Amsterdam, Olanda
Heineken Music Hall
10 Novembre 2003
1.Down Along The Cove
2.It's All Over Now, Baby Blue
3.Cry A While
4.Desolation Row
5.It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
6.Girl Of The North Country (acustica)
7.Things Have Changed
8.Highway 61 Revisited
9.Bye And Bye
10.Tweedle Dee & Tweedle Dum
11.Love Minus Zero/No Limit
12.Honest With Me
13.Every Grain Of Sand
14.Summer Days
Bis:
15.Cat's In The Well
16.Like A Rolling Stone
17.All Along The Watchtower
COMMENTO: Ieri sera Bob Dylan ha suonato per la prima
volta nella sua lunga carriera ad Amsterdam e precisamente alla Heineken
Music Hall (dove anche Neil Young aveva suonato sei mesi fa).
L'acustica della Music Hall ha rappresentato però
un bel problema rispetto al sound della band di Bob, infatti cosa stranissima
per un luogo dedicato alla musica, quello che molti hanno ascoltato è
stata una sorta di muro di suono indefinito in cui non si riusciva a distinguere
un suono dall'altro.
Il sound del piano di Bob è stato nell'ombra per
tutto il concerto così come i suoi assoli di armonica sepolti sotto
i colpi delle chitarre, stesso discorso per il basso di Tony che si sentiva
distantissimo.
A parte questi problemi di sound, il concerto è
stato eccezionale e prosegue la scia positiva di quelli precedenti segno
certo che questo tour è uno dei migliori degl'ultimi anni.
Down along the cove è posta in apertura come succede
da alcune serate, in sostituzione di To Be Alone With You.
Il sound è rovente e anche la voce di Bob contribuisce
a scaldare non poco il pubblico.
Freddie e Larry raccolgono l'invito di Bob e partono
in due assoli brevi ma
davvero belli. It's all over now baby blue è una
bella sorpresa, un nuovo
arrangiamento le regala una luce nuova rispetto alle
serate precedenti, i
versi infatti si susseguono senza i soliti brevi intervalli
strumentali
riportando questa canzone alla struttura originaria ancora
di indubbio
fascino. Il primo momento davvero rock del concerto è
Cry A While in cui la band si scatena con numerosi cambi di tempo e Bob
fa un lavoro splendido alla voce. A metà canzone George si lancia
in un numero strepitoso riuscendo a far suonare Larry e Freddie in due
tempi diversi e sopratutto con due ritmi diversi.
Un episodio unico. La poesia arriva con Desolation row
in una
splendida versione semi acustica molto vicina a quella
ascoltata a Milano.
It's alright ma è un immancabile ondata di emozioni
ma la band al primo verso attacca il pilota automatico.
Una tenera Girl from the North Country apre uno spaccato
sul Dylan romantico e Bob canta con grande trasporto e sopratutto la Band
regala grandissime emozioni grazie al nuovo arrangiamento che è
da incorniciare come uno degli highlights della serata.
Things have changed è ancora una volta ottima
ma ormai sembra aver perso dal vivo il suo spirito originario che sembrava
essere tornato a Milano. Si
prosegue con il rock di Highway 61 che è incandescente
e tormentata da chitarre in gran spolvero.
L'atmosfera jazzy di Bye and Bye ci regala un Bob
ispiratissimo e sopratutto rilassato dopo la violenza
strumentale delle
canzoni precenti. Tweedle dee è superiore alle
versioni dei recenti
concerti, molto belli gli assoli di Freddie e Larry che
sembrano divertirsi
tantissimo a suonare questa canzone. Love minus zero
è stato l'altro
highlight della serata, cantata e suonata come al solito
magnificamente. La
successiva Honest with me annoia un bel po' con un Bob
che pospone le ultime parole rispetto alla fine effettiva del verso.
Every grain of sand è stata salutata da un lungo
applauso già dopo le prime note, Bob ha ricambiato con una perfomance
da brividi. Una buona e solida Summer Days ha chiuso la prima parte.
Dopo una pausa più lunga del solito ecco i bis;
ottima come
sempre Cat's in the well, in cui Larry, Bob e Freddie
dimostrano di avere assi nella manica da vendere; infatti inventano una
bella jam conclusiva che
sfocia subito dopo in una strabordante Like a Rolling
Stone. Finita LARS Bob presenta la band e introducendo Larry sfodera uno
dei suoi rari ma ormai classicissimi joke: "Amsterdam è piena di
"belle donne"... vedremo Larry cosa farà questa notte!". La ormai
usuale chiusura di All along the watchtower conclude il concerto. Freddie
questa sera è sembrato un po' in ombra rispetto ai concerti precedenti,
Larry al contrario grandioso come sempre.
Salvatore Esposito |