Budapest, Ungheria
Budapest Sportaréna
24 Ottobre 2003
Tombstone Blues
It's All Over Now, Baby Blue
Cry A While
Love Minus Zero/No Limit
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
To Ramona
Things Have Changed
Highway 61 Revisited
Tryin' To Get To Heaven
Tweedle Dee & Tweedle Dum
Mr. Tambourine Man
Honest With Me
Every Grain Of Sand
Summer Days
Bis:
Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower
COMMENTO: Dopo la data nella Repubblica Ceca, Bob e la
sua band hanno toccato per una sola data l'Ungheria.
Il concerto si è tenuto presso la Sportaréna
di Budapest che purtroppo il pubblico ungherese non ha riepito nemmeno
per la metà nonostante i molti biglietti messi in vendita e il gran
numero di manifesti in città.
Qualsiasi fosse quindi il prezzo del biglietto, ognuno
poteva tranquillamente trovare posto di fronte al palco.
Forse anche Bob è rimasto un po' male nel vedere,
lanciando al suo solito occhiate qua e là, i numerosi posti vuoti
tra il pubblico. Tuttavia è stato di buon umore, ha sorriso molto
apparendo piuttosto allegro.
Anche durante le esecuzioni è parso molto attento
nel cantare e nello scandire e nell'articolare perfettamente ogni parola
delle sue canzoni, cosa che non succedeva da molto tempo.
Tuttavia nonostante le varie interpretazioni siano state
davvero buone, nessuna è sembrata particolarmente eccezionale.
L'inizio è stato ottimo con una torrida Tombstone
Blues, che ha mostrato da subito un Bob a suo agio con la band, stesso
discorso per la successiva It's All Over Now, Baby Blue, dove Larry alla
pedal steel ha davvero impressionato per il suo lavoro impeccabile.
La terza canzone è Cry A While dove Larry dimostra
di saperci fare alla grande anche con la slide guitar e Bob sfodera un
ottimo assolo di armonica molto blues.
Love Minus Zero/No Limit è forse il miglior pezzo
della serata, splendido ancora una volta il lavoro di Larry alla pedal
steel ma meglio di tutti fa Bob che canta e suona davvero bene ed inoltre
impreziosisce il tutto con ottimi assoli di armonica.
Irrilevante ancora una volta la presenza di Tommy alla
chitarra elettrica mentre è buono il lavoro di Freddie alla acustica.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) è stata meno
toccante delle sere precedenti, bello il lavoro di Larry alla cittern ma
nulla da segnalare quanto a Bob.
Tutto migliora quando Bob imbraccia la chitarra elettrica
con Larry è ancora alla cittern e Freddie all'acustica, ecco infatti
To Ramona, con un andamento valzer molto accentuato, splendida la voce
meno bello l'interplay chitarristico.
Bob resta all'elettrica per le successive Things Have
Changed e
Highway 61 Revisited che non brillano per particolare
creatività; quando
tutto sembra piegarsi ad uno show di routine, ecco la
sopresa: Tryin' To Get
To Heaven.
L'arrangiamento è molto jazzy, ma ad impressionare
ancora una
volta è il modo di cantare di Bob, la voce sembra
molto più levigata e meno
densa di pathos forzato come nei primi show di questo
tour.
Ottimo il suo lavoro al piano e grandioso quello alle
chitarre di Freddy e Larry, solito ruolo di utile comparsa per Tommy alla
terza chitarra.
Seguono tre pezzi appena sufficienti, ancora Tommy è
presente in Tweedle Dee & Tweedle Dum che da tempo sembra aver perso
tensione e colore strumentale.
Stesso discorso per Mr. Tambourine Man che pensando alle
versioni di qualche anno fa, appare disastrosa e manchevole di quella espressività
che meriterebbe.
Migliore ma non eccellente è Cry A While a cui
fa seguito una splendida Every Grain Of Sand che è impreziosita
da uno splendido assolo di armonica di Bob sul finale.
Summer Days è ancora una volta il degno finale
prima dei soliti bis, dove
Bob sembra raggiungere l'apice del divertimento.
Cosa ci sarà di diventente nel suonare sempre
i soliti tre brani alla fine del concerto non lo so... contento lui contenti
tutti.
Salvatore Esposito |