What's going on in your show...
sera per sera Bob in concerto

 
a cura di Salvatore "Eagle"

 
 
 
Düsseldorf, Germania
Philipshalle
8 Novembre 2003

Down Along The Cove
I'll Remember You
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Love Minus Zero/No Limit
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
Girl From The North Country
Cold Irons Bound
Man In The Long Black Coat
Highway 61 Revisited
Tryin' To Get To Heaven
Honest With Me
The Lonesome Death Of Hattie Carroll
Summer Days

Bis:

Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower
Forever Young


COMMENTO: Prosegue a Düsseldorf la serie di grandissimi concerti di Bob
cominciata a Bolzano una settimana fa. Sede del concerto è la Philipshalle, una vecchia e particolare struttura che contiene circa 7000 spettatori;
l'acustica è buona così anche l'organizzazione. Simpatico il siparietto pre
concerto in cui Tommy Mad Dog chiede ad una ragazza di salire sul palco, ma lei si rifiuta. Bob e la sua Band salgono sul palco 15 minuti più tardi cosa
strana per questo tour dato che di solito sono puntualissimi. Si parte
subito alla grande con Down Along The Cove, eseguita per la seconda sera
consecutiva, è un inizio travolgente. Bob comincia la canzone stravolgendo
un po' il testo ('down along the cove...I spied my little bundle of joy') e
poi verso la fine si ripete ancora con qualche altro cambio. Bob suona il
piano e canta con sicurezza assoluta, così anche la band che si produce in
un tappeto sonoro eccezionale. Quando Larry si siede alla pedal steel tutti
si aspettano It's All Over Now Baby Blue, ma invece inaspetta arriva I'll
Rememeber You, solida, a tratti romantica e tutto ciò grazie alla voce di
Bob che regala diamanti e ruggine. Tweedle Dee & Tweedle Dum vede un
arrangiamento un po' diverso rispetto alle versioni precedenti con alcune
parti più calme e altre di delirante hard rock strumentale. Segue ancora un
momento romantico con Love Minus Zero/No Limit, molto simile a quella
proposta a Francoforte e con Bob che lascia a Larry spazio per infarcimenti
melodici tra un verso e l'altro. Ancora un volta il cantato è perfetto,
estremamente misurato e tenero, a volte rallentato; i presenti commentano
secchi: "Wunderschön!!". It's All Right Ma (I'm Only Bleeding) è la canzone
che stende il pubblico, le liriche sono cantate con concentrazione e
sopratutto con grande trasporto, la band è superlativa e regala ancora una
volta il meglio di se'. Poi arriva una stranissima introduzione abbastanza
lunga e poi i versi di Girl From The North Country, il pubblico è in
silenzio assoluto per cinque minuti, privo di fiato. Impossibile è
descrivere l'arrangiamento, ora è una canzone differente. Differente nel
tempo, nella melodia, differente il fraseggio (Bob enfatizza le ultime
parole dei versi) e sopratutto l'interplay tra i versi. Il risultato è
assolutamente superiore al rifacimento di Boots Of Spanish Lather. Poi si
torna al blues da garage con Cold Irons Bound sarebbe anche questa su alti
livelli se la band non avesse commesso qualche errore di troppo sul finale,
infatti va in fumo la sincronia, Bob stoppa il cantato e li guarda con una
rapida occhiata tutti. Alla fine si conclude tutto senza problemi e si passa
all'ennesima versione da incorniciare di Man In The Long Black Coat in cui  Bob al piano improvvisa un intro prima che la Band cominci a suonare, il tutto prosegue alla grande incorniciando questa canzone come una delle perle della serata. Highway 61 è rock allo stato puro come sempre e Freddy dimostra di essere in un momento particolarmente brillante della sua permanenza nella band di Bob creando un muro di suono assolutamente imperdibile in cui i suoi assoli sono le travi portanti. Segue Trying To Get To Heaven, che è assolutamente la canzone della serata, l'arrangiamento jazz è sparito ed è tornato quello originale, la voce di Bob è roca e sembra quasi venire dall'oltretomba, la band produce un sound oscuro e particolarissimo,
insomma un pezzo strepitoso. Bob poi attacca Honest With Me che ubriaca il pubblico di rock e blues, la sua Band dimostra per l'ennesima volta di
gradire parecchio questi brani e lo si nota da come si divertano
nell'eseguire sopratutto i pezzi più movimentati. The Lonesome Death Of
Hattie Caroll è ancora una volta un capolavoro di sensibilità, Bob recita
quasi i versi creando uno splendido contrasto con il ritornello cantato alla
vecchia maniera. Il pubblico è senza parole e si produce in un applauso per ogni strofa cantata. Summer Days che chiude il set prima dei bis, è come sempre un pezzo poderosissimo che manda in delirio ancora una volta il pubblico. I bis sono ottimi come sempre, Cat's In The Well è molto meglio di quella di Francoforte, Bob aggredisce ogni verso e soprattutto suona alla grandissima il piano. Un solo stacco di batteria e si passa a Like A Rolling Stone, che non brilla particolamente ma che Freddie risoleva con un grandioso assolo di chitarra. Poi è il momento di All Along The Watchtower con Bob che suona dei potentissimi accordi al piano durante i passaggi lenti, e in tutto ciò si infiamma particolamente. Due assoli stratosferici di armonica rendono questa versione ancora più bella del solito. Alla fine Bob fa un giro del palco e la sua Band posa gli strumenti, poi ci ripensano e attaccano Forever Young in una arrangiamento semi acustico con Freddie che si produce in un ottimo assolo di chitarra. Grande ancora il cantato di Bob e spariti del tutto i backup-vocals dei chitarristi. Insomma ancora una volta un grandissimo Bob!

Salvatore Esposito

foto sfondo: Praga 2003


 
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