Londra, Inghilterra
Wembley Arena
15 Novembre 2003
Maggie's Farm
It's All Over Now, Baby Blue
Cry A While
Desolation Row
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
Boots Of Spanish Leather
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Mr. Tambourine Man
Things Have Changed
Highway 61 Revisited
Every Grain Of Sand
Honest With Me
The Lonesome Death Of Hattie Carroll
Summer Days
Bis:
Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower
COMMENTO: Da Londra comincia il leg finale di questo tour
Europeo del 2003; quello di ieri sera è stato l'ennesimo concerto
splendido, reso ancora più prestigioso dalla location, la mitica
Wembley Arena, da sempre sede di grandi avvenimenti musicali.
Il concerto è partito con una solida "Maggie's
Farm" che lascia intendere subito che Bob anche questa sera è in
sella al suo cavallo.
La sua voce, tanto criticata agli inizi di questo tour,
è più giovane e meno roca rispetto al passato e vanta una
maggior estensione e lo si nota nella successiva "It's All Over Now Baby
Blue", in cui sembra trovarsi davvero a proprio agio attraverso un fraseggio
più soft, dominato dalla pedal steel di Larry.
Terminata la seconda canzone Bob e la band si lanciano
in una tellurica versione di "Cry a While" dominata da un potente arrangiamento
blues con la slide di Larry in primissimo piano.
La prima perla della serata è "Desolation Row"
in cui Bob regala una scintillante perfomance vocale e Larry che con la
sua chitarra sottolinea attraverso assoli ricercati i passaggi più
enfatizzati.
"It's Alright Ma" arriva dirompente con il suo magma
lirico e la sua potenza rock dove il drumming perfetto di George unito
al lavoro alla cittern di Larry e di Freddy all'elettrica creano una tensione
poetica difficilmente riscontrabile su altri palchi.
"Boots of Spanish Leather" è dolcezza e melodia
allo stato puro, la voce di Bob impreziosisce le splendide liriche e lo
si nota quando canta magicamente "carry across the ocean" facendo scattare
gli applausi a scena aperta. "Tweedle Dee" è ancora rock sul palco
della Wembley Arena, nulla da eccepire eccetto un eccessivo sfruttamento
di questa canzone che comunque gode di un ottima longevità sui tempi
brevi.
"Mr. Tambourine Man" è invece uno dei pezzi immancabili
in un concerto di Bob, spesso criticata in questo tour, questa sera è
ottima come già successo in alcuni concerti recenti.
Le cose cambiano con "Things Have Changed" e dalla
poesia anfetaminica dei sixities si torna al rock dei tempi più
recenti.
L'Oscar fa bella mostra di se' sul palco e Bob quasi
a dire l'ho meritato davvero si lancia nella ennesima grande performance
di questa canzone. Segue un altro episodio rock ma di matrice sixities
con "Highway 61", in cui Freddy la fa da padrone scaricando elettricità
pura dalla sua chitarra.
"Every Grain of Sand" è eseguita magicamente in
un atmosfera poetica e riflessiva, Bob scandisce alla perfezione ogni verso
e al piano regala al pubblico londinese una bella performance.
"Honest with Me" è potentissima con un grande
Larry alla slide e con Freddy che si concede ancora grandissimi assoli.
"Hattie Carroll" e "Summer Days", sono i due antipodi
di questo tour, in cui Bob e la band sembrano districarsi sempre alla grande,
la prima densa di
riflessione e la seconda movimentatatissima in cui le
due chitarre si danno
ancora una volta battaglia alla grande.
I bis finali chiudono il concerto londinese con il pubblico
entusiasta per la grande performance di Bob.
Salvatore Esposito
foto sfondo (Londra 2003): Alessandro
Cavazzuti
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