What's going on in your show...
sera per sera Bob in concerto

 
a cura di Salvatore "Eagle"

 
 
Londra, Inghilterra
Sheperds Bush Empire
23 Novembre 2003

1.Cold Irons Bound
2.Quinn The Eskimo
3.Down Along The Cove
4.It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry
5.Just Like Tom Thumb's Blues
6.Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
7.Million Miles
8.Tough Mama
9.Under The Red Sky
10.Positively 4th Street
11.Dear Landlord
12.Tombstone Blues
13.Jokerman
14.Silvio

Bis:

15.Tweedle Dee & Tweedle Dum
16.Like A Rolling Stone
17.All Along The Watchtower


COMMENTO: Chi segue questa rubrica di sicuro ricorderà uno scherzo o meglio un tragicomico tentativo di far passare per vera una incredibile set list per la data di Karlstadt con tanto di Jokerman, Idiot Wind e un duetto con  Sheryl Crow.
Quando ho visto la set list del concerto di ieri sera a Londra mi è venuto automatico pensare che si trattasse dell'ennesimo tentativo di prendere in giro tutti (nota di Napoleon: anche io!).
Non potevo credere che Bob avesse rieseguito Tough Mama, Million Miles e Quinn The Eskimo per non parlare di Jokerman (nota di Napoleon: a me sembrava già strana Silvio! :o) ).
Questa volta però era vero... questa volta era tutto vero... Dylan ha rieseguito Jokerman ieri sera a Londra.
Nessuna presa in giro, nessuno scherzo.
E' stato un concerto splendido, forse uno dei più belli ed emozionanti di sempre come ha detto qualcuno sul pool e non solo per la varietà della scaletta (che per una volta ha visto scalzati tutti i brani di "Love & Theft" eccezion fatta per Tweedle Dee & Tweedle Dum) ma per la grandissima energia che Bob e la sua band hanno profuso sul palco dello Sheperds Bush Empire di Londra, il posto più piccolo e intimo in cui si è esibito nella capitale inglese.
Ma veniamo alla cronaca della serata partendo dal soundcheck a cui Bob ha partecipato di persona (non sempre è così) eseguendo per intero Tangled Up In Blue, sfoderando una performance grandiosa; ma le sorprese per questa sera non erano affatto finite.
Senza aspettare nemmeno il classico intro di presentazione, Bob e la sua band, una volta saliti sul palco si lanciano in una strepitosa versione rallentata di Cold Irons Bound, riuscitissima ed insolita canzone per l'apertura della serata.
Il drumming di George è preciso ed incisivo supportato da Tony che gli serve un tappeto di bassi martellante, splendida la voce di Bob tagliente e diretta come mai era accaduto prima in questo tour e grandissime le parti di chitarra di Freddy e di Larry.
Quando attaccano Quinn The Eskimo, il pubblico esplode, è la prima esecuzione in Europa dal 1969!! Quando fu eseguita ad Aspen il primo settembre dello scorso anno si gridò al miracolo, ma questa sera è un vero shock per tutti i presenti che si guardano intorno nell'incredulità generale di fronte a quella performance così travolgente.
Bob canta divertito scambiandosi occhiate di approvazione con i vari membri della band che gli sorridono, anche loro al massimo dell'eccitazione.
Splendido l'assolo di armonica che chiude la canzone e apre la strada ad una travolgente Down Along The Cove, già eseguita in questo tour più volte, che non è la maggior sopresa ma tutto ciò che si vorrebbe da Bob.
Il quarto pezzo della serata è la sorprendente It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry che non veniva suonata dal concerto di Telluride del 21 agosto 01.
Aperta da uno strepitoso assolo di armonica e condotta sul classico giro più blues che mai la canzone si regge su una ritmica potente e su un grandioso fraseggio in cui Bob snocciola i versi con precisione massima, allungando le finali delle strofe mentre Freddy e Larry scalpitano per lanciarsi negli assoli.
La seguente Just Like Tom Thumb's Blues non è una rarità ma è eseguita in modo eccezionale da Bob che lascia intatti tutti i versi eseguendoli con la stessa travolgente carica.
