Dublino, Irlanda
Point Theatre
17 Novembre 2003
Maggie's Farm
It's All Over Now, Baby Blue
Cry A While
Desolation Row
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
Girl Of The North Country (acustica)
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Man In The Long Black Coat
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
Highway 61 Revisited
Every Grain Of Sand
Honest With Me
The Lonesome Death Of Hattie Carroll (acustica)
Summer Days
Bis:
Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower
COMMENTO: Dopo il fortunato concerto a Londra Bob e la
band si spostano in Irlanda per la data di Dublino.
Cominciamo dal soundcheck in cui Bob ha eseguito più
volte la stessa versione di She Belongs To me, facendo sperare in una sua
esecuzione durante il concerto ma non è stato così proprio
come a Bolzano quando eseguì Seeing The Real You At Last.
Circa dieci minuti prima che il concerto iniziasse Bono
è andato nel backstage e poi dopo poco è tornato tra il pubblico
dalla moglie dove c'erano anche l'attore Stephen Rea e John Kelly.
Sempre puntualissimo è cominciato poi il concerto
con una vigorosa Maggie's Farm, con un grande Bob al piano e alla voce.
Senza un attimo di tregua poi una tenera It's All Over
Now, Baby Blue e la sempre più torrida Cry A While, primo highlight
della serata con Freddy e Larry che si producono negli ormai epici duelli
chitarristici tra elettrica e slide.
Segue Desolation Row, in cui Bob canta in modo davvero
spettacolare.
Il suo magnifico fraseggio permette di percepire ogni
sfumatura della voce nel pronuciare i versi.
La melodia si avvicina moltissimo a quella della versione
in studio e immenso è ancora una volta il lavoro della band che
trova la massima espressione nel drumming pacato ma allo stessso tempo
incisivo di George.
It's Alright Ma è trasformata in un lento ma potentissimo
blues in cui Bob scarica tutta la sua tensione.
Un attimo di calma arriva con Girl from the North Country,
bellissima nella sua veste completamente rinnovata dal nuovo arrangiamento.
E' una canzone nuova che gira su una melodia simile a
quella di Blackbird ma con un differente fraseggio delle chitarre.
Tweedle Dee and Tweedle Dum è ancora su alti livelli
nonostante sia stata suonata moltissimo, grande il drumming potentissimo
di George e ottime le linee di basso di Tony.
Man In The Long Black Coat è animata dal piano
di Bob che supportato dal basso di Tony regala un emozionante groove al
brano che appare meno oscuro rispetto alla versione in studio.
Il concerto vira verso il rock potente con le due canzoni
successive, You go your way ed Highway 61 in cui Freddy è
grandioso durante i suoi assoli, è lì sempre alla ricerca
dei lick ben supportato da Larry che spesso gli lascia lo spazio che merita.
Every Grain Of Sand e Honest With Me si fanno ricordare
per la grande generosità di Bob e della sua band.
Tuttavia il secondo grande highlight della serata arriva
con "Hattie Carroll".
In una sola parola bellissima.
Bob sembra recitare più che cantare, l'approccio
con i versi è semplice e diretto e arriva dritto al cuore, facendo
emergere tutta la tristezza e l'attualità della storia.
Summer days e Cat's in the well sono ancora rock allo
stato puro e impressionano ancora per energia e potenza.
Poi una grande Like A Rolling Stone con tutto il pubblico
a cantare in coro e una strepitosa All Along The Watchtower chiudono il
concerto.
Salvatore Esposito |