Leipzig, Germany
Leipzig Arena
22 Ottobre 2003
Maggie's Farm
Señor (Tales Of Yankee Power)
Cry A While
Just Like Tom Thumb's Blues
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding)
To Ramona (acoustic)
Things Have Changed
Highway 61 Revisited
Man In The Long Black Coat
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again
Mr. Tambourine Man (acustica)
Honest With Me
Every Grain Of Sand
Summer Days
Bis:
Cat's In The Well
Like A Rolling Stone
All Along The Watchtower
COMMENTO: Bob Dylan e la sua Band proseguono il mini tour-tedesco
dopo un giorno di pausa e approdano a Lipsia.
Il concerto di questa sera è di un livello più
alto rispetto agli altri data la quasi totale assenza di disastri disseminati
attraverso le varie canzoni.
Resta l'handicap maggiore di questo tour e cioè
la mancanza di varietà nelle scalette, dove immobili resistono alcuni
brani ormai abusati troppo dal vivo e che sarebbe meglio sostituire con
altri, esempio ne è sicuramente "Love & Theft", che meriterebbe
una vetrina migliore rispetto alla routine di Tweedle Dee, Honest With
Me e Summer days.
Il concerto è stato lunghissimo, quasi due ore
e 20 minuti di musica, di grande musica.
Si parte subito benissimo con una fulminante Maggie's
Farm, è magma sonoro allo stato puro, Bob insiste a far essere quanto
meno credibile la sua voce e stasera ci riesce da subito, la band offre
un ottimo supporto sopratutto per ciò che riguarda la sezione ritmica
assolutamente superba.
Meno bene va Senor che soffre di una malattia che si
chiama svogliatezza, Dylan canta con il pilota automatico e questo si sente
dalle prime note.
Qualcuno ha esultato non poco a questa perfomance, ma
i difetti si sa Bob li maschera facilmente e così facilmente vengono
alla luce, facendo trasparire una sua ingenuità fin troppo gratuita.
Cry A While e Just Like Tom Thumb's Blues, sembrano uscire
dallo stesso disco non fosse altro che tra le due canzoni ci sono un bel
po' di anni di differenza.
Il sound è buono e lo si sente nei duelli tra
Freddie e Larry, che si danno
davvero da fare nei brani elettrici.
It's Alright, Ma (I'm Only Bleeding) è perfetta
in ogni sua sfumatura così come To Ramona; entrambe viaggiano su
un binario diverso rispetto alle successive canzoni.
Quando Bob canta bene queste canzoni sono poesia allo
stato puro.
Su Things Have Changed e Highway 61 Revisited non voglio
sprecare molte parole, ma dire solo che anche sui brani super sentiti quando
Bob è in serata è insuperabile.
Splendida ancora una volta è la successiva Man
In The Long Black Coat in cui le atmosfere notturne di Oh Mercy hanno lasciato
lo spazio ad un ambientazione più blues; il risultato è notevole,
soprattutto nel modo di cantare di Bob, che pare senta parecchio questa
canzone.
Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again è
anch'essa perfetta nell'esecuzione, grande lavoro di Freddie e di Tony
che impongono un ritmo forsennato a questa canzone, splendido anche il
fraseggio di piano di Bob che in questa canzone sembra aver raggiunto una
sorta di compromesso con il resto della band, mantenendosi abbastanza fedele
alla struttura originaria.
Mr. Tambourine Man è la perla della serata, a
dir poco ottimo è Larry che fornisce a Bob una bella base strumentale,
perfettamente giocata anche da Freddie, in cui poter esprimere liberamente
tutto il lirismo di questa canzone.
Honest With Me è la solita pungente pallottola
blues che trapassa le orecchie ma subito dopo arriva la calma folkie di
Every Grain Of Sand impreziosita da un ottimo solo di armonica di Bob.
Summer Days convince a metà al punto di apparire
un riempitivo lezioso
in un concerto davvero di buon livello.
I bis ormai classici sono suonati con grande partecipazione
della band, Bob sembra divertirsi non poco sopratutto in Cat's In The Well.
Dopo Like A Rolling Stone e All Along The Watchtower,
le luci sul palco si spegnono, si accendono quelle in sala... e si torna
ad aspettare il prossimo concerto, sperando che in Italia ci regali delle
perfomance prive di macchia.
Salvatore Esposito |