Friburgo, Germania
Stadthalle
5 Novembre 2003
1.Maggie's Farm
2.Señor (Tales Of Yankee Power)
3.Tweedle Dee & Tweedle Dum
4.Positively 4th Street
5.It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acustica)
6.Girl From The North Country
7.Cold Irons Bound
8.Don't Think Twice, It's All Right (acustica)
9.Highway 61 Revisited
10.Every Grain Of Sand
11.Floater (Too Much To Ask)
12.Honest With Me
13.The Lonesome Death Of Hattie Carroll (acustica)
14.Summer Days
Bis:
15.Cat's In The Well
16.Like A Rolling Stone
17.All Along The Watchtower
COMMENTO: Dopo ben tre concerti visti in prima persona
torno alla mia
postazione virtuale per raccontarvi lo show di Friburgo.
Anche nella città
tedesca Bob ha portato il suo nuovo e scintillante stile
concertistico con
due ore di poesia e potenza rock. Bob appena salito sul
palco si mette
dietro al piano e ci resterà durante tutto il
concerto nonostante ancora una
volta Tommy gli abbia sistemato la sua Fender sotto la
batteria, tuttavia
nonostante ciò, ancora una volta il nostro non
fa rimpiangere i vecchi
tempi, anzi sforna l'ennesima grande performance. Si
parte con una grandiosa versione di Maggie's Farm con Bob in forma scintillante
e la sua band che lo accompagna alla grandissima. Señor (Tales Of
Yankee Power) è la prima sorpresa della serata, questa versione
si discosta da quella sentita nel
tour estivo per un approccio più diretto e trascinante,
il risultato è
ancora una volta stupefacente. Il rockabilly trascinante
di Tweedle Dee &
Tweedle Dum è una degnissima preparazione per
la seconda sorpresa della
serata Positively 4th Street. Bob scandisce benissimo
ogni parola facendola
diventare una freccia micidiale nel suo arco, la band
asseconda il suo estro
poetico seguendolo in ogni sfumatura del suo cantato.
Stesso approccio ma
con più foga rock lo troviamo nella successiva
It's Alright, Ma (I'm Only
Bleeding) nella nuova e splendida versione semi acustica.
Qualche tempo fa si pensava che la versione al Budokan
di It's Alright, Ma fosse difficilmente superabile dal vivo, ma questa
senza dubbio può competere e vincere il confronto. La band ha un
suono diretto e non orpelli quasi glam rock come nel celebre tour del 1978,
Bob canta ispirato e soprattutto sul palco si respira l'aria di vecchi
amici che si trovano a suonare tutte le sere le canzoni di un tempo.
La terza perla della serata è Girl From The North
Country, Bob lavora con mestiere al piano e arriva a ricordare il suo amico
di un tempo Leon Russel quando nel live Mad Dogs & English Man di Joe
Cocker propose questa canzone al piano in duetto con il cantante inglese.
Il risultato non dispiace, il pubblico applaude entusiasta. Stesso discorso
per Cold Irons Bound, in cui si respira un sano garage-rock-blues grazie
all'apporto delle due chitarre di Freddie e Larry. La successiva Don't
Think Twice, It's All Right è in versione acustica, Freddie non
brilla ma Larry ancora una volta conferma di saperci fare con strumenti
come il bouzouki che già in It's All Right Ma aveva suonato alla
grande. Bob è in forma splendida e sugella il brano con degli ottimi
soli di armonica. Highway 61 Revisited è trascinante, potente, impressiona
ancora una volta l'impatto chitarristico e soprattuto i grandiosi cambi
di tempo di George Recile.
Every Grain Of Sand si conferma brano di poesia infinita
con Bob che sfodera un cantato preciso e misurato e sopratutto con la band
che si adatta alla perfezione anche alle atmosfere meno rock. L'ultima
perla della serata è
Floater (Too Much To Ask) con Freddie al violino e un
Bob ispiratissimo come in tutti i brani di L&T. Honest With Me rompe
l'atmosfera poetica e ci
riporta al rock, al centro del brano una splendida jam
tra Bob al piano e le
due chitarre. The Lonesome Death Of Hattie Carroll è
in versione acustica,
tutto fila liscio fino alla fine, la performance è
senza sbavature con un
cantato di Bob preciso e profondo. Summer Days è
Summer Days, chi ha visto i concerti italiani sa di cosa parlo, un brano
già splendido che rivive alla
grandissima dal vivo e sopratutto dove Bob e la sua band
scoprono le loro
carte rock pienamente in regola. I tre bis sono grandiosi
come Summer
Days, nemmeno un minuto di flessione tutto su altissimi
livelli. La vita
on-the road è ancora lunga per Bob.
Salvatore Esposito |