What's going on in your show...
sera per sera Bob in concerto

 
a cura di Salvatore "Eagle"

 
 
Bolzano, Italia 
Palaonda 
30 Ottobre 2003 

Tutto il pre-concerto minuto per minuto

13.50 Da questo momento parte la nostra lunga maratona per seguire in diretta il concerto di Bolzano. Ci saranno aggiornamenti in tempo reale....seguiteci! 

14.54 Telefonata Flash di Michele che si trova a 50 km da Bolzano....il tempo minaccia pioggia.....A Hard Rain's A-Gonna Fall??

15.58 Appena arrivato in albergo il nostro Michele ha incontrato e salutato Tony Garnier, scoprendo così con suo immenso piacere che per la data di Bolzano, lui avrebbe soggiornato nello stesso albergo di Bob Dylan e della sua Band. Ora si è gettato sulle loro tracce come un segugio delle Alpi.

16.00 Breve dialogo di Michele con Tony che era in strada alla ricerca disperata di qualcosa... aveva una mappa tra le mani e si guardava perso intorno. Era solo per il tabaccaio? Vinta l'emozione iniziale Michele, dopo i saluti e i complimenti di circostanza (meritatissimi per altro) gli ha detto che sarebbe stato al concerto di questa sera e poi che era il proprietario di Maggie's Farm, sito italiano di Bob Dylan. Tony ha rilanciato con un enigmatico "Reaaaaaaallllyyy??" Come per dire:"Ah davvero sei tu?". Michele gli ha detto poi che sarebbe andato anche ai concerti di Roma, Milano e Zurigo, e che noi di MF avremmo fatto la cronaca di tutte le date. E Tony ancora stupefatto ha risposto....GREAT!! Finito il breve dialogo Michele si è messo ancora sulle sue tracce con la speranza che lo porti da Bob!!

17.00 Michele, seguendo il suo fiuto da segugio dylaniano ha continuato la sua ricerca e infatti poco tempo dopo ha incontrato anche George Recile, a cui subito ha fatto i complimenti, gli ha detto che noi di MF seguiremo tutti i concerti italiani più quello di Zurigo, e lui ha esclamato: "Allora siete dei veri fan!" (come sarebbe a dire veri fan... noi siamo i fan!!). Poi gli ha firmato l'autografo con questa dedica "To Maggie's Farm... All The Best". Particolarissima è stata la scenetta che ha visto protagonista Napoleon. Egli infatti si è scusato per il suo inglese e George ha risposto: "Non preoccuparti nemmeno io parlo bene inglese!"

18.30 Michele dopo aver incontrato nella hall anche Freddie Koella che leggeva il giornale (da cui in un primo momento era stato allontanato dalla guardia del corpo di Bob ma poi è riuscito a beccarlo da solo e a farsi fare un autografo per il sito) ha avuto l'incontro che aspettava da una vita....Quasi quasi mi viene la voglia di tenermelo per me. Ma vabbè ve lo dico. Le cose sono andate così Michele ha visto aprirsi l'ascensore e uscire la bodyguard che di solito accompagna Bob (identificato grazie ad un suggerimento del suo amico Ciccio Pelliccio) e poi uscire insieme a lui un omino vestito con un cappotto verde e dei jeans, tutto imbacuccato. Ha messo a fuoco bene e si è accorto che davanti a lui c'era BOB DYLAN, che era vestito nè più e nè meno come al debutto di Masked & Anonymous al Sundance Festival. Con la stessa parrucca bionda!! Alcune signore riconoscendolo si sono avvicinate, una lo ha anche chiamato e lui ha fatto segno di abbassare la voce e di non dirlo. Poi si è seduto su un divano nella hall dell'albergo, che per la cronaca era il Park Hotel Laurin in via Laurin, e ha cominciato a parlare con Tony Garnier che intanto si era seduto di fianco a lui. Il nostro Michele non ha provato nemmeno ad avvicinarsi, dato che aveva promesso alla guardia del corpo di stare alla larga, però ha scambiato qualche sguardo con Bob e a suo dire è rimasto folgorato dai suoi occhi azzuri lucentissimi. Vi siete chiesti intanto che fine avesse fatto Larry eh? Larry era in un patio dell'albergo con intorno un pò di gente dello staff qualche guardia del corpo. Michele ha preferito rinunciare accontentandosi degli autografi di Tony, George e Freddie. Passato un po' di tempo, sono arrivati due pullman neri, e Bob è salito sul secondo. Sono rimasti in attesa dell'arrivo di qualcuno per un po' di tempo, Bob e gli altri si guardavano intorno chidendosi che fine avesse fatto questo qualcuno che cercavano. Poi è rientrato in albergo uno dello staff e subito dopo è uscito correndo Freddie Koella che era beatamente rimasto nella hall a leggere il giornale.

18:45 Alessandro Cavazzuti mi comunica che Bob nel soundcheck ha suonato Seeing The Real Your At Last!! Speriamo la suoni questa sera.

20:00 I cuori dei nostri prodi in prima linea saranno già alle stelle l'adrenalina al massimo, tra un po' Bob salirà sul palco e incanterà la platea di Bolzano con la sua musica... presto nuovi interessanti aggiornamenti. Stay Tuned!

21:00 I nostri inviati Napoleon e Alessandro mi informano di essere "corsi" in aiuto di Mario Luzzato Fegiz per la composizione del suo articolo che uscirà domani sul Corriere Della Sera... acquistatelo. Forse sarà citata MF. 