La band guida la canzone attraverso un crescendo ritmico davvero notevole dominato dal drumming potentissimo di George e dalla grandissima tecnica di Tony al basso.
Altro pezzo assolutamente blues è Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine), ancora una performance solida dominata dalla chitarra di Freddy e dal piano di Bob che si intrecciano quasi duettando, ogni tanto si inserisce Larry ed è magia allo stato puro.
Inaspettata arriva poi Million Miles che non veniva rieseguita dal concerto del 18 luglio 2001 alla Bad Reichenhall (Nota di Napoleon: e che era stata profetizzata dalla nostra Benedicta!!!!! Vero Beni??? Sei trooooooooooppo profetica !!! :o) ).
Questo pezzo è suonato e cantato in modo superbo, Bob al piano dimostra di poter dare al suo pubblico le stesse emozioni di quando imbracciava la chitarra, armonizzando in modo assai toccante.
Cambia addirittura il testo aggiungendo al verso "so many things I never did intend to do" "they went away" e più tardi cambia il testo in "You rock me and I'll rock you" scandendolo con una particolare enfasi.
A rendere indimenticabile questo concerto già strepitoso arriva la prima grande sorpresa della serata, Tough Mama, che non veniva eseguita dal concerto a Telluride del 20 agosto 2001.
Quella di questa sera è però di un altro pianeta, l'arrangiamento è diverso, molto vicino al funk, Bob canta in modo particolarissimo mentre la sua band lo segue con estrema attenzione.
Sul finale accade una cosa strana, infatti, mentre Freddy sta suonando un assolo, Bob si allontana dal piano e fa il solito giro del palco e dice qualcosa, poi il pubblico comincia a battere le mani mentre la canzone va per concludersi.
E invece Bob torna al piano e comincia a suonare di nuovo, mentre Tony e George se la ridono divertiti.
Alla fine Bob prende a ridere anche lui quasi trionfante dopo una performance davvero bella.
Grandi applausi anche per Under The Red Sky aperta da una lungo intro in cui Bob si inserisce in alcuni passaggi suonando l'armonica.
(Nota di Napoleon a proposito di armoniche: un tizio nelle prime file ha tenuto per un sacco di tempo un cartello con su scritto "E' possibile avere un'armonica?" e ad un certo punto Dylan ne ha presa una e gliela ha regalata!!!).
La sua voce durante l'esecuzione di questa canzone è adorabile quasi da crooner consumato, splendide anche le chitarre che si sovrappongono creando un sound particolarissimo.
Quando arriva Positively 4th Street, qualcuno grida "stop playing this rubbish and play acoustic!" "Smetti di suonare quest'immondizia e suona canzoni acustiche!")... sembra ripetersi la storia del '66 e invece Bob prosegue per la sua strada cantando le strofe con grande enfasi e passione sopratutto nel finale dove nell'ultima strofa raggiunge uno dei vertici poetici di questo concerto.
Dear Landlord, che non veniva eseguita dal concerto di Visalia del 14 marzo 2000, è il primo pezzo che mai nessuno si sarebbe aspettato questa sera, infatti quasi nessuno ne capisce l'intro e le prime parti dei versi.
La performance è grandiosa con il piano di Bob assolutamente in evidenza, l'arrangiamento mette in mostra il grande lavoro della band in cui emerge l'interessantissimo approccio di Larry.
La cosa  che sorprende è che questa band viaggia di pari passo con Bob, lo segue alla perfezione, quando c'è necessità di inventare lo fa con grande professionalità, quando si tratta di seguire i canoni si comporta allo stesso modo senza tentare mai di rubarsi la scena a vicenda.
Tombstone Blues è rock puro con Bob che si diverte ancora alla grande, nel verso in cui cita "John the Baptist" subito dopo l'assolo di chitarra, sembra davvero scatenarsi alla grande.
Fantastico il fraseggio e le sue parti di piano, che guidano per intero la canzone attraverso un roventissimo boogie.
