What's going on in your show...
sera per sera Bob in concerto

 
a cura di Salvatore "Eagle"

 
 
Parigi, Francia
Le Zénith
13 Novembre 2003

Maggie's Farm
Señor (Tales Of Yankee Power)
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Visions Of Johanna
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
Boots Of Spanish Leather (acustica)
Things Have Changed
Highway 61 Revisited

(Pausa di venti minuti)

Down Along The Cove
Mr. Tambourine Man (acustica)
Cold Irons Bound
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine)
The Lonesome Death Of Hattie Carroll (acustica)
Honest With Me
Every Grain Of Sand
Summer Days

Bis:

Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower

COMMENTO: Dopo gli splendidi concerti nei Paesi Bassi questa sera Bob è a Parigi a Le Zénith, già sede di altri suoi grandi concerti in passato.
Il miracolo dei grandi concerti in terra francese si è ripetuto anche stasera.
Maggie's Farm, ottimo brano di apertura, viaggia su ritmi serratissimi guidata da splendide chitarre in primo piano e dalla voce di Bob trascinante come
sempre in questi ultimi periodi.
Chi temeva di assistere all'ennesima It's All Over Now Baby Blue si è dovuto ricredere infatti arriva una grande versione di Señor (Tales Of Yankee Power) con delle pregevoli parti di piano di Bob.
Si torna al rock rovente con Tweedle Dee & Tweedle Dum che negli ultimi periodi è cresciuta moltissimo grazie all'apporto di Freddie che la impreziosisce di fantastici licks chitarristici trasformandola in una sorta di trip elettrico in tre dimensioni.
Visions Of Johanna è molto simile a quella ascoltata negli ultimi concerti, bello il nuovo arrangiamento superiore a quello dei tour più recenti.
Dopo la poesia di Visions Of Johanna arriva una incredibile resa di It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) con George che assesta dei colpi micidiali alla batteria facendo ancora una volta emergere con il suo stile tutta la tensione che riposa nella natura di questa canzone.
Boots Of Spanish Leather è in versione acustica, il pubblico è un po' scettico e sembra non gradirla molto, tuttavia Bob ci mette del suo meglio e chi ha più familiarità con la sua musica se ne accorge e applaude.
Things Have Changed è perfetta ancora una volta così come Highway 61
Revisited, in cui Bob fa ballare tutti elettrizzandoli con la sua voce
(Highwayyyy sixtyyyyyy ooooooooooooooone), non manca qualche errore a livello testuale.
Poi arriva lo stop del concerto... inaspettato ed improvviso.
Il pubblico teme che il concerto di questa sera finisca qui ma tira un sospiro
di sollievo quando Bob dice qualcosa come: "Dobbiamo fare un break a causa di problemi legali, ma non preoccupatevi torneremo".
Si è pensato subito ad una mancata richiesta da parte degli organizzatori di necessari permessi per lo svolgimento del concerto e con tutta probabilità è stato questo il motivo dello stop.
Tra il pubblico cominciano a girare voci incontrollate come quella che Bob salirà sul palco e proseguirà il suo concerto da solo all'acustica e con tutta probabilità canterà anche Lay down your weary tune.
Of course nulla di tutto ciò e venti minuti dopo c'è tutta la band e Bob sul
palco... e insieme si lanciano in una fantastica versione al limite del funk
di Down Along The Cove con il testo come al solito stravolto.
Mr. Tambourine Man è nella solita versione semi acustica, il pubblico impazzisce ma il risultato è povero rispetto alle altre performance della serata.
Cold Irons Bound, un pezzo da saltare nei bootleg perchè solo dal vivo può essere compresa a pieno la sua potenza.
Il sound è tremendamente potente, ogni membro della band si diverte a suonarla e George ancora una volta da' una nuova dimensione al pezzo.
Most Likely You Go Your Way (And I'll Go Mine) ripercorre il rock quasi funky di Down Along The Cove, fantastica la jam strumentale dove Freddy e Larry si scatenano in riffi grandiosi.
La migliore performance vocale di Bob della serata è nella successiva The
Lonesome Death Of Hattie Carroll, nessun errore a livello di testo, nessuna falsa partenza nelle strofe.
Insomma grandiosa.
Honest With Me non sarà una rarità ma il pubblico l'apprezza, Bob è in un fantastico mood, sorride, lascia la sua tastiera si avvicina ai membri della band, balla... cosa chiedere di più soprattutto se Larry e Freddy suonano come se facessero parte di una southern-rock band.
Every Grain Of Sand è perfetta, con le mai così melodiche parti di armonica di Bob e con la band che da' una spinta non indifferente al sound complessivo.
Summer Days regala al pubbilco francese una fantastica jam finale in cui a luci accese tutti ballano.
Poi arrivano i bis: Cat's In The Well, il cantato di Bob sembra in ombra
rispetto alle sere precedenti, il pubblico però apprezza moltissimo come del
resto anche nella successiva Like A Rolling Stone.
All Along The Watchtower è intensa, apocalittica... si sente fortissima la tensione in sala.
Una chiusura perfetta per un concerto magnifico con ben 19 brani, cosa rarissima di questi periodi.
Era per ripagare il pubblico dell'attesa a metà show?
Penso di si'... tuttavia non vedo l'ora di ascoltare il bootleg.

Salvatore Esposito

montaggio sfondo: stew711

 
MAGGIE'S FARM

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