LA SET LIST  inviatami da Alessandro Cavazzuti via sms

1.To Be Alone With You 

2.It's All Over Now, Baby Blue (acustica) 

3.Cry A While 

4.Don't Think Twice It's All Right 

5.It's All Right Ma (I'm Only Bleeding) 

6.Watching The River Flow 

7.Can't Wait 

8.Highway 61

9.Love Minus Zero No-Limit

10.Tweedle Dee & Tweedle Dum

11.Every Grain Of Sand

12.Honest With Me

13.The Lonesome Death Of Hattie Carroll

14.Summer Days

Bis:

15.Cat's In The Well 

16.Like A Rolling Stone 

17.All Along The Watchtower 

Bob al piano in tutti i brani


IL COMMENTO: Signori e signori il dado è tratto... Bob è qui con noi in Italia, e questa sera a Bolzano si è tenuto il suo primo concerto del mini tour che toccherà anche Roma e Milano. Si sa, vedere un concerto di Bob è tutt'altro rispetto agli ascolti attraverso i bootleg o peggio gli mp3, i nostri inviati mi hanno subito assicurato che la voce di Bob gode di ottima salute e che il concerto di questa sera è stato a dir poco superlativo. Quando Bob è salito sul palco accompagnato dalla sua band vestita tutta allo stesso modo con splendidi completi bordeaux, il Palaonda è esploso in un applauso lunghissimo. Dopo la lunga e ormai classicissima presentazione Bob si è posizionato al piano (vi è rimasto per tutto il concerto) ed ha attaccato To Be Alone With You; chi era lì ha avuto la sensazione che il sound di questo periodo non ha nulla in comune rispetto a quello di qualche anno fa, il country-rock ha lasciato posto ad un sano e duro rock n' roll. Sin dalle prime note si riescono a cogliere particolari che dall'ascolto di un bootleg non possono venire fuori, i magnifici lick chitarristici di Koella, il grande sound di Recile, il basso pulsante come non mai di Tony... senza scordare Larry, sempre attento e misurato nel suo lavoro. Insomma la tanto criticata To Be Alone With You ha convinto da subito, sarà per questo nuovo e particolarissimo andamento rock, sarà per la voce di Bob che sembra particolarmente adatta a questo tipo di brani. Anche It's all over now baby blue ha convinto, la voce di Bob non è parsa in grandi difficoltà ma si è tirata via dalle grane sfoderando un fraseggio chiaro e preciso. La terza canzone, Cry a while, è un altro tripudio di suoni elettrici ma con chiare venature blues, ottimo ancora il lavoro delle chitarre che risultano particolarmente scintillanti durante le parti strumentali. Un brivido percorre poi gli spettatori quando Bob attacca Don't Think Twice It's All Right, grandiosi i suoi assoli di armonica e il suo lavoro al piano. La prima perla della serata è stata It's All Right Ma, il cantato era aggressivo così come l'approccio della band che si rincorreva su splendide parti di chitarra. Da notare ancora una volta come Recile segua alla perfezione Bob rallentando o accellerando il ritmo dei versi. Segue Watching The River Flow, con Bob al piano in gran spolvero supportato da un Freddie in vena di grandi assoli. Con l'arrivo di Can't Wait Bob torna ad aggredire ogni verso facendo emergere tutto lo spirto blues del brano, splendido è il crescendo di batteria di George e ottime anche le due chitarre che si  scambiano riff davvero emozionanti. Insomma anche questa è stata una performance particolare in cui Bob è sembrato ispirato, lo stesso è successo nella successiva Highway 61, che è stata durissima, per un attimo è sembrato riapparire quel fantasma dell'elettricità che accompagnava Bob negli anni sessanta. Torna poi la melodia con Love Minus Zero/No Limit, che può essere considerata la seconda perla della serata, quanto alla grande passione con cui Bob si avvicina al brano. Tweedle Dee & Tweedle Dum va a riempire un buco di elettricità dopo un pezzo passionale come Love Minus Zero, ottimo l'approccio di Bob con il brano che sembra non stancarlo mai. L'esecuzione di Every Grain Of Sand si può racchiudere nella sola parola poesia, infatti Bob scandisce ogni parola alla perfezione e poi regala emozioni con un ritornello di grande effetto melodico.  Honest With Me è il terzo pezzo di "L&T" della serata ancora una volta a vincere è il blues, splendidi gli assoli di armonica di Bob e assolutamente emozionante l'impatto diretto che ha il brano durante l'ascolto live. A caratterizzare The Lonesome Death Of Hattie Carroll c'è un fraseggio del tutto nuovo, che risulta molto intenso, in pratica ha riscritto la melodia della canzone, facendo emergere i tratti più drammatici del testo e in questo è assolutamente imprescindibile il suo modo di modulare l'intonazione dei versi. Intensissima e senza sosta è stata poi Summer Days, piena zeppa di grandissime parti di chitarra di Freddie da incorniciare. Ad aprire i bis c'è il rockbilly di Cat's In The Well, il brano rispetto alla versione originaria è stato del tutto rivisto e risulta oltremodo convincente questo nuovo arrangiamento. Grandioso anche il secondo pezzo dei bis Like A Rolling Stone dove Bob sfoggia un cantato perfetto come non succedeva da anni in questa canzone. Subito dopo, prima di eseguire il terzo ed ultimo bis della serata All Along The Watchtower Bob ha presentato la band, non ha aggiunto quasi nulla ai nomi ne' ha rivolto alcun commento al pubblico ma si è gettato subito in una maestosa versione hendrixianissima di All Along The Watchtower, chiudendo un concerto davvero molto bello sia sull'aspetto tecnico che su quello emozionale. I nostri corrispondenti poi predono al strada di casa o dell'albergo, qualcuno azzarda l'attesa di Bob nei pressi dell'Hotel dove oggi Michele ha avvistato da molto vicino sua Bobbità. Domani altri sviluppi?

Salvatore Esposito


 
MAGGIE'S FARM

sito italiano di Bob Dylan

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