembre 2003

The Wicked Messenger
Yea! Heavy And A Bottle Of Bread
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Blind Willie McTell
Tangled Up In Blue
Million Miles
Boots Of Spanish Leather
Highway 61 Revisited
Love Sick
Jokerman
A Hard Rain's A-Gonna Fall
Honest With Me
The Lonesome Death Of Hattie Carroll
Summer Days

Bis:

Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower


COMMENTO: Questa terza serata a Londra si tiene presso la Brixton Academy, una location davvero ottima per un concerto rock, acustica buona, grande servizio di organizzazione.
La città inglese anche questa sera, come nei giorni precedenti, è coperta da un cielo grigio coperto da nuvole che promettono solo pioggia.
Per fortuna a promettere qualcosa di buono o meglio di strabiliante c'è Bob Dylan, reduce da due sorprendenti concerti nelle serate precedenti.
L'attesa è dominata da previsioni azzardatissime, da frenetiche scalette piene di "most want" che si susseguono su internet e sulle bocche dei fan alla velocità di una freccia che scocca veloce da un arco.
Poi comincia il conto alla rovescia, luci basse, ancora qualche minuto
di trepidante attesa.
Le ipotesi che potrebbero diventare certezze se solo... Bob.
Poi la classica presentazione, si accendono le luci sul palco e subito è The Wicked Messenger, già proposta in apertura nella serata precedente.
E' un inizio travolgente; Bob al piano è autoritario e precisissimo, il suo cantato è sanguigno.
Le prime note di Yea! Heavy And A Bottle Of Bread, fanno esplodere il pubblico in un applauso calorosissimo.
Già eseguita con ottimi risultati lo scorso anno, questa sera appare travolgente, un po' per Bob che mentre canta distribuisce valanghe di sorrisi in giro dimostrando di divertirsi non poco, un po' anche per merito di Freddy che affina notevolmente il sound.
Il tasso di entusiasmo sul palco e sulla platea non diminuisce con Tweedle Dee & Tweedle Dum, travolgente nella ritmica e stupefacente nell'approccio vocale di Bob che canta in modo pregevole.
Stesso discorso per la band che ormai sembra stare di diritto tra le migliori band di Bob degli ultimi anni.
La splendida intro di Blind Willie McTell, segna il ritorno attesissimo di questa canzone.
Eseguita in una grandiosa versione acustica con Larry alla cittern, Tony al contrabbasso, e Freddy all'acustica, Blind Willie Mc Tell, è il vero highlight della serata.
Bob canta con infinita precisione ogni verso e segue il fraseggio della versione apparsa su Bootleg Series.
A metà poi il suo cantato sembra venire dal profondo di mille inferni in cui arde la fiamma della musica dell'anima: il blues.
Alla fine il pubblico è ancora una volta entusiasta.
Una lunga intro di acustica ad opera di Larry, apre la successiva, Tangled Up
In Blue, un'altra perla del repertorio di Bob attesa a lungo in questo tour.
E' una versione abbreviata rispetto al solito ma assolutamente sublime; Bob
canta e suona il piano in modo strepitoso mentre Larry continua fare magie
all'acustica.
Bellissimo il verso dove canta 'Great North Woods' a cui segue un applauso quasi selvaggio del pubblico.
Million Miles è un concentrato di poesia e classe strumentale mentre la successiva Boots Of Spanish Leather, con Larry alla cittern e Tony al contrabbasso è assolutamente superba.
Il suono è soffice e dolcissimo, ogni nota penetra fino al cuore mentre il
cantato di Bob, giocato su un grande fraseggio, è da pelle d'oca.
Già splendida in varie occasioni, questa sera ha raggiunto con tutta probabilità il suo massimo a livello di interpretazione.
Highway 61 Revisited è strepitosa, guidata dal piano di Bob e dalla sua voce potentissima, durante i bridge sembra di assistere ad una guitarfest traformata quasi in un orgia demoniaca con la slide di Freddy che sembra in alcuni punti prendere fuoco.
Love Sick all'inizio sembra un timido tentativo di imitare le migliori performance del passato poi a metà si infiamma e vira verso il finale in
una ennesima performance da ricordare.
Durante questa canzone nell'ombra appare un terzo misterioso chitarrista che resta defilato fino alla fine del concerto.
Qualcuno ha parlato di Ron Wood altri di Mick Jagger, ma è difficile sapere chi sia.
Improbabile che sia stato Tommy dato che è apparso durante i pezzi successivi per sistemare le chitarre.
Mistero irrisolto insomma!
Si prosegue con Jokerman (con Larry alla cittern e Freddy alla chitarra acustica) in una versione acustica meno brillante delle sere precedenti; il pubblico però apprezza ancora tantissimo e applaude.
Le soprese non finiscono perchè arriva a A Hard Rain's A-Gonna Fall anch'essa in una stupefacente versione acustica ma purtroppo ridotta.
Il cantato di Bob è molto vicino alla versione originale quanto al fraseggio mentre il tono è meno rabbioso ma assolutamente evocativo.
In Honest With Me è Larry a fare i giochi con una performance granitica alla slide, il cantato di Bob però appare un po' stanco dopo 75 minuti di concerto, tuttavia l'effetto è grandioso.
The Lonesome Death Of Hattie Carroll è nella nota versione acustica, ma ragazzi... ragazzi... la versione di questa sera è da MANUALE DELLA MUSICA... PAGINA TRE!! (Nelle prime due ci sono Robert Johnson e Woody Guthrie).
Summer Days è fantastica. Bob al piano sembra Little Richard.
Davvero incredibile la performance di Larry e Freddy, che completano un quadro splendido.
I Bis sono ancora memorabili e concludono nel modo più classico un tour assolutamente memorabile.
Nessuna canzone "strana" come era stato preventivato... ma un concerto strepitoso... con Bob Dylan si sa.... mmm... anzi non si sa mai quello che può accadere sul palco!

Salvatore Esposito


 
MAGGIE'S FARM

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