What's going on in your show...
sera per sera Bob in concerto

 
a cura di Salvatore "Eagle"

 
Francoforte, Germania
Jahrhunderthalle
6 Novembre 2003

Down Along The Cove
It's All Over Now, Baby Blue (acustica)
Cry A While
Love Minus Zero/No Limit
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
Simple Twist Of Fate
Things Have Changed
Moonlight
Man In The Long Black Coat
Highway 61 Revisited
Every Grain Of Sand
Honest With Me
Mr. Tambourine Man (acustica)
Summer Days

Bis:

Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower


COMMENTO: Scoppientante concerto per Bob quello di ieri sera alla
Jahrhunderthalle, partiamo dalla prima canzone, Down Along The Cove vera
sopresa inaspettata della serata, erano ben due anni che non la suonava ed
eccola travolgente più che mai, a colpire subito è il nuovo arrangiamento
che suona preciso e diretto rispettando il lavoro già compiuto su To Be
Alone With You che vede un rock grintoso al posto del country
degli originali. Bob è da subito sulla cresta dell'onda e addiritura
improvvisa gliultimi versi cantando:
"Down Along the cove with a suitcase in my hand
Down Along the cove with a suitcase in my hand
Girl Ain´t You glad (that) I am your man"
La canzone successiva, It's All Over Now, Baby Blue pesca nel repertorio già noto di questo tour, il cantato di Bob è preciso e concentrato e ottimo è
anche il sound della band impreziosito dagli elegantissimi passaggi alla
pedal steel di Larry. Cry A While, vede ancora un Bob in grandissima forma,
ma è Love Minus Zero/No Limit a sugellare definitivamente la serata, grande ancora una volta Larry alla pedal steel, ottima anche la sezione ritmica che fornisce un apporto pacato ma assolutamente incisivo a questa canzone.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) è un turbine dalla poetica incisivissima,
George alla batteria fa un lavoro splendido ma è Bob che lascia senza fiato
per la sua interpretazione da brividi. La seconda sorpresa della serata è
Simple Twist Of Fate, proposta nel vecchio arrangiamento ma impreziosita
dalle parti chitarrisitiche di Freddie che risultano particolarmente
incisive rispetto anche al modo in cui Bob canta. Things Have Changed
sarebbe da archiviare ma non è così; anche qui gira tutto benissimo
nonostante sia un brano particolarmente abusato in questo tour. Segue il
jazz da night club di Moonlight e Bob passa dal cantato blues ad uno stile
tenue e quasi romantico, Freddie gioca a fare il jazzista e Larry impartisce
la sua solita lezione di classe ed eleganza strumentale. Man In The Long
Black Coat, è ormai uno di quei pezzi che faranno ricordare per sempre
questo tour vuoi per l'elevatissima qualità di ogni performance di questa
canzone vuoi per un Bob sempre particolarmente ispirato nel cantarla. Questa sera le cose vanno ancora meglio, Bob al piano regala magie sparando qua e là suo dissonanti e sghembe melodie, le due chitarre ingioiellano il brano con riff pacati e sobri e a condire tutto c'è il grande Tony al basso che da' al brano la spinta necessaria per essere tra le perle della serata.
Highway 61 Revisited è come sempre un tuffo al cuore, batteria e chitarre in gran spolvero e un super Bob alla voce e al piano. Che dire di più. Il gioiello
di poesia della serata arriva con una ispiratissima Every Grain Of Sand
assolutamente da incorniciare. Lo show poi prende la piega più euforica con
Honest With Me, seguita a ruota dal superclassico Mr. Tambourine Man, che anche se fosse cantata male lascia sempre contenti i fan. Chiude la prima
parte del concerto la solita e irresistibile Summer Days. I bis sono
l'ennesima occasione per Bob per urlare al mondo che lui c'è e ci sarà
ancora a lungo.

Salvatore Esposito


 
MAGGIE'S FARM

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