Arriva un'altra intro irriconoscibile ma che sa di già sentito (...:o)...) poi i versi "Standing On The Water Casting Your Bread...." cantati in modo strepitoso... è Jokerman, ultima grande sopresa di una serata da incorniciare.
Alzi la mano chi questa sera era sicuro che Bob la eseguisse (mmm... forse Benedicta??!! :o) ).
Acrobazie vocali, riff di piano eccezionali uniti a chitarre solide e dure come la roccia a cui Dylan si era aggrappato negli anni 80, ma anche potentissime, tutto molto rock.
Non mancano numerose variazioni a livello testuale (Alè! E vai con una nuova alternative version da tradurre! Alegher, alegher!) ma quello che colpisce è il modo in cui Bob si è avvicinato al brano rendendolo più vivo che mai nonostante non fosse eseguito dal concerto a Miami Beach del 31 marzo del 1998.
Sono questi avvenimenti che ci fanno adorare Bob!
Alla fine del set arriva Silvio, un pezzo che un tempo era come Tweedle Dee & Tweedle Dum poichè veniva eseguita spessissimo ma che negli ultimi tempi era praticamente scomparsa.
E' stata suonata in modo molto simile alle prime versioni proposte nel NET con le strofe divise l'una dall'altra e con l'aggiunta di qualche strofa in più.
I ritornelli sono stati eseguiti senza armonie vocali ma il risultato è stato assolutamente perfetto.
Arrivano poi i bis, come al solito solo tre brani.
Al posto di Cat's In The Well c'è Tweedle Dee & Tweedle Dum, non una sorpresa ma ha avuto grandissimi consensi.
La band è stata eccezionale nel condurre la voce di Bob che si è espressa ancora su altissimi livelli.
Nel presentare la band Bob non si è lasciato sfuggire l'occasione per fare i suoi soliti giochini dimostrando di essere un grande attore comico oltre che uno stellare musicista rock...
Ecco quello che ha detto: "On the guitar Larry Campbell, on the other guitar Mr Freddie Koella, on the drums none other than George Recile, on the bass guitar Tony Garnier of course".
Like A Rolling Stone è come al solito un tripudio di elettricità e poesia, questa versione però va dritta tra le migliori di questo tour perchè Bob ha snocciolato un fraseggio degno delle migliori performance del 1966.
All Along The Watchtower chiude un concerto fantastico.
Qualcuno l'ha già definito il concerto dedicato al Dylan Pool... io lo definirei semplicemente con l'aggettivo mitico di Degregoriana memoria.
Non è mancata qualche lamentela da parte dei fan che pur confermando quanto accaduto e apprezzando estremamente la qualità, hanno evidenziato una scarsa qualità del sound dello Sheperds Bush Empire ma sopratutto alcuni problemi al microfono di Bob durante le prime canzoni.
La maggioranza ha invece messo in evidenza la particolarità di questo posto che hanno definito come molto intimo e raccolto, tutto ciò ha senza dubbio inciso sulla qualità del concerto dato che Bob ha sentito molto vicino il pubblico e quindi con tutta probabilità ciò ha influenzato anche le scelte a livello di set-list.
Lo scorso anno si era detto che Yea! Heavy and a bottle of bread era stata suonata su richiesta di Al Gore, ora viene da chiedersi chi è stato a chiedergli questa scaletta?? (Azzardo? Mmm... George W. Bush, visto che il posto si chiama Sheperd Bush? :o) ).
Io penso nessuno, Dylan è un istintivo e molto spesso agisce seguendo la propria ispirazione, questa sera è stato grandioso in tutto e per tutto.
Stasera sarà all' Hammersmith , domani a Brixton.
Cosa succederà ancora??!!
Bob solo tu puoi saperlo.
Una cosa è certa, sarà grandioso!!!

Salvatore Esposito
(& Napoleon in red)

ps: Benedicta Hamster ed io avevamo quasi deciso di fare un volo a Londra per questa data... Stavamo per acquistare i biglietti poi abbiamo rinunciato...
Bwwaaaaaahhhhhhh! Bob perchè sei così crudele??? :o(
Napoleon in rags

foto sfondo: Niagara Falls 2003

 
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