Graz, Austria
Eishalle Liebenau
26 Ottobre 2003
1.To Be Alone With You
2.It's All Over Now, Baby Blue (acustica)
3.Tweedle Dee & Tweedle Dum
4.It Ain't Me, Babe (acoustic)
5.It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) (acustica)
6.Don't Think Twice, It's All Right (acustica)
7.Watching The River Flow
8.Cold Irons Bound
9.The Lonesome Death Of Hattie Carroll (acustica)
10.Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
11.Bye And Bye
12.Honest With Me
13.Every Grain Of Sand
14.Summer Days
Bis:
15.Cat's In The Well
16.Like A Rolling Stone
17.All Along The Watchtower
COMMENTO: Il tour di Bob Dylan comincia ad avvicinarsi
sempre di più
all'Italia facendo tappa in Austria e precisamente alla
Eishall di Graz. La
Eishall è un palazzetto usato per l'Hockey sul
ghiaccio, la cui acustica era
stata già criticata in occasione del concerto
di Bob del 1999, tuttavia
questa sera le cose sono andate meglio da questo punto
di vista. Il
palazzetto è quasi sold out, i paganti, tutti
in posti a sedere, sono circa
2600 da una stima approssimativa. Dopo un breve e accademico
ritardo di 15 minuti le luci si sono spente e dopo la lunga introduzione
di presentazione, Bob e la sua band hanno attaccato To Be Alone With You,
ormai superclassico di apertura di questo tour, il risultato è al
di là delle aspettative, infatti tutto fila liscio.
Il secondo pezzo è la versione acustica di It's
All Over Now, Baby Blue, anche questa diventata uno dei pezzi immancabili
di questo tour, Bob fa qualche disastro imprimendo un pathos eccessivo
al cantato, stesso discorso per la successiva e immancabile Tweedle Dee
& Tweedle Dum, dove emerge si' tutta la carica rock della band ma sembra
diventato più un passaggio obbligato che un pezzo sentito.
Il concerto prende quota con It Ain´t Me Babe,
splendido è l'arrangiamento così come il cantato di Bob che
seppur gravato da un'eccessiva tensione, appare molto più sicuro
del solito. A conferma dell'ottimo stato di forma arriva una magnifica
It´s Alright, Ma, dove Bob scandisce parola per parola ogni verso,
splendido anche George alla batteria che fornisce un apporto ritmico davvero
sconvolgente.
Le parole sembrano essere una sorta di base per il ritmo
e Bob
si diverte a prolungare le attese per gli stacchi di
George allungando o
accorciando la pronuncia delle parole. Bob poi passa
alla chitarra ed ecco
che parte una splendida Don`t Think Twice It's All Right,
seguita a ruota da
un'altrettanto ottima Watching The River Flow, altro
recupero eccellente
per questo tour.
In ottima forma appare anche Freddie che finalmente sembra
aver preso davvero confidenza con il materiale dylaniano, certo non è
Charlie Sexton ma ha un ottimo stile e sa come dimostrarlo.
Cold Irons Bound è la terza mini sorpresa della
serata, la band sembra
divertirsi molto nel suonarla e Bob sfodera la sua ormai
mitica voce da
vecchio bluesman. Larry e Freddy sparano fuori dalle
loro chitarre riff
micidiali così come grandiosa e innarrestabile
pare la sezione ritmica.
The Lonesome Death of Hattie Carroll vede di nuovo Bob
al piano, ottima anche questa canzone che appare dopo anni dalla sua scrittura
ancora attualissima.
Stuck Inside Of Mobile with the Memphis Blues Again,
mostra ancora una volta Bob e la sua band in gran spolvero.
Bye And Bye, apre il lotto delle canzoni di "Love &
Theft", questa versione è addirittura più bella di quella
sul disco, stessa cosa anche con la successiva Honest With Me che può
tranquillamente andare tra gli highlights dello show, pur essendo stata
eccessivamente abusata dal vivo come Tweedle Dee. La Band sembra particolarmente
adatta al sound old time di "L&T", facendo trasparire tutta la sua
energia.
Every Grain Of Sand spezza per un attimo la carrellata
da "L&T" per essere ricordata come l'altro pezzo forte di questo concerto;
davvero convincente la performance di Bob, tuttavia il fraseggio appare
leggermente meno bello di quello delle sere precedenti. Poi le luci si
accendono e parte Summer Days, con la sua classica esplosione di suoni
rock, così la prima parte del concerto finisce tra gli applausi
scroscianti, mentre Bob e la band tornano nel backstage.
Cinque minuti più tardi tornano sul palco per
i bis: la band attacca
Cat´s In The Well, mentre Bob si aggira per il
palco stranamente, prima
dietro ai monitors posizionati sul retro della batteria
poi cercando di
passare da un capo all'altro del palco, alla fine si
posiziona al piano.
Like A Rolling Stone mostra un Bob poco entusiasta e
questo dimostra
chiaramente come questi pezzi li faccia appositamente
per noi fan
europei... che strano! Ha una così scarsa considerazione
di noi? Prima di All
Along The Watchtower Bob presenta la band e poi ringrazia
il pubblico. La
performance è ottima...ma sarebbe necessario un
cambiamento adesso....!
Salvatore Esposito |