What's going on in your show...
sera per sera Bob in concerto

 
a cura di Salvatore "Eagle"

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Praga, Repubblica Ceca
T. Mobile Aréna
23 Ottobre 2003

1.Maggie's Farm
2.It's All Over Now, Baby Blue
3.Cry A While
4.Boots Of Spanish Leather
5.It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
6.Don't Think Twice, It's All Right
7.Things Have Changed
8.Highway 61 Revisited
9.Moonlight
10.Tweedle Dee & Tweedle Dum
11.Every Grain Of Sand
12.Honest With Me
13.Mr. Tambourine Man (acustica)
14.Summer Days

Bis:

15.Cat's In The Well
16.Like A Rolling Stone
17.All Along The Watchtower


COMMENTO: Dopo otto anni Bob è tornato a suonare a Praga. Questa città ha avuto l'occasione di assistere sempre a splendidi concerti del menestrello di Duluth ed anche quest'anno le cose sono andate più o meno come da programma, grazie probabilmente alle bellezze artistiche e storiche che ispirano il Nostro.
Partiamo dal soundcheck: sul newsgroup di bobdylan.com è stato
detto che Bob ha provato con la band Mississippi , Trying To Get To Heaven, Man in Long Black Coat e I'll Be Your Baby Tonight, ma la sicurezza in questi casi si sa è sempre difficile da avere.
Sui vari forum si dicono tante, troppe cose che prima o poi si finisce per filtrarle per cavarne un briciolo di verità.
Nonostante il freddo di Praga, il concerto è stato ottimo come detto e la voce di Bob sembra aver recuperato lo smalto dei concerti estivi; l'unica canzone penalizzata è stata forse Mr.Tambourine Man che soffre da tempo di un pathos troppo forzato durante le strofe.
La set list non riserva alcuna sorpresa ma le interpretazioni sono tutte da
ricordare eccetto come detto alcuni episodi sporadici.
A dir poco eccellenti le performance di Cry A While, che anche se sentita più volte questa sera è sembrata incendiaria più che mai, e di It's Alright Ma, un turbine di immagini recitate a mo' di talkin' blues... il tutto si risolve con un brivido lungo tutta la canzone.
Molto bella anche la nuova versione di Boots Of Spanish Leather che ormai vive una seconda giovinezza in questo arrangiamento elettrico quasi bluesy; ottimo anche il lavoro alle chitarre su questo pezzo di Freddie e grandioso anche l'apporto di Receli alla batteria.
Bob è sembrato particolarmente felice dall'inizio alla fine del concerto, era
vestito con il classico abito nero con le stelle argentate sui lati.
La cosa che ha impressionato è stato come in alcuni momenti i suoi occhi brillassero di un azzurro diverso, questo sopratutto in Don't Think Twice, It's All Right, che ha cantato in modo davvero splendido.
Molto belle anche le sue parti di chitarra su questa canzone che riportano alla mente le immagini del duetto con Eric Clapton proprio su Don't Think Twice It's All Right in versione elettrica, notevoli anche quelle su Things Have Changed e Highway 61, in cui ha distribuito sorrisi al pubblico e alla sua band. Una nota va anche al pubblico molto caloroso che già prima del concerto si era assiepato sotto il palco, e nonostante l'intervento della security che lo aveva ricondotto ai propri posti appena Bob è salito sul palco è tornato nella stessa posizione.
In conclusione una nota ancora va ai bis che nonostante siano sempre gli stessi questa sera hanno riscosso il plauso di molti dei fan più critici, poichè Bob è sembrato particolarmente ispirato in tutte e tre le esecuzioni.

Salvatore Esposito


 
MAGGIE'S FARM